Legabasket - Cremona fa il colpaccio in casa contro Venezia (91-82)

Importante vittoria in chiave salvezza per i lombardi, che toccano il +27, prima di rischiare nell'ultimo quarto. Veneti irriconoscibili, tenuti in vita solo da Haynes.

Legabasket - Cremona fa il colpaccio in casa contro Venezia (91-82)
VANOLI CREMONA
91 82
REYER VENEZIA

Un colpo per la salvezza della Vanoli Cremona, che batte con merito la Reyer Venezia, dominando in lungo e in largo, arrivando a toccare il +27, prima della rimonta veneta. Sul finale Harris e Thomas sono decisivi per rispedire al mittente i tentativi di recupero degli orogranata, che trovano in Haynes, autore di 25 punti, con sette triple su dieci a bersaglio, l'unica nota lieta. Cremona va a +2 da Varese, mentre i veneti restano terzi, ma incassano la quarta sconfitta consecutiva in campionato.

Partenza sprint per la compagine orogranata, che vola sul 2-6, grazie ai punti dell’ex McGee, ma Biligha e Gaspardo si rendono protagonisti nella reazione cremonese, che frutta nove punti consecutivi ed è 11-6 dopo tre minuti e mezzo. Peric e Haynes provano a ridurre il gap, ma sale in cattedra Matt Carlino: le sue triple valgono il +10, mentre Peric chiude il primo quarto sul 27-18 a favore della Vanoli.

Nel secondo periodo, i lombardi volano con un break di 9-0, alimentato dalle triple di Carlino (36-18), prima dei canestri dall’arco di Ejim e McGee, che permettono alla Reyer di accorciare e di portarsi sul -13 a cinque minuti dall’intervallo. Dopo la bomba di Turner, Filloy risponde con la stessa moneta e i lagunari si trovano ad undici lunghezze di svantaggio, tuttavia sul finale Harris trova sei punti consecutivi e la Vanoli chiude il primo tempo sul 51-35, di fronte agli applausi del proprio pubblico.

Chi si aspetta una Reyer più reattiva all’avvio del terzo quarto, si sbaglia di grosso: Thomas e Harris fanno esplodere il PalaRadi, incendiando il canestro con un break di 11-0 e Cremona vola sul +27 (62-35), dopo due minuti e mezzo. Si sbloccano i veneti, con un parziale di 10-2, a firma Haynes, che porta a diciannove i punti di ritardo a metà quarto (64-45). L’Umana si affida esclusivamente al tiro da tre: Filloy è gelido e le sbaglia tutte, mentre Viggiano e Haynes vanno a segno due volte, portando il punteggio sul 71-54, prima della tripla di Johnson-Odom, che vale il 74-56 e archivia il terzo parziale.

Gli orogranata aprono l’ultimo quarto con un parziale di 7-0, che ridà qualche speranza alla truppa di De Raffaele, portandosi sul -11 dopo due minuti di gioco (74-63). Haynes riapre i conti con la tripla del -8, ma arriva la risposta di Thomas, che firma il +10 a sette minuti dalla fine (76-66). Peric e Haynes insistono per recuperare, ma Thomas mantiene i suoi a distanza di sicurezza, mantenendo invariato il +10 a quattro minuti e mezzo dalla fine. Peric ha in mano la palla del -5 in tre occasioni, ma spreca tutto e la Vanoli ipoteca la gara con una penetrazione di Johnson-Odom per il +9 a meno di due minuti dal termine. Bramos gela il PalaRadi con quattro punti consecutivi, toccando il -5, ma Harris è glaciale e fa esultare i tifosi con una tripla pesantissima ad un minuto e mezzo per il +8 cremonese. Finisce 91-82 per la Vanoli, che batte con merito una irriconoscibile Reyer.

 

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