LegaBasket Serie A - La lotta per non retrocedere si infiamma, chi rischia di più?

A 8 giornate dalla sirena finale, scopriamo insieme il calendario che attende le squadre coinvolte nella zona calda della classifica. Occhio agli scontri diretti e alla differenza canestri.

LegaBasket Serie A - La lotta per non retrocedere si infiamma, chi rischia di più?
La lotta per non retrocedere si infiamma, chi rischia di più?

A 8 turni dal termine della Regular Season del campionato di Basket di Serie A, la lotta per non scendere nell'inferno della A2 inizia a delinearsi. Sono cinque le squadre che dovranno evitare l'ultima posizione in classifica del maggior campionato italiano di basket. 

Delle 5 squadre coinvolte in questa bagarre, la più avvantaggiata è senza ombra di dubbio la Mia Cantù, galvanizzata dall'arrivo di Recalcati che ha portato due vittorie dal suo ritorno in Brianza. A dare ancora più certezze ai biancoblù ci sono anche gli scontri diretti con differenza canestri a favore, nei confronti di Caserta e Pesaro, e l'1-0 momentaneo su Varese e Cremona, seppur quest'ultimo con sscarto minimo. Il calendario che attende la Mia non è dei più semplici, ma neanche proibitivo, e lo stato di forma e di fiducia potrebbero persino portare i brianzoli a provare a fare un pensierino ai playoff, qualora davanti ci fosse qualche intoppo. Le prossime due gare contro Brindisi e Torino saranno decisive per capire il finale di stagione della società di patron Gerasimenko

Di tutt'altro umore è la Pasta Reggia Caserta. I bianconeri dopo il 7-3 iniziale sono terribilmente crollati di rendimento e di risultati, mostrando tutti i limiti reali e strutturali della squadra. Anche gli infortuni hanno avuto la loro parte (su tutti quello di Bostic, giocatore di riferimento in fase difensiva) oltre all'inevitabile calo di rendimento da parte di gregari come Marco Giuri e Daniele Cinciarini, che nella prima parte di stagione vedevano una vasca da bagno al posto del canestro, mentre da settimane trovano di rado il fondo del secchiello. La Juve dovrà andare ancora nelle roccaforti quasi inespugnabili di Capo D'Orlando e Brescia, mentre in casa ospiterà squadre come Venezia e Sassari (i sardi all'ultima giornata). Ci saranno però anche le trasferte a Pesaro e il derby ad Avellino in questo rush finale.

I ragazzi di coach Dell'Agnello possono vantare un 2-0 pesantissimo su Cremona (e il calendario della Vanoli è quasi una scalata dell'Everest), ma a Caserta non si può certo dormire sonni tranquilli, ricordando ancora la scorsa stagione, quando a due mesi e mezzo dalla fine della stagione i bianconeri sembravano ben lontani dall'ultimo posto, salvo poi essere risucchiati e trovarsi salvi solamente per il rotto della cuffia per un gioco di classifica avulsa. Affidarsi dunque alle disgrazie e sconfitte altrui non deve essere l'input dei campani. A complicare ancora di più i piani c'è l'addio (stavolta definitivo) di Edgar Sosa, che ha lasciato la Juve per volare all'estero

La Openjobmetis Varese, invece, ha vinto domenica scorsa lo scontro diretto contro Pesaro, portando a casa un 2-0 importante, grazie alle grandi prove di Dominique Johnson, Eric Maynor e l'ennesima doppia doppia di OD Anosike. I biancorossi hanno anche a proprio vantaggio lo scontro diretto contro Caserta, mentre sono in svantaggio su Cantù e Cremona, con gap anche importanti (-10 Cantù e -14 su Cremona). Adesso i ragazzi di coach Caja saranno attesi da un calendario davvero ostico, che li vedrà scendere in campo per 5 volte su 8 lontano da Masnago. La prima trasferta sarà sul campo di una Brescia che, complici gli infortuni, appare in flessione. Arriverà poi una Capo D'Orlando che ha cominciato a vincere anche sulla terraferma, poi Varese volerà in doppia trasferta a Cantù e Reggio Emilia. Alla quart'ultima giornata i lombardi fronteggeranno una Trento rinvigorita dall'arrivo di Marble e dal ritorno di Sutton. Finale di stagione a Venezia, poi lo scontro diretto contro la Vanoli al PalaRadi e ultima partita stagionale al Ruffini, contro una Fiat Torino che ha tutte le intenzioni di giocare la post season. 

Pesaro non naviga in acque tranquille: ha appena salutato Bucchi (al suo posto l'assistente Spiro Leka) nella settimana poi conclusasi con la sconfitta a Varese - in uno dei tanti scontri diretti per la lotta alla salvezza. I marchigiani adesso attenderanno una Reggio Emilia che in questo finale dovrà lottare con le unghie e con i denti per raggiungere i playoff ma, suo malgrado, sarà anche arbitro di questa volata nella zona calda del campionato. La Consultinvest dovrà cercare di guadagnarsi la salvezza tra le proprie mura, considerando le trasferte in campi caldi come Trento, Pistoia e Capo D'Orlando. All'Adriatic Arena arriveranno Cremona e Caserta (con i pesaresi in vantaggio, seppur risicato, negli scontri diretti), ma anche Milano, che sicuramente non sarà disposta a fare regali nemmeno con l'attuale vantaggio sulle seconde in classifica. 

Infine la Vanoli Cremona, che al momento è la favorita a scendere di categoria. L'arrivo di Darius Johnson-Odom è servito a dare una scossa alla squadra, con le vittorie su Venezia e Torino, ma non è bastato a smuovere i cremonesi dall'ultimo posto. E il futuro per i ragazzi di coach Lepore è una salita decisamente pesante. Nelle ultime 8 gare Cremona avrà 4 derby (Brescia e Cantù in casa, Milano e Varese in trasferta), oltre a dover affrontare Sassari (che però potrebbe essere distratta dall'impegno di ritorno in Champions). C'è poi in programma la trasferta di Avellino alla vigilia di Pasqua, e, all'ultima giornata, il match casalingo con Reggio Emilia. A complicare ancora di più i piani di tentativi di rimonta di Cremona ci sono gli scontri diretti sfavorevoli contro Caserta (2-0) e contro Pesaro e Cantù (anche se ancora ribaltabili), mentre il +14 su Varese è confortevole, ma alla penultima giornata i giochi potrebbero essere già fatti. 

Un turno chiave di questa lotta per non retrocedere potrebbe essere il 25° (2 aprile), quando ci saranno ben due scontri salvezza: Varese-Cantù e soprattutto Pesaro-Cremona, match che potrebbero delineare definitivamente la griglia finale, oppure mescolare ulteriormente le carte. In un campionato equilibrato e pieno di sorprese, può però ancora succedere di tutto.  Si salvi chi può!

Team   23° 24° 25° 26° 27° 28° 29° 30°

Mia Cantù

(18 punti)

Brindisi  TORINO

Varese

(1-0, +10)

AVELLINO Pistoia CREMONA (1-0, +1) Trento MILANO

Pasta Reggia Caserta

(18 punti

CAPO D'ORLANDO Venezia BRESCIA Torino

PESARO

(0-1, -5)

Brindisi AVELLINO Sassari

Openjobmetis Varese

(16 punti)

BRESCIA Capo D'Orlando CANTU' (0-1, -10) REGGIO EMILIA Trento  VENEZIA Cremona (0-1, -14) TORINO

Consultinvest Pesaro

(14 punti)

Reggio Emilia TRENTO Cremona (1-0, +2) BRINDISI 

Caserta

(1-0, +5)

PISTOIA Milano CAPO D'ORLANDO

Vanoli Cremona 

(12 punti) 

 MILANO Sassari

PESARO 

(0-1, -2)

Brescia  AVELLINO 

Cantù 

(0-1, -1)

VARESE

(1-0, +14) 

Reggio Emilia

 

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