LegaBasket Serie A - Per Trento è una vendetta in grande stile, Sassari crolla anche in casa ed è 3-0

Sweep servito e la Dolomiti Energia Trento si proietta con impeto verso la semifinale e verso l'Europa. Dominio totale per i giocatori di coach Buscaglia, che hanno dimostrato di essere superiori sia sul piano tattico che psicologico

LegaBasket Serie A - Per Trento è una vendetta in grande stile, Sassari crolla anche in casa ed è 3-0
Banco di Sardegna Sassari
69 75
Dolomiti Energia Trento
Banco di Sardegna Sassari: Lacey 15 - Stipcevic 11 - Lawal 11 - Savanovic 8 - Carter 8 - Bell 5 - Lydeka 5 - Sacchetti 5 - Devecchi 1 - D'Ercole 0 - Monaldi NE - Ebeling NE
Dolomiti Energia Trento: Gomes 16 - Forray 13 - Craft 12 - Flaccadori 11 - Hogue 9 - Sutton 7 - Shields 6 - Lechthaler 1 - Lovisotto 0 - Conti 0

Nella nostra preview avevamo ricordato come la Dolomiti Energia Trento aveva ceduto nel 2015 al Banco di Sardegna Sassari nella sua prima apparizione ai playoff per 3-1 e questa serie poteva rivelarsi il momento della ideale della vendetta. Così è stato per Trento che si è riscattata ed ha inflitto un pesantissimo 3-0 alla squadra sarda, incapace di approfittare della fisicità dei suoi lunghi, per merito soprattutto del sistema di coach Buscaglia, e che per tre partite ha offerto un piano di gioco identico, senza modificarsi e correggere gli errori che già erano stati notati in gara 1.

Una disfatta totale per il Banco di Sardegna Sassari, che dopo aver sprecato il vantaggio in doppia cifra in gara 2 ed essere crollata negli ultimi 10 minuti, ha ceduto nuovamente nell'ultimo quarto subendo un parziale da 2-12 nei primi 5 minuti e non riuscendo più a rientrare a contatto. Stagione finita e probabilmente finirà anche un ciclo, visto che coach Pasquini ha mostrato qualche carenza come allenatore e potrebbe tornare a svolgere il suo ruolo primario (GM) che gli compete, lasciando il posto a qualcun altro in panchina. 

Dopo un primo tempo equilibrato, in cui le squadre hanno giocato punto a punto la partita si è accesa nei secondi venti minuti. 21-21 il punteggio del primo parziale, 15-13 quello del secondo, con i padroni di casa in grado di andare negli spogliatoi con 2 punti di vantaggio, ma senza troppi meriti, forzando spesso in attacco e non riuscendo quasi mai a salire di colpi ed intensità. Il gioco di Trento è infatti molto più quadrato e di sistema, mentre i sardi faticano a giocare di squadra (cosa già vista in gara 1 e 2) e si affidano maggiormente alle giocate individuali. Gomes è il protagonista assoluto nel terzo quarto, quando nonostante qualche persa di troppo dai compagni, specialmente in contropiede, firma le triple del sorpasso e dell'allungo. Vantaggio legittimato nei primi minuti del quarto periodo, mentre nel finale Trento rischia il suicidio, con una serie di tiri liberi sprecati, ma riesce ugualmente a difendere il vantaggio accumulato ad inizio quarto, chiudendo così la serie.  

Una vittoria che permette di prendersi qualche giorno di pausa, prima della serie a 7 che vedrà Trento contrapposta a Capo d'Orlando o Milano. Le due possibili avversarie attualmente si trovano sul 2-1 a favore dei lombardi (dopo l'inattesa sconfitta in gara 1) e giocheranno gara 4 nella serata di giovedì.

MVP del match odierno è il portoghese Joao Gomes, in grado di mettere a segno una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi (4/7 da tre per lui) a cui ha aggiunto anche due palle recuperate. Chiudono in doppia cifra anche le altre tre guardie Aaron Craft (12), Toto Forray (13) e Diego Flaccadori (11), mentre nel pitturato Dustin Hogue si distingue per l'ennesima ottima partita (9+8). Sottotono invece Dominique Sutton (7 punti per lui con 2/11 al tiro), che più volte è stato raddoppiato dagli avversari o ha dovuto giocare da falso 5 contro il gigante Tauvydas Lydeka. Tra i sardi si salvano Trevon Lacey (15 punti), Rok Stipcevic (11) e Gani Lawal (11+7), mentre delude tantissimo David Bell (5 punti con 2/11 al tiro, -5 di valutazione).