Legabasket, Serie A: il punto sul mercato

A due mesi dal via della stagione 2017-2018, analizziamo la situazione delle 16 squadre che comporranno la prossima Serie A. Poche le stelle di prima grandezza arrivate (e tutte con un'unica destinazione), ma tanti giocatori interessanti che possono farci divertire. Squadra per squadra, ecco i volti nuovi messi finora sotto contratto.

Legabasket, Serie A: il punto sul mercato
Andrew Goudelock, il colpo del mercato di Milano

Mancano esattamente 2 mesi all'avvio ufficiale della stagione 2017-2018: il primo atto sarà la Supercoppa che sarà contesa da Venezia, Trento, Milano e Sassari il 23 e 24 settembre, Molte formazioni di Serie A sono ancora un cantiere aperto, altre hanno già praticamente definito il proprio roster, altre ancora sono alla ricerca del "colpo" o del profilo azzeccato per poter migliorare la qualità dell'organico.
Diciamolo subito: Milano a parte, neanche quest'anno la Serie A sarà inondata da profili di primissimo livello. Tante scommesse, qualche gradito ritorno, alcuni buoni profili e, come inevitabilmente accade da qualche anno, tante partenze verso campionati più remunerativi tra le file dei giocatori che meglio hanno fatto nella scorsa stagione.
Analizziamo i principali arrivi delle 16 formazioni, cercando di capire chi tra i nuovi arrivi potrà essere la stella del prossimo campionato. 

EA7 Emporio Armani Milano
Il catastrofico 2016-2017 ha prodotto un inevitabile repulisti. La rivoluzione dell'Olimpia comincia dalla panchina, occupata ora da Simone Pianigiani, reduce dalla sorprendente vittoria nel campionato israeliano. I colpi a ripetizione messi a segno dopo l'ingaggio dell'ex coach della Nazionale lasciano fanno di Milano non solo la strafavorita alla vittoria del prossimo scudetto,  ma anche un'outsider a livello di Eurolega. Il fiore all'occhiello è sicuramente Andrew Goudelock, macchina da canestri nel pieno della maturità che da anni si mette in evidenza come uno dei migliori realizzatori a livello europeo. In cabina di regia, palla affidata alle mani sicure di Jordan Theodore, mvp dell'ultima Champions League e 7.5 assist di media nel campionato turco. Esperienza e tiro da 3 sono le credenziali con cui si presenta Dairis Bertans, che ha chiuso l'ultima Eurolega col 50% (33/66) nel tiro da 3. Dopo 5 anni trascorsi tra CSKA e Galatasaray, torna in Italia Vladimir Micov. Meno certezze nel reparto lunghi: accanto al confermato Tarczewski, Milano punta sull'ex brindisino M'Baye, un fattore in attacco ma rivedibile in difesa, su Patrick Young, un atletone che ha avuto poco spazio nelle 2 annate trascorse in maglia Olympiacos, e su Cory Jefferson, un'ala con una buona mano alla prima esperienza europea dopo tanta D-League e scampoli di NBA.

Sidigas Avellino
Rivoluzione in casa irpina. In attesa di sapere se Fesenko sarà il centro anche per la prossima stagione, sono confermati gli addii di Ragland (900 mila dollari garanti dal contratto firmato col Lokomotiv Kuban), Logan (ha firmato con Strasburgo), del santone Green oltre che di Randolph e Thomas. Le ambizioni di Avellino non sono di certo calate, visto che il duo Alberani-Sacripanti si è assicurato le prestazioni di Bruno Fitipaldo, entusiasmante nella parentesi a Capo d'Orlando prima di passare al Galatasaray, e di Ariel Filloy, fresco campione d'Italia con Venezia e autore del canestro che di fatto è stato decisivo nella semifinale proprio contro i biancoverdi. Il reparto piccoli è completato da Jason Rich, già visto in Italia con Cantù e Cremona e reduce da un ottimo campionato con Paris-Levallois, e da Dezmine Wells, che nella scorsa stagione in Grecia si è messo in luce con una prestazione monstre contro l'Olympiacos. Da scoprire Thomas Scrubb, canadese con passaporto inglese dotato di buone qualità difensive.

Umana Venezia
I campioni d'Italia confermano Haynes, Bramos, Stone e Ress. Interessante la scelta fatta sotto le plance, dove sono stati acquisiti Biligha da Cremona e uno dei migliori americani dell'ultima stagione, Mitchell Watt da Caserta. Grosso innesto nello spot di ala piccola: Gediminas Orelik è tra il meglio che il mercato comunitario offre nel ruolo, come gli anni col Lietuvos Rytas e la scorsa stagione al Banvit hanno ampiamente dimostrato.

Banco di Sardegna Sassari
La Dinamo si è mossa con largo anticipo sul mercato, piazzando colpi importanti a tempo di record. L'asse play-pivot sarà formato da William Hatcher, 33enne che ha giocato in mezza Europa (ultimo anno con olttre 15 punti e 4 assist di media in Adriatic League con Belgrado) e Darko Planicic, che avrà la grande occasione di esprimere tutto il potenziale che qualche anno fa l'aveva portato a firmare con Maccabi Tel Aviv. Due arrivi da Avellino, che offrono atletismo e presenza sottocanestro: Levi Randolph e Shawn Jones. Dal campionato tedesco arriva  Dyshawn Pierre, ottimo rimbalzista nonostante non arrivi ai 2 metri, mentre potrebbe rappresentare un vero affare l'ingaggio di Scott Bamforth, reduce da 4 stagioni in Liga Endesa, l'ultima (con Bilbao) chiusa a quasi 15 punti di media col 50% da 3. Sassari si è anche accaparrata Achille Polonara, che lascia Reggio dopo 3 stagioni.

Betaland Capo d'Orlando
Ormai sappiamo che, in un modo o nell'altro, riuscirà a stupirci. Per il momento, il mercato di Capo d'Orlando è ferma agli ingaggi del 19enne lituano Arnoldas Kukboka, di Wojciechowski da Cremona e, firma delle ultime ore, del play Gary Talton, 27enne texano che, dopo 3 anni in D-League, nell'ultimo anno ha segnato 11 punti di media (col 40% da 3) e smazzato oltre 4 assist a partita nel campionato greco. Più che interessante è l'ingaggio di Kim Hughes, che è stato in NBA come allenatore e come giocatore, nel ruolo di Player Deveopment Coach.

Dolomiti Energia Trento
La finalista dello scorso campionato riparte dai tanti applausi ricevuti, dalla conferma di coach Buscaglia e di 3 giocatori: Shields, Gomes e soprattutto Sutton. I volti nuovi sono, al momento Ojars Silins, già visto a Reggio Emilia, e Chane Behanan, un'ala dal curriculum non certo appariscente (ha giocato in Messico, Porto Rico, Filippine e D-League senza numeri impressionanti), ma Trento ci ha dimostrato con i fatti che raramente sbaglia una scelta.

Enel Brindisi
Cantiere più che aperto in terra brindisina, che proporrà una squadra totalmente rinnovata. Al momento, le certezze sono coach Dell'Agnello e due soli giocatori: Obinna Oleka, ala appena uscita da Arizona State, e Milenko Tepic, 8 punti di media con Capo d'Orlando. 

Fiat Torino
Quantomai ambiziosa, Torino punta su coach Banchi per raggiungere quei playoff mancati nella scorsa stagione. Scottata dal caso Aradori, l'Auxilium ha messo finora sotto contratto 3 giocatori. Antonio Iannuzzi è reduce dalla bella stagione con Capo d'Orlando; Durand Scott è stato altalenante  a Brindisi, ma ha comunque chiuso l'annata con quasi 15 punti di media; tutto da scoprire è invece Diante Garrett. Play di oltre 195 cm, 18 partite in maglia Suns nel 2013, ha fatto molto bene 2 anni fa in Israele (18 punti e 6 assist di media), mentre nella scorsa stagione ha giocato a Tokyo, guidando la sua squadra alla semifinale del campionato giapponese. 

Germani Brescia
Il colpaccio di Brescia è il rinnovo, per due stagioni, di Marcus Landry, mvp dello scorso campionato. Accanto a lui ci sarà ancora una volta i fratelli Luca e Michele Vitali e Lee Moore, che nella prima stagione italiana ha lasciato intravedere un potenziale importante. Al momento,  gli unici volti nuovi sono Brian Sacchetti e Abdel Fall, che nei mesi trascorsi a Udine, in A2, si è tolto la soddisfazione di rifilare un ventello a Treviso.

Grissin Bon Reggio Emilia
Reggio anno zero. La Grissin Bon saluta il nucleo storico e, confermando in panchina coach Menetti, riparte da Federico Mussini, che ritorna dopo un anno di college negli usa. Confermato anche Jalen Reynolds, si investe nei giovani Candi (dalla Fortitudo) e De Vico (da Biella). Dal campionato kosovaro  è stata ingaggiata l'ala Mike Moser, una vera e propria scommessa visto anche che nelle precedenti esperienze europee, in Lituania e Israele, non aveva fatto sfracelli.

Mia Red October Cantù
Il punto di domanda più grande è rappresentato, come sempre, da ciò che combinerà la proprietà. Il mancato ingaggio di Marcus Landry ha incrinato i rapporti tra la presidentessa Gerasimenko e coach Recalcati, e ancora aleggiano voci di un licenziamento per giusta causa. I giocatori ingaggiati formano comunque l'ossatura di una squadra di buon livello. In cabina di regia, Jaime Smith, che si candida a essere uno dei migliori del ruolo: la scorsa stagione, in Ucraina, oltre 18 punti e 4 assist di media, numeri ripetuti anche in Champions League. Altro importante  terminale offensivo sarà Randy Culpepper, per due anni top scorer del campionato russo che però non si è ripetuto agli stessi livelli in quello turco. Sotto le plance ci sarà Andrea Crosariol, che a Pistoia ha disputato la miglior stagione della carriera;  a dargli manforte Eric Griffin, lanciato anni fa da Jesi e nell'ultima stagione tra i migliori lunghi del campionato israeliano (15 punti, 7 rimbalzi e quasi 2 stoppate di media).

 

Openjobmetis Varese
La conferma di coach Caja è il primo tassello verso una stagione meno tribolata della passata, ma al momento la squadra non sembra particolarmente competitiva. Si punta su giocatori esperti, anche se al momento manca il talento che possa fare la differenza. In regia spazio a Cameron Wells, reduce da 4 solide stagioni in Germania; come guardia, dal campionato montenegrino arriva Antabia Waller, , specialista del sommerso europeo,  che in Champions League contro Avellino non ha destato particolare impressione; come ala piccola ritorna, dopo la parentesi del 2014-2015, Stan Okoye, oltre 17 punti di media con Udine; sotto canestro, accanto al confermato Pelle, il bianco Tyler Cain, ottimo rimbalzista visto qualche anno fa con la maglia di Forlì e nelle ultime stagioni in Francia.

The Flexx Pistoia
Coach Esposito è la garanzia di Pistoia, che ancora una volta affida la regia al confermato Ron Moore. Al momento gli unici arrivi sono quelli di Czyz da Caserta (si tratta di un ritorno) e del lungo Markus Kennedy, una vera e propria scommessa se ci fermiamo alle sue statistiche nell'ultima D-League: 15 partite, 1.5 punti e 1.1 rimbalzi di media.

Segafredo Bologna
Il ritorno nella massima serie dopo un anno di purgatorio è festeggiato, in fase di mercato, col colpaccio Aradori, strappato a Torino, e di Shane Lawal, che torna in Italia dopo la parentesi al Barcellona rovinata dall'anno di stop causato dal grave infortunio patito alle Olimpiadi di Rio.Dalla Virtus ci aspettiamo i colpi più interessanti delle prossime settimane.

Consultinvest Pesaro
La Vuelle riparte dalla conferma di coach Leka. Due gli americani messi finora sotto contratto: il lungo Eric Mika, rookie che ha chiuso la carriera al college con 20 punti di media con Brigham Young University, e la guardia Dallas Moore, altro rookie da quasi 24 punti di media (col 40% da 3) con la maglia degli Ospreys di North Florida.

Vanoli Cremona
Ripescata ai danni di Caserta, la Vanoli ha ingaggiato coach Sacchetti e puntato sull'esperienza di Drake Diener. Da Pesaro, è ritornato Gazzotti, da Verona è in arrivo Portannese, mentre dalla Fortitudo Ruzzier.


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