I Knicks suonano la quinta, bene Spurs e Rockets

I Knicks suonano la quinta, bene Spurs e Rockets
I Knicks suonano la quinta, bene Spurs e Rockets

Sette partite nella notte NBA. I Knicks continuano a vincere e sembrano aver trovato i mezzi giusti per cambiare le disastrose sorti del loro campionato. Vittorie anche per gli Spurs, i Rockets e i Mavericks. Gli Utah Jazz superano i Nuggets, i Raptors si impongono contro i Bucks e i Wizards demoliscono i Bulls.

NEW YORK KNICKS - PHOENIX SUNS 98-96

I Knicks stanno attraversando il loro momento migliore dall'inizio della stagione. E' cambiata la mentalità, è cambiato l'approccio alle gare e nella notte Anthony, 29 punti e 16 rimbalzi, e compagni hanno vinto una partita che solo un mese fa avrebbero molto probabilmente perso. Dopo essersi visti rimontati di 14 verso la fine del quarto quarto la partita è andata ai supplementari dove 'Melo ha segnato quattro punti dei sei segnati dai Knicks in overtime e ha condannato i Suns a cui non sono bastati i 28 punti di Dragic al terzo stop consecutivo. A far compagnia ad Anthony, Raymond Felton con 19 punti, Per Bargnani solo tre canestri con un 4 su 4 dai liberi che gli sono valsi 10 punti. Ricordiamo che i Knicks giocavano ancora senza Chandler, fermo ai box con una bronchite.

SAN ANTONIO  SPURS - NEW ORLEANS 101-95

Non è stata una partita facile per gli Spurs soprattutto perché Tim Duncan è stato costretto a lasciare il campo con 6.02 da giocare nell'ultimo quarto per aver raggiunto il limite di falli dopo che aveva aiutato la sua squadra segnando 19 punti e prendendo 9 rimbalzi. Ma una volta abbandonato il parquet della New Orleans Arena ci ha pensato Tony Parker ha chiudere la partita. Il francese ha messo a segno tre canestri fondamentali nei minuti finali dando così, seppur rosicata, la vittoria alla sua squadra. Manu Ginobili ha aggiunto14 punti, Leonard 13 e Belinelli 12. Ai Pelicans non sono bastati i 22 e 11 rimbalzi di Anthony Davis.

HOUSTON ROCKETS - BOSTON CELTICS 104-92

Un ispirato Dwight Howard da 32 punti e 10 rimbalzi è bastato ai Rockets per avere la meglio sui Celtics che pure lo avevano mandato ai liberi per ben 14 volte nella speranza di riuscire a ricucire lo svantaggio. Speranza poi esaudita dalla scarsa vena realizzativa di Howard dalla linea della carità. Ma il divario che divideva le due squadre era troppo ampio e alla fine è stata la squadra texana a spuntarla. Per i Rockets importanti anche le prestazioni di Jeremy LIn e James Harden, entrambi a quota 16. Ai Celtics non sono bastati i 24 di Avery Bradley e i 17 (15 solo nel quarto quarto) di Jerrtd Bayless.

WASHINGTON WIZARDS-CHICAGO BULLS 102-88

Arrivata nella notte l'ennesima vittoria esterna dei Wizards che vincono più in trasferta che tra le mura amiche del Verizon Center. A confenzionare la W per gli ospiti i canestri nei minuti finali di Nene e di Bradley Beal. Il primo ha segnato 8 dei suoi 19 punti negli ultimi quattro minuti di gioco. Il secondo ha chiuso con 13. Per i Bulls che hanno perso ben 18 palloni nella sfida contro Washington a niente sono valsi i 19 di Boozer e i 16 rimbalzi di Joakim Noah. Per Chicago è la prima sconfitta da quando hanno salutato Luol Deng spedendolo a Cleveland. Per i Wizards grande prova anche di John Wall, autore di 19 punti.

DALLAS MAVERICKS-ORLANDO MAGIC 107-88

Nessuno sembra parlare molto dei Mavericks anche se la squadra di Dallas ha un record di 23 vittorie e 16 sconfitte che gli vale il miglior record da due anni a questa parte. Un Monta Ellis da 21 punti e un Nowitzki da 15 sono bastati ai Mavericks per avere la meglio sui Magic e condannarli all'ottava sconfitta consecutiva che rappresenta per la squadra di Orlando la striscia negativa più lunga di questa stagione. Per gli ospiti belle prove nella sconfitta all'American Airlines Center di Jameer Nelson che ha messo a segno 21 punti e Glen Davis che ne ha firmati 19.

TORONTO RAPTORS-MILWAUKEE BUCKS 116-94

Ormai Rudy Gay è solo un ricordo.. i Raptors sono primi nella loro Division, la Atlantic, con 19 vittorie e 17 sconfitte e nella notte hanno vinto per l'ottava volta in nove partite disputate. Un successo costruito su una buona difesa che ha piegato i Bucks, condannati a perdere per l'ottava volta consecutiva. Kyle Lowry ha mandato a bersaglio 23 punti, DeRozan 19, Patterson 18 e Jonas Valanciunas 17 con 10 rimbalzi. Ai Bucks non sono bastati il season-high di Ilyasova (29 punti) e i 16 di Brandon Knight. Milwaukee ha il peggior record NBA con 7 vittorie e 30 sconfitte.

UTAH JAZZ-DENVER NUGGERS 118-103

E' stata la serata di Alec Burks che sostituiva Gordon Hayward costretto a saltare la secondo partita consecutiva a causa di uno stiramento ad un flessore. La point guard, maglia numero 10, ha letteralmente deliziato il pubblico di Salt Lake chiudendo la partita con il suo massimo in carriera, 34 punti conditi da spettacolarità e acrobazie sotto canestro. Derrick Favors ha aggiunto 19 punti e Trey Burke ha chiuso con 18 punti. AI Nuggets, che con questa sconfitta hanno interrotto una serie di cinque vittorie consecutive, non sono bastati i 23 punti di Ty Lawson e i 21 di J.J. Hickson.


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