Dallas con il brivido, Los Angeles in scioltezza

I Mavericks vincono in un finale che segue il solo filo comune di un interminabile serie di errori. I Clippers surclassano Detroit grazie ad i lunghi, unica arma tattica della franchigia dell'est.

Dallas con il brivido, Los Angeles in scioltezza
Dallas con il brivido, Los Angeles in scioltezza

Partita a dir poco stravangante quella condotta dalle due franchigie nella Quick Loans Arena di Cleveland. All'intervallo lungo i Mavericks conducono 59-37, grazie ad un'ottima prova corale. Nel terzo quarto sale in cattedra Irving, il quale realizza 16 dei propri 26 punti totali nella frazione decisiva per i Cavs ai fini di ricucire il distacco. Dopo un quarto quarto giocato punto a punto i Mavs si ritrovano, a 3.2 secondi dal termine dell'incontro, sul 100-97 e con Monta Ellis sulla lunetta, prossimo a tirare due liberi. Ma la guardia, quest'anno all'80% dalla linea della carità, fallisce entrambe i match ball, concedendo alla franchigia casalinga un'ultima disperata conclusione.

Dopo lo schema disegnato da Mike Brown si presenta alla rimessa Jarett Jack, il quale, ostacolato dalle infinite braccia di Wright, termina i cinque secondi senza un nulla di fatto.
Si tratta dell'epilogo del match ed i successivi due tiri liberi realizzati da Ellis non servono a niente se non ad arrotondare le cifre di una sconfitta che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa, i quali oltre ad una scarsa capacità di gioco di squadra hanno dimostrato un evanescente solidità nei momenti clou della sfida.

Dallas Mavericks @ Cleveland Cavaliers  102-97
Irving 26+9 ass. Varejao 18+21 rimb. Ellis 22+9 ass. Nowitzki 17+ 10 rimb.


Nonostante il risultato si mostri falsato da una quarta frazione in cui i Clippers hanno abbassato i ritmi il match è stato largamente dominato dai californiani. I quali al termine del secondo quarto avevano già accumulato un rassicurante vantaggio di nove punti, frutto di una prima frazione monstre di Griffin autore di 21 punti e 4 assist nei primi ventiquattro minuti dell'incontro.
La terza frazione termina con contropiedi solitari che lasciano intravedere un garbage time che in realtà non prenderà vita nel conclusivo quarto giocato sì a ritmi blandi ma con un minimo di senso tattico. Curiosamente i Detroit Pistons, leader della lega per quanto riguarda i rimbalzi vengono surclassati dai Losangelini nel fondamentale, con un risultato finale di 44-30 a favore degli ospiti. Ulteriore chiave di lettura della sconfitta degli oramai derelitti "pistoni" è data dalla totale assenza di un qualsivoglia gioco perimetrale come appurato dal 14.3% da tre della squadra di Cheeks

Los Angeles Clippers @ Detroit Pistons 112-103
Griffin 25+5+5 Jordan 16+21 rimb. Stuckey 29 Drummond 15+11 rimb.


 

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