Allo Staples Center i Bulls battono i Lakers

Noah domina contro i Lakers e con i suoi venti punti e tredici rimbalzi, aiuta i Bulls a vincere allo Staples Center contro i disastrati Los Angeles Lakers.

Allo Staples Center i Bulls battono i Lakers
Los Angeles Lakers
86 92
Chicago Bulls
Los Angeles Lakers: KAMAN 27 PUNTI (13-23), HILL 15 PUNTI (6-12), MARSHALL 13 PUNTI (5-6), NASH 8 PUNTI (3-4).
Chicago Bulls: NOAH 19 PUNTI (6-10), HINRICH 18 PUNTI (7-13), GIBSON 18 PUNTI (7-18), AUGUSTIN 15 PUNTI (4-13).
Allo Staples Center partenza a rilento per i Lakers, che nei primi quattro minuti subiscono un parziale di dieci a zero. A dare una scorsa alla franchigia californiana è il veterano Steve Nash, che con un mini parziale di sei a due ripora i Lakers sotto di sole sei lunghezze. Subito pronta la risposta dei Bulls che trainati da Gibson e Hinrich si portano sul più tredici. Chris Kaman, uscente dalla panchina, prova a dare una scossa ai Lakers, ma non basta. Il quarto si conclude con gli ospiti in vantaggio di undici lunghezze sul 23-34.
 
Nel secondo quarto, i ragazzi di coach D'Antoni, cominciano a far girare bene la palla e a recuperare con vari mini parziali. Infatti dopo un tentativo di fuga dei Bulls, i Lakers riescono a reagire, trasportati da un insolito Kaman, che porta i californiani sul meno tre. Per contrastare il recupero dei Lakers, coach Thibodeau schiera in campo DJ Augustin, che ripaga la fiducia del coach e riporta la franchigia dell'Illinois sul più otto. Il quaro si conclude con un canestro a fil di sirena di Jordan Hill. Le squadre tornano neli spogliatoi, per il riposo lungo, sul punteggio di 46-52 in favore degli ospiti.
 
Nel secondo tempo, partono forte i bulls,che nei primi due minuti rifilano un parziale di otto a due ai Lakers, riportandosi a più quindici. Inoltre nel terzo periodo il play canadese dei Lakers, Steve Nash si infortuna, ennesimo infortunio per i californiani, che hanno una rosa dimezzata proprio per i frequenti infortuni. Per rimpiazzare Nash, coah D'Antoni rimanda in campo Kendal Marshall. Il play scuola UNC, prova a tenere a galla i Lakers, ma la sua vogliia non basta ai Lakers per tornare in partita. Il quarto si conclude con Chicago avanti di quindici, con il punteggio fissato sul 62-77.
 
Nell'ultimo periodo i Lakers provano con tutte le forze a rientrare in gara. Guidati da un Kaman, che concluderà la gara con ventisette punti, provana a recuperare i quindici punti di distacco. Il tedesco riesce a portare i Lakers sul meno sei negli ultimi due minuti, ma Chicago è brava a giocare con il cronometro, e con un infallibile Augustin dalla lunetta, riescono a spuntarla chiudendo il match sul 86-92, e portando a casa la vittoria.
 
Per i Lakers il cuore non basta, e arriva lo stop dopo le due vittorie consecutive, conquistate contro i 76ers e i Cavaliers. Per i californiani arriva la trentresima sconfitta stagionale. Per i Chicago Bulls invece, c'è il ritorno alla vittoria dopo lo stop esterno contro i Warriors. Con questa vittoria Chicago torna al cinquanta percento di vittorie, consolidando il quinto posto nella Eastern Conference. Nella prossima gara i Bulls sfideranno gli Atlanta Hawks, mentre i Lakers sfideranno gli Utah Jazz.

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