Portland vede il secondo turno

Altra sfida a suon di canestri tra Portland e Houston, decisa come gara 3 al supplementare. Con 4 giocatori oltre quota 20, i Trail Blazers riescono a piegare i Rockets, a cui questa volta non bastano le triple di Daniels, e sono a un passo da superare il turno.

Portland Trail Blazers
123 120
Houston Rockets
Portland Trail Blazers: Lillard 23 (1/6, 5/7, 6/7), Batum 25 (9/16, 2/7, 1/2), Aldridge 29 (12/23, 5/8 ai liberi), 10 rimbalzi, Matthews 21 (6/9, 2/6, 3/4), Lopez 6 (3/3), 11 rimbalzi, Williams 9 (2/5, 1/6, 2/2), Wright 8 (1/2 da 3, 5/7 ai liberi), Freeland, Robinson 2 (1/1)
Houston Rockets: Parsons 26 (7/12, 4/6, 0/2), Howard 25 (7/14, 11/17 ai liberi), 14 rimbalzi, Harden 28 (6/10, 3/11, 7/8), Beverley 6 (2/3, 0/4, 2/2), Asik 6 (3/5), Jones 8 (3/6), Daniels 17 (1/2, 4/5, 3/3), Lin 4 (1/4, 0/2, 2/2)
SCORE: 23-29, 28-32, 28-23, 27-22, 17-14

I Blazers ottengono la vittoria numero 100 in post season e, per la prima volta dal 2000, sono in vantaggio per 3-1 in una serie dei playoff.  I Rockets restano in vantaggio per 3 quarti di gara, subisce il ritorno di Portland e riesce ad acciuffare il supplementare quando la partita sembrava già persa. Nell'overtime, però, Nicolas Batum fa la differenza. 

Le triple di Parsons danno a Houston il primo vantaggio della gara (14-18). Portland ribatte con Lillard, ma in chiusura di quarto si fa vedere Troy Daniels,  in versione 3 points contest (22-29). Daniels colpisce da oltre l'arco anche in apertura di secondo quarto (23-32), e i Rockets toccano il +10 subito dopo con una conclusione di Parsons (30-40). Le distanze non si accorciano nonostante i tentativi di Matthews e Aldridge. Houston infatti trova 8 punti da Harden in chiusura di primo tempo e va al riposo sul 51-61. I Rockets consevano il vantaggio anche in avvio di ripresa: le triple di Harden e Parsons annullano le giocate di Aldridge, ma nella seconda parte Portland comincia a colpire da 3, e proprio una tripla messa a segno da Lillard permette ai padroni di casa di cominciare l'ultimo periodo distanziati di sole 5 lunghezze (79-84). Portland si avvicina ulteriormente con una tripla di Wright (84-86), ma Houston resiste con Harden, fino a quando un'altra tripla di Lillard rimette le squadre in parità (94-94). Harden ribatte con la stessa moneta, ma i Blazers hanno più carte da giocare e con Batum operano il sorpasso e con Aldridge si portano sul +5 (102-97). Howard risponde bene ai falli ai suoi danni (2/3 dalla lunetta nel terzultimo minuto di gioco) e, sempre capitalizzando i falli subiti, Houston ritorna in vantaggio col 4/4 dalla linea di Harden (102-104). A 19 secondi dal termine, Portland trova la tripla del +1 con Mo Williams e sembra avercela fatta quando Aldridge stoppa Harden. Mancano 8 secondi da giocare, Dorell Wright subisce fallo ma dalla lunetta fa solo 1/2. I Rockets hanno la possibilità di pareggiare e ci riescono con la schiacciata di Howard su assist di Harden. Porland fallisce l'ultima tripla con Williams ed è ancora una volta overtime. Nel supplementare l'equilibrio viene spexzzato da Batum, che prima realizza 5 punti consecutivi, poi serve a Lillard l'assist del +7 (117-110). Houston trova la tripla della speranza con Daniels e si porta a -2 con Harden (119-117), che però fallisce la tripla del sorpasso. Lillard dalla lunetta fa 2/2, al contrario di Aldridge che fallisce entrambi i tentativi. A 9 secondi dal termine, Daniels subisce fallo da Wright e dalla lunetta fa percorso netto, 3/3, portando i Rockets sul -1 (121-120) Tocca a Williams andare in lunetta: 2/2, 123-120. Mancano 8 secondi, Houston avrebbe il tempo per la tripla del pareggio ma Matthews soffia la palla a Beverley chiudendo la partita. 

Matthews racconta cosa ha dato il via alla rimonta dei Blazers, dopo un primo tempo condotto costantemente dai Rockets: "Per usare le parole di Charles Barkley, stavamo giocando come "wussies" (termine a metà tra "effeminato" e "schiappa", n.d.r.). Questo è il messaggio che ci siamo scambiati." 

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