Gara 7 senza storia: gli Spurs travolgono i Mavs

San Antonio gioca la miglior partita della stagione e annichilisce Dallas, incapace di opporre resistenza alla sapienza cestistica dei veterani degli Spurs. Discorso qualificazione chiuso dopo 20 minuti e gara 7, già la 50esima di questi playoff, sempre saldamente in mano a San Antonio. Tony Parker mvp con 32 punti.

San Antonio Spurs
119 96
Dallas Mavericks
San Antonio Spurs: Duncan 15 (7/8, 1/2 ai liberi), Leonard 15 (6/9, 1/5, 0/1), Splitter 1 (1/2 ai liberi), Parker 32 (11/18, 0/1, 10/13), Green 16 (1/1, 4/6, 2/2), Ginobili 20 (3/4, 2/3, 8/9), Diaw 8 (3/4, 0/1, 2/2), Mills 7 (0/2, 2/6, 1/2), Belinelli 5 (1/2, 1/2), Ayres (0/2), Baynes, Bonner, Joseph
Dallas Mavericks: Nowitzi 22 (8/19, 0/2, 6/7), Marion 5 (2/4, 0/1, 1/2), Dalembert 2 (1/3), Ellis 12 (1/5, 2/6, 4/4), Calderon 4 (2/6, 0/2), Carter 10 (2/6, 2/6), Harris 17 (3/7, 3/3, 2/2), Blair 8 (4/5), Crowder 2 (1/3, 0/1), Ellington 8 (2/4 da 3, 2/2 ai liberi), Larkin (0/1), Wright 6 (3/4), James
SCORE: 35-23, 33-23, 26-22, 25-28

Hanno sofferto e rischiato di uscire al primo turno dei playoff dopo una stagione dominata in lungo e largo, ma nel momento più importante i San Antonio Spurs ricordano a tutti perché sono la miglior squadra dell'NBA. Aggredendo la gara sin dalle prime battute, gli Spurs annichiliscono i Mavericks, non consentono agli avversari nessuna possibilità di entrare in partita e in meno di 20 minuti azzerano le speranze di Dallas. Tony Parker, Tim Duncan, Manu Ginobili: ancora una volta, i tre veteranpo di San Antonio mettono sul parquet classe, esperienza e voglia di vincere, una formula di basket per la quale Dallas non ha, questa volta, alcun antidoto.

"Sapevo di dover essere aggressivo per poter avere una possibilità di vittoria, perché questa era la strategia scelta dagli Spurs," commenta Tony Parker, mvp dell'incontro. "Mi hanno sfidato a segnare," conclude il francese, 32 punti con 11/19 al tiro.

L'importanza della partita presume che i simboli delle due squadre prendano le proprie responsabilità, e infatti Nowitzki e Duncan non si tirano indietro. Sono del tedesco e del caraibico i 2 primi canestri dell'incontro.Uno scambio di triple tra Leonard ed Ellis tiene subito alto il punteggio, ma mentre Dallas comincia a sbagliare, San Antonio manda a bersaglio in pochi minuti tutto il quintetto e, con un canestro di Duncan su assist di Parker, doppia gli avversari (14-7). Dallas va sotto di 11 punti prima che Carlisle peschi dalla panchina Carter e Blair, che riducono le distanze (20-11). Dalla panchina degli Spurs si alza però Ginobili, che con Parker costruisce un nuovo sostanzioso vantaggio (30-16). Dallas riduce i danni con Nowitzki ma soffre terribilmente in difesa e, dopo un'altra tripla di Green, precipita a -12 (35-23). In avvio di secondo quarto le scorribande di Ginobili e Duncan fanno a pezzi la barriera difensiva di Dallas. Dopo meno di 20 minuti di gioco, San Antonio ha già segnato 53 punti e ha in mano la partita e la serie (53-27).I Mavericks non riescono a organizzare alcun tipo di reazione, mentre l'attacco degli Spurs è infallibile. A 1:46 dal termine del primo tempo, il divario è quasi imbarazzante (66-37), e viene leggermente ridotto solo da un parziale di 9-2 che vede protagonista Devin Harris. Comincia la ripresa, Dallas prova una disperata rimonta. Le triple di Ellis e Harris illudono Dallas, che si riporta a -14 (75-61), ma prontamente Parker riprende a tormentare la difesa dei Mavs e San Antonio ritrova facilmente un vantaggio rassicurante (89-65). Dallas alza bandiera bianca realizzando solo 3 punti negli ultimi 4 minuti del quarto, e nell'ultimo periodo il vantaggio di San Antonio tocca più volte i 30 punti. Marco Belinelli mette a segno gli ultimi 5 punti degli Spurs, che chiudono esultanti sul 119-96.

"San Antonio ha disputato la sua miglior partita," ammette coach Carlisle. "Noi non siamo stati abbastanza bravi da restare in partita."
Il coach degli Spurs Greg Popovich analizza la chiave tattica della serie: "Eravamo confusi dall'alto numero dei loro tiratori. Se raddoppi su Nowitzi, lasci un sacco di spazio libero per i tiratori. Così, abbiamo deciso di difendere praticamente 1 - 1, e in casa lo abbiamo fatto meglio. Inoltre, è stato difficile gestire la capacità di Carlisle di far giocare i suoi su tutto il campo, così come la velocità di Harris ed Ellis. "

Quella tra Spurs e Mavs è stata la 50esima gara disputata in questa postseason e la quinta gara 7. "Tutte queste partite fanno diventare matti i coach," scherza Popovich. "Ma per il gioco e i fan, è un aspetto bellissimo."

 


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