Troppo Curry per Houston e Warriors imbattuti

Prestazione enorme di Stephen Curry che con 34 punti porta Golden State alla vittoria in rimonta,ancora imbattuta la squadra di Steve Kerr. Rockets fragili sotto canestro senza Howard.

Troppo Curry per Houston e Warriors imbattuti
Stephen Curry con il finger roll batte James Harden
Houston Rockets
87 98
Golden State Warriors
Houston Rockets : Harden 22 punti e 7 rimbalzi, Canaan 21 punti e 4 rimbalzi, Motiejunas 16 punti e 8 rimbalzi, Terry 11 punti, Ariza 7 punti e 11 rimbalzi.
Golden State Warriors: Curry 34 punti e 10 rimbalzi, Iguodala 15 punti e 4 rimbalzi, Green 14 punti e 8 rimbalzi, Thompson 11 punti e 6 assist, Bogut 8 punti e 18 rimbalzi.

Continua a gonfie vele l’avventura di coach Steve Kerr che al suo primo incarico come allenatore rimane con “la fedina penale pulita” dopo ben 5 gare. Erano 20 anni che la franchigia di San Francisco non otteneva un risultato simile. “E’ scioccante per me vedere quanto talento abbiamo a disposizione, e se facessimo solo giocate semplici allora tutto sarebbe più facile e saremmo in gran forma,” commenta coach Kerr in riferimento alle 26 palle perse dei suoi Warriors. Quando gli è stato chiesto come i suoi fossero stati in grado di recuperare uno svantaggio di 8 punti vincendo il secondo tempo con il parziale di 50-31 sui Rockets, Kerr commenta semplicemente con, “Abbiamo un ragazzo che si chiama Stephen Curry, è abbastanza bravo”.Curry ne mette a segno 34 con 10 rimbalzi, 23 dei quali solo nel secondo tempo nel parziale di 22-4 dei primi 7 minuti del terzo quarto. “A fine primo tempo mi sentivo come ad un funerale,” dice Curry. “Eravamo giù ma siamo riusciti a rialzarci e a prendere il ritmo di gioco giusto”. Curry porta a casa un 6 su 9 da tre punti e colleziona 5 assist e 4 palle rubate.

Houston ha giocato senza il suo centro Dwight Howard (influenza) e senza Terrence Jones (contusione gamba destra) il che ha reso le cose molto più facili nel pitturato per Golden State. I Warriors vincono anche in area con 56-32 e il centro Andrew Bogut domina sotto canestro in assenza di Howard, catturando 18 rimbalzi. James Harden guida i suoi con 22 punti segue Isaiah Canaan con 21, al posto dell’infortunato Patrick Beverley (problema al tendine). “Siamo stati fermi e passivi, abbiamo avuto opportunità, ma non abbiamo attaccato l’area come avremmo dovuto,” commenta Harden. Donatas Motiejunas segna il buzzer-beater a fine primo tempo che regala ai padroni di casa il vantaggio 56-48. Golden State recupera lo svantaggio nel terzo periodo,sfruttando l’uno su dodici da tre punti dei padroni di casa. I Rockets iniziano il quarto periodo sotto  per la prima volta in stagione e non riusciranno a recuperare lo svantaggio. 

Prossimi impegni: Golden State (5-0) rimane in trasferta domani notte contro i Phoenix Suns mentre i Rockets (6-1) riposeranno fino a mercoledì dove faranno visita ai Minnesota Timberwolves.


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