Super Harden ne fa 44, e i Rockets battono i Kings dopo un overtime

Nonostante l'assenza di Cousins, i Rockets non hanno avuto vita facile alla Sleep Train Arena. Infatti la squadra di coach Kevin McHale è riuscita a battere la franchigia californiana solo dopo un overtime, grazie ad un mostruoso James Harden.

Super Harden ne fa 44, e i Rockets battono i Kings dopo un overtime
Sacramento Kings
109 113
Houston Rockets

Nonostante durante tutta la partita ha lottato nel segnare una serie di tiri, James Harden, nell'overtime, ha dimostrato il perchè è l'attuale capocannoniere della NBA. Infatti la guardia da Arizona State, ha realizzato il suo season high, mettendo a referto quarantaquattro punti. Dieci di questi punti sono stati realizzati nel supplementare. Infatti Harden durante i tempi regolamentari aveva tirato con il 17 su 27 nei tempi regolamentari, mentre nel supplementare ha realizzato quattro dei suoi cinque tiri. Ed è proprio la guardia dei Rockets che a fine partita ha dichiarato: "Nei tempi regolamentari avevo sbagliato troppo, così nell'overtime volevo essere aggressivo, per permettere alla mia squadra di vincere la gara."

Per Houston buone anche le prestazioni di: Ariza che ha realizzato quindici punti, Patrick Beverley autore di quindici punti e dieci rimbalzi e Donatas Montejunas e Jason Terry che hanno combinato ventisette punti, quattordici per il primo tredici per il secondo. 

Buona prestazione per i Kings che sono stati anche in vantaggio di dodici punti, purtroppo per Sacramento, sono stati commesse troppe palle perse, ben ventuno per i Kings, che nel tempo extra regolamentare si sono fatti sfuggire la partita da mano. Nonostante ciò, buone le prove di Darren Collison autore di ventiquattro punti, Ben McLemore che ne ha realizzati ventuno di punti e ottima la prova sotto canestro di Jason Thompson che ha realizzato tredici punti ed ha catturato quindici rimbalzi. Ha fine partita è stato proprio Thompson che ha affermato: "Queste sconfitte fanno male. Dobbiamo trovare il modo per chiudere le partite prima del previsto, senza preoccuparci del tabellone."

Nella partita erano assenti due dei centri più dominanti dell'attuale NBA, DeMarcus Cousins e Dwight Howard. Gli Houston Rockets hanno giocato ben undici partite senza Howard. Nonostante senza il centro, hanno un record di otto vittorie e sette sconfitte. Mentre i Sacramento Kings, hanno giocato le ultimi otto partite senza Cousins, per cui non c'è ancora una data di ritorno. Senza Cousins i Kings hanno ottenuto solo due vittorie e ben sei sconfitte.

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