Cavaliers in semifinale senza Smith e Love: cosa cambia?

Dopo aver battuto Boston col risultato di 4-0, Cleveland si prepara alle semifinali con due importanti defezioni: Love e Smith.

Cavaliers in semifinale senza Smith e Love: cosa cambia?
Cavaliers in semifinale senza Smith e Love: cosa cambia?

Demoliti i Celtics con un 4-0 assolutamente perentorio, i Cavaliers si apprestano alle semifinali, dove affronteranno la vincente della sfida tra Chicago Bulls Milwaukee Bucks ( la franchigia dell'Illinois è in vantaggio per 3-1 ).

Però non è tutto oro ciò che luccica, infatti il roster per le prossime partite dovrà fare a meno di Love Smith: l'ala ex Minnesota si è procurato una lussazione alla spalla che lo terrà fuori almeno fino alle finali di Conference; l'ex guardia dei Knicks si è fatta invece espellere in gara - 4 contro i Celtics per una ingiustificata gomitata a Crowder ed ora salterà sicuramente gara - 1 delle semifinali.

Cosa cambia per coach David Blatt? Innanzitutto perde moltissimo dal punto di vista del gioco e dei punti visti i contributi che davano i suoi giocatori: Love viaggiava a 14.3 ppg, 7.0 rpg, 2.5 apg; Smith 9.8 ppg, 3.3 rpg, 1.0 apg. I problemi non sono solo offensivi ma anche difensivi, in particolare sotto canestro dove la fisicità di Love era determinante.

Analizzati i problemi bisogna trovare le soluzioni. Dal punto di vista offensivo è veramente difficile capire come si comporterà Blatt: se Smith è facilmente rimpiazzabile dal suo alter - ego Shumpert, per l'ex ala dei T - Wolves le cose si fanno più difficili. Col n.in campo i Cavaliers erano decisamente più imprevedibili, in quanto Love è un'ala grande atipica, moderna, in una sola parola dinamica. A dimostrazione di questa tesi c'è la percentuale relativa ai canestri realizzati in post alto (87.5%) e da oltre i 6.75 metri (55.6%). Ma il contributo di Love va oltre ai tiri dalla media distanza, infatti anche sotto canestro si fa sentire con la percentuale del 55.7%, così come dal post basso col 57.1%.

A questo punto i rimedi per Blatt sono 2: o posiziona Della Vedova da ala piccola spostando James sotto canestro oppure rimpiazza l'ex ala di Minnesota con Thompson, senza andare incontro a stravolgimenti.

La scelta tra le due opzioni non è semplice e si baserà principalmente sul tipo di avversario che si avrà di fronte: se saranno i Bulls allora si può pensare ad uno schieramento più offensivo con Della Vedova posizionato come ala piccola e James da "4"; mentre se saranno i Bucks ci sarà bisogno di un pò più di copertura ed allora verrà schierato Thompson.

La domanda che deve porsi Blatt è: fare un canestro in più degli avversari o prenderne uno in meno? In realtà l'ex coach del Maccabi non da privilegio ne all'una nè all'altra situazione, ciò che vuole vedere è il gioco espresso durante la regular season ed in queste prime 4 gare di post - season fatto d'intensità difensiva e velocità offensiva, indipendentemente da chi gioca.

Questa è una grandissima arma a favore dei Cavaliers che se vogliono avvicinarsi all'anello non dovranno mai perdere.


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