NBA Finals, tutte le parole dei protagonisti dopo Gara-5

Le NBA Finals del 2015 sono nel loro momento più importante, con Golden State che, grazie al successo tra le mura amiche in Gara-5, avrà nel prossimo match l’occasione di chiudere la serie e di riportare a casa un titolo che manca da quarant’anni alla franchigia di Oakland. Andiamo a scoprire cosa hanno detto i protagonisti della sfida tra Cavaliers e Warriors nella conferenza stampa del dopo partita.

NBA Finals, tutte le parole dei protagonisti dopo Gara-5
NBA Finals, tutte le parole dei protagonisti dopo Gara-5

Quella che si è giocata stanotte potrebbe essere stata la gara decisiva delle NBA Finals del 2015. Con il successo per 104 a 91 sui Cleveland Cavaliers, infatti, i Golden State Warriors dell’MVP della lega Stephen Curry si sono portati avanti per 3-2 nella serie, assicurandosi, così, il primo match point per vincere il tanto ambito titolo di campioni NBA.  Andiamo a scoprire quali sono state le dichiarazioni dei protagonisti della partita nella conferenza stampa del dopo Gara-5

Steve Kerr, allenatore dei Golden State Warriors

“Sì ho chiamato io le ultime azioni per Stephen Curry, sono state intuizioni geniali!! No, a parte gli scherzi, Steph ha deciso di prendere in mano la partita. Era una partita diversa, perché loro avevano scelto di giocare con il quintetto piccolo e il campo era più aperto. Fin dall’inizio, quando hanno usato il quintetto piccolo con in campo tutti i tiratori, ho pensato che questa poteva essere la serata di Steph, che sarebbe stata per lui una grande partita, perché avrebbe avuto spazio. Nel finale ha preso in mano la partita, è stato straordinario.  Non abbiamo ancora fatto nulla e sappiamo benissimo che le partite che devono chiudere la serie sono le più complicate, però so che possiamo giocare meglio di stasera, abbiamo perso troppi palloni e abbiamo anche fatto un po’ di confusione. Mi è piaciuta la nostra intensità difensiva e il contributo di giocatori come Barbosa, fantastico anche in difesa

Stephen Curry, 37 punti e 7 rimbalzi in Gara-5

Ho tantissima voglia di vincere questo titolo, tutta la stagione per noi si riduce ai momenti finali di questa serie. Abbiamo combattuto duramente per tutto l’anno e ci siamo messi in una buona posizione, ora speriamo di andare a Cleveland a chiudere la serie. Siamo fiduciosi, non pensiamo che sia già finita, lo spogliatoio dopo la partita ha reagito come se avessimo vinto una gara di regular season, ma sappiamo l’importanza del momento. È una bella sensazione sapere di avere già vinto una partita a Cleveland, sappiamo che ce la possiamo fare ancora, ci faremo trovare pronti

David Blatt, allenatore dei Cleveland Cavaliers

Come fermare Stephen Curry? Bella domanda, davvero una bella domanda. Non c’è molto che si possa fare, perché ha realizzato dei tiri incredibili, ne ha anche segnati alcuni su cui noi abbiamo fatto degli errori, passando sotto il blocco o non restando abbastanza vicini, quelli sono stati colpa nostra, ma molti sono stati tiri estremamente difficili, di altissimo livello, da parte di un giocatore di altissimo livello. A volte bisogna solo togliersi il cappello davanti a un giocatore che mette a segno certi tiri, merita grande rispetto

LeBron James, 40 punti, 14 rimbalzi e 11 assist in Gara-5

Non penso che ci sia un tetto per quello che posso fare. Oggi ho concesso due rimbalzi in attacco, uno a Barbosa nel primo tempo, uno a Harrison Barnes quando poi loro hanno segnato canestro più fallo con Iguodala. Ho perso un paio di palloni, ho commesso un paio di errori difensivi, devo giocare meglio. Non metto un limite a quello che posso fare. So che sulle mie spalle c’è una grossa responsabilità, ma deve essere così. Ho fiducia in me stesso perché so di essere il miglior giocatore del mondo. Punto.  Adesso dobbiamo concentrarci solo su Gara-6, davanti al nostro pubblico abbiamo sempre giocato bene e sappiamo di poterlo fare anche martedì”