Nba Draft, Towns verso la prima scelta assoluta, superata la concorrenza di Okafor

Il lungo da Kentucky è in cima alla lista dei Minnesota Timberwolves, unica franchigia per la quale ha effettuato il workout. L'altro pretendente alla numero uno è Jahlil Okafor da Duke, reduce dalla vittoria del titolo NCAA, dato per vicino ai Los Angeles Lakers.

Nba Draft, Towns verso la prima scelta assoluta, superata la concorrenza di Okafor
Nba Draft, Towns verso la prima scelta assoluta, superata la concorrenza di Okafor

Stando a quanto riportato da Ananth Pandian per CBSSports e da Jon Krawczynski di Associated Press nelle ultime ore Karl-Anthony Towns, proveniente dai Kentucky Wildcats, avrebbe definitivamente sorpassato Jahlil Okafor dei Blue Devils di Duke nelle preferenze dei Minnesota Timberwolves, titolari della prima scelta assoluta al prossimo Nba Draft di giovedì 25 giugno.

Il diciannovenne da Kentucky ha infatti sostenuto il classico workout solo con la franchigia di Minneapolis, avendo convinto il presidente Flip Saunders a puntare su di lui. Dopo aver visitato le nuove strutture dei Wolves, facilities da 25 milioni di dollari, Towns ha incontrato poi anche il proprietario Glen Taylor e altri membri del front office di Minnesota, i quali gli avrebbero assicurato che spenderanno la loro prima moneta su di lui e non sul suo rivale nella corsa alla numero uno, quel Jahlil Okafor dei Blue Devils di Duke, ora più vicino ai Los Angeles Lakers. Towns andrebbe così a rinforzare una squadra già giovane, componendo un coppia da favola con Andrew Wiggins, prima scelta del 2014, arrivato a Minneapolis nella trade con Cleveland che vide coinvolto il beach boy Kevin Love. Il prodotto da Kentucky non ha sostenuto workouts con altre franchigie e la sua posizione va via via consolidandosi nell'avvicinarsi della notte del Draft.

Il duello Towns-Okafor dura ormai da molte settimane, in un'altalena di previsioni sulla prima chiamata del Barclays Center. Dopo che i Twolves si sono aggiudicati il diritto di scegliere per primi alla Lottery, l'eclettico lungo dei Wildcats ha superato il rivale da Duke nelle preferenze di Saunders, presidente e responsabile dell'area tecinca di Minnesota. Towns è considerato dagli addetti ai lavori il miglior prospetto del Draft 2015, a causa della sua spiccata versatilità offensiva. Già pericoloso in situazioni di post-basso, è ancora più devastante nelle situazioni di pick and roll e pick and pop, potendo disporre di un affidabile tiro dalla media distanza e di un'esplosività atletica che gli consente di chiudere con facilità al ferro. Difensivamente l'ex allievo di Calipari a Kentucky ha enormi margini di miglioramento, in particolar modo nella difesa di squadra, mentre la sua prestanza atletica gli ha già permesso di mettere insiemi numeri straordinari per un ragazzo non ancora ventenne, con una media di 4,3 stoppate a partita. Ottimo titolare di liberi, Towns viene considerato la versione moderna del centro Nba del 2015, allo stesso tempo agile e potente. Da migliorare invece, come accennato, il posizionamento difensivo che lo ha costretto spesso a sedere in panchina per problemi di falli.

Jahlil Okafor, anch'egli classe 1995, è la vera alternativa a Karl-Anthony Towns. Vincitore del titolo NCAA 2015 con Duke, Okafor è probabilmente il miglior post scorer dell'ultimo decennio del basket collegiale. Atletismo e agilità eccezionale per un giocatore della sua stazza, Jahlil ha tutto per essere scelto con la numero uno. Capace di prendersi tiri anche dal palleggio, ha avuto una crescita impetuosa nell'ultima stagione, in cui ha dimostrato anche di saper reggere perfettamente la pressione cui è sottoposto il leader della squadra favorita nella finale NCAA. Il suo tallone d'Achille risiede invece nella fase difensiva del gioco, cui tende ad estraniarsi in alcuni momenti della gara, facendo un po' troppo affidamento sulle sue incredibili doti atletiche. Gli addetti ai lavori lo considerano anche più talentuoso del suo rivale Towns, ma meno cattivo da un punto di vista agonistico. Da migliorare le sue percentuali dalla lunetta. Ma, come per il ragazzo da Kentucky, si tratta pur sempre di un ragazzo di diciannove anni, che ha prospettive notevoli, e per il quale non è possibile stabilire con certezza in che tipo di giocatore evolverà durante la sua carriera Nba.

Sono molte infatti le variabili che incidono sul rendimento dei giovani collegiali all'impatto con il professionismo. Dall'ambiente all'allenatore, dai compagni al clima mediatico, sono varie le possibili evoluzioni delle stelle del Draft, al punto che è sempre difficile stabilire a priori se una scelta di quel tipo sia giusta o sbagliata. Quel chè è certo è invece che uno tra Towns e Okafor diventerà la prima scelta assoluta del 2015, con il primo dato per favorito sul secondo nelle preferenze dei Minnesota Timberwolves.

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