Nba preseason, Celtics e Grizzlies battono Real e Maccabi, Denver travolge Chicago

Prova convincente per i ragazzi di coach Stevens a Madrid, più duro il match per Gasol e compagni contro gli israeliani. Al Pepsi Center dominio Nuggets contro gli incerottati Bulls.

Nba preseason, Celtics e Grizzlies battono Real e Maccabi, Denver travolge Chicago
Nba preseason, Celtics e Grizzlies battono Real e Maccabi, Denver travolge Chicago

Proseguono senza sosta gli NBA Global Games, il tour itinerante delle franchigie del campionato americano in giro per il Vecchio Continente. Protagonisti, ancora una volta, i Boston Celtics, che dopo aver affrontato l'EA7 Emporio Armani Milano sul parquet del Forum di Assago, sono stati di scena al Barclaycard Center di Madrid per affrontare i campioni di Spagna e d'Europa del Real Madrid.


REAL MADRID-BOSTON CELTICS 96-111

Una partita quasi a senso unico, con le merengues che hanno provato a tenerla aperta per un quarto e mezzo, prima che si scatenassero soprattutto Isaiah Thomas e Avery Bradley: non a caso, i due sono stati i top-scorer in casa Celtics, rispettivamente con 15 e 17 punti, mentre dall'altra parte si sono messi in luce soprattutto Thompkins, con 24 punti e 8 rimbalzi, e Sergio Rodriguez, che non ha vissuto una gran serata dalla lunga distanza (1/8 il bilancio totale), ma ha comunque chiuso ccon 13 punti e 6 assist. Nell'ultimo quarto, con il punteggio già chiaramente in favore dei 'verdi' di Boston, c'è stato spazio per diversi elementi della panchina a disposizione di coach Stevens, tra cui un Terry Rozier da 14 punti e due soli errori al tiro, mentre Andres Nocioni e Felipe Reyes hanno lottato ad armi pari con i lunghi avversari, chiudendo rispettivamente a 11 punti e 3 rimbalzi e a 15 punti e 7 rimbalzi.

Real Madrid. Punti: Thompkins 24, Reyes e Llull 15, Rodriguez 13, Nocioni 11. Rimbalzi: Thompkins 8, Reyes ed Hernangomez 7, Ayon 5. Assist: Rodriguez e Llull 6, Carroll 3.

Boston Celtics. Punti: Bradley 17, Thomas 15, Rozier 14, Lee 13. Rimbalzi: Lee 11, Sullinger e Jerebko 6, Smart e Bradley 5. Assist: Crowder 6, Rozier e Lee 4.


MEMPHIS GRIZZLIES-MACCABI HAIFA 97-84

Test interessante per la franchigia del Tennessee contro una squadra, quella israeliana, che ha provato a tenere testa a Marc Gasol e compagni per buona parte dell'incontro. È proprio il pivot spagnolo, certamente rinfrancato da un'estate di riposo, a trascinare la propria squadra, con tante giocate spalle a canestro che hanno dato fastidio ai lunghi del Maccabi. Gli spettatori del Fedex Forum sono comunque rimasti di stucco nell'aver visto che gli ospiti, dati come vittime sacrificali, hanno provato a tenere il risultato in equilibrio il più a lungo possibile, salvo poi calare in maniera quasi fisiologica nell'ultimo periodo, quando ancora Gasol, soprattutto grazie all'aiuto della panchina, ha chiuso i conti sul +13 finale. Il giocatore catalano è stato il top-scorer con 23 punti, seguito da Lee e Conley, che però hanno raggiunto a malapena la doppia cifra. Coach David Joerger ha preferito tenere in ghiaccio Randolph e Jeff Green, dando più spazio a giocatori come Wright e Barnes, i quali non hanno deluso. Dall'altra parte, da segakare le prestazioni di Thompson e Rougeau.

Memphis Grizzlies. Punti: Gasol 23, Lee 11, Conley 10, Barnes 9. Rimbalzi: Wright 9, Barnes 7, Gasol 6. Assist: Green, Gasol, Udrih e Barnes 3.

Maccabi Haifa. Punti: Thompson 17, Rougeau 15, Colman e Chubrevich 14. Rimbalzi: Thompson e Rougeau 7, Vargas 6. Assist: Vargas 5, Colman e Rougeau 3.


DENVER NUGGETS-CHICAGO BULLS 112-94

Decisamente diverso il contesto della sfida di pre-season tra i Denver Nuggets di Danilo Gallinari e i Chicago Bulls, incerottati già prima di iniziare il nuovo campionato. Orfani dell'infortunato Rose, e con Dunleavy e Gasol lasciati precauzionalmente a riposo, la formazione di coach Hoiberg ha faticato a tenere testa agli uomini guidati in campo da Lauvergne, il quale non sembra risentire delle fatiche di Eurobasket. Coach Malone ha comunque fatto ruotare molto i suoi uomini, tant'è che solo giocatori come Will Barton ed Emmanuel Mudiay hanno giocato circa mezz'ora, a dispetto di uomini come gli stessi Lauvergne e Gallinari che non sono andati oltre i 20 minuti di impiego. Per l'azzurro sono arrivato 12 punti con la solita sfilza di tiri liberi conquistati. Dall'altra parte, i Bulls hanno dovuto rinunciare presto anche a Joakim Noah, fatto uscire da Hoiberg dopo una decina di minuti di gioco. Mirotic e McDermott non sono bastati per fare gara alla pari con i Nuggets, che hanno allungato soprattutto in uno stratosferico secondo periodo terminato 37-13 per i padroni di casa.

Denver Nuggets. Punti: Lauvergne 18, Barton 17, Jokic 14, Gallinari 12. Rimbalzi: Lauvergne 8, Faried 6, Mudiay, Harris e Jokic 5. Assist: Mudiay e Nelson 7.

Chicago Bulls. Punti: Mirotic 18, McDermott 15, Portis e Crawford 10. Rimbalzi: Portis 16, Bairstow 6, Noah 5. Assist: Butler 4, Hinrich 3.


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