Nba, l'esordio è dei Bulls. Cavs battuti in volata 97-95

L'opening night tra Chicago e Cleveland va ai Bulls. Decisiva nel finale una stoppata di Gasol su James (alle prese con problemi alla schiena). Ottima prova di Nikola Mirotic, segnali incoraggianti da Derrick Rose.

Nba, l'esordio è dei Bulls. Cavs battuti in volata 97-95
Nba, l'esordio è dei Bulls. Cavs battuti in volata 97-95

Nella prima gara della stagione Nba, i Chicago Bulls del nuovo head coach Fred Hoiberg si impongono con il punteggio di 97-95 sui Cleveland Cavs di LeBron James. Partita non esaltante, ma resa avvincente dalla rimonta finale degli ospiti, che hanno due possibilità per il sorpasso decisivo ma in entrambi i casi vengono stoppati dai Bulls (fondamentale una stoppata di Gasol su LBJ a tre secondi dalla fine), che vincono così la loro prima gara e ritrovano uno discreto Derrick Rose, coadiuvato dagli ottimi Mirotic e Butler. Per Cleveland da registrare i problemi alla schiena di LeBron e una gara non eccezionale di Kevin Love.

C'è anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama per l'opening night dello United Center tra Bulls e Cavs. L'inizio è degli uomini di coach David Blatt che mettono subito a segno sei punti consecutivi e si portano poi sul 14-6 con LeBron e Mo Williams particolarmente attivi. Per Chicago risponde Nikola Mirotic, lo spagnolo di origini montenegrine che con canestri al ferro e triple da distanza siderale riporta sotto i suoi a metà del primo quarto. James è costretto al primo mini-riposo dopo solo sei minuti, disteso in fondo alla panchina dei Cavs per dare sollievo a una schiena dolorante. Con Rose meglio in penetrazione che nel tiro in sospensione, i Bulls approfittano di un passaggio a vuoto degli avversari per chiudere il primo periodo sul 26-17. Dalla panchina Hoiberg fa entrare Moore e Brooks come esterni (complessivamente meglio il primo del secondo), mentre Gibson e Noah danno il cambio al duo Mirotic-Gasol, con il catalano poco coinvolto in attacco. Per Cleveland spazio tra gli altri a Richard Jefferson (buona la sua prova) e a Tristan Thompson, apparso parecchio arruginito e spaesato dopo aver saltato l'intero training camp. Due stoppate consecutive dei Bulls, una di Gibson sul rookie Jared Cunningham e un'altra di Butler su LeBron, accendono lo United Center, con McDermott che contribuisce dalla panchina con sette punti consecutivi. I padroni di casa sembrano poter scappar via, ma un buon finale di secondo quarto di Cleveland contiene il vantaggio sotto la doppia cifra, anche grazie a una tripla di James nell'ultimo possesso.

Dopo l'intervallo lungo Derrick Rose inizia ad attaccare il ferro con maggiore continuità e confidenza, ricavandone due giochi da tre punti, di cui uno non convertito. Per Cleveland è assente ingiustificato J.R. Smith (destinatario anche di un fallo tecnico nel quarto quarto), e il solo Williams sembra poter aiutare un LeBron che gira a due cilindri, con il solito cuore di Matt Dellavedova e l'intensità di Timo Mozgov. Dopo aver inseguito a lungo, i Cavs impattano finalmente sul 71 pari, ma vengono ricacciati indietro da Tony Snell e Nikola Mirotic, che riallungano per Chicago. Gasol è fuori partita, e così Hoiberg decide di chiudere la gara con Gibson al suo posto, mentre un confusionario Noah alza bandiera bianca per un problema al ginocchio. Moore rimedia a qualche errore di troppo di Brooks e la partita prosegue sul filo dell'equilibrio, fin quando due enormi disattenzioni della difesa ospite (nelle quali è coinvolto Kevin Love) regalano una facile schiacciata a Butler e due tiri liberi a Snell. LeBron non ci sta e reagisce da par suo, ma ancora Rose e Butler sembrano mettere la parola fine al match portando Chicago sul 97-89. A quel punto due triple di Love ispirate da James rimettono in piena corsa i Cavs, che approfittano anche di un paio di possessi sciagurati degli avversari in attacco. A dieci secondi dalla fine la palla è di LeBron James che, dopo un time-out chiamato da Blatt, penetra fin sotto canestro, dove però il suo appoggio è stoppato da Pau Gasol, rientrato dopo il quinto fallo di Gibson. Rimangono ancora tre secondi a Cleveland per allestire una rimessa e un tiro, ma è Butler ad anticipare tutti e ad allontanare la minaccia, regalando ai Bulls la prima vittoria stagionale.

Chicago Bulls - Cleveland Cavaliers 97-95

Chicago Bulls (1-0). Punti: Mirotic 19, Rose 18, Butler 17, Snell e Moore 11. Rimbalzi: Gibson 10, Mirotic e Noah 9. Assist: Rose 5.

Cleveland Cavaliers (0-1). Punti: James 25, Williams 19, Love 18, Jefferson 10. Rimbalzi: Thompson 12, James 10. Assist: Williams 7.


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