NBA, le partite della notte

Nella notte italiana tra venerdì e sabato ben dodici le partite in programma. Spiccano Miami-Cleveland, Chicago-Detroit e Golden State- Houston

NBA, le partite della notte
NBA, preview delle partite della notte

Dodici le partite che si giocheranno in questa giornata di NBA che avrà luogo nella notte tra venerdì e sabato.

Si parte con Miami - Cleveland, uno dei match più interessanti di giornata; gli Heat vengono dalla bella vittoria con Charlotte dove si è rivisto un buon Chris Bosh. I Cavaliers dopo la sconfitta all'esordio con Chicago, si è ripresa vincendo nettamente contro Memphis grazie a un ottimo Kevin Love. Cleveland che dovrà fare attenzione alle alte percentuali da tre e ai tiri liberi messe in mostra da Miami nella partita d'esordio.

Stesso orario per Oklahoma - Orlando con i Thunder reduci dalla vittoria contro gli Spurs dove hanno ritrovato Durant insieme a Westbrook e hanno ricevuto buone indicazioni dalla panchina, con Donovan che ha provato insieme Kanter e Adams, soluzione che potrà tornare molto utile a Oklahoma. Orlando, nonostante un buon Oladipo ha perso di misura con Washington e proverà a rifarsi.

Cercheranno la prima vittoria Utah Philadelphia, entrambe sconfitte all'esordio: Jazz hanno perso di misura contro Detroit trovando un buon Favors ma tirando molto male da tre. Philadelphia invece ha perso contro Boston, con Jahill Okafor suo uomo migliore.

Match interessante tra Toronto Boston: i Raptors sono reduci dalla vittoria con Indiana, dove Valanciunas è stato fondamentale con i suoi 21 punti e 15 rimbalzi, e dove anche Lowry si è distinto. Anche i Celtics hanno vinto bene il loro primo match contro i Sixers, confermando tutte le buone impressioni della pre-season: Isaiah Thomas sugli scudi, ma attenzione anche a Zeller.

Uno dei match clou sarà quello tra Chicago  e Detroit, visto che entrambe hanno giocato due partite e sono a punteggio pieno. I Bulls dopo l'esordio vincente con Cleveland si sono confermati battendo Brooklyn, con Butler soprattutto, ma anche con Gasol e Mirotic autori di ottime prove e con Rose a mezzo servizio. Detriot ha battuto Atlanta che ancora non sembra quella dell'anno scorso e Utah: Drummond e Caldwell-Pope sono stati i leaders tecnici e meritano considerazione.

Charlotte cerca la prima vittoria contro Atlanta, la quale si è ripresa dopo la sconfitta con i Pistons andando a vincere con i Knicks e ricevendo un buon contributo dalla coppia Teague/Millsap. A Charlotte non è bastato un buon Kemba Walker contro gli Heat.

Cerca la prima vittoria anche Milwaukee contro Washington: in attesa del rientro di Jabbari Parker i Bucks dovranno dimenticare la sconfitta contro i Knicks; di fronte si troveranno Washington reduce dalla vittoria in volata contro Orlando trovando in John Wall il suo MVP.

Brooklyn - San Antonio appare un match dall'esito scontato; gli Spurs vorranno vendicare la sconfitta all'esordio contro i Thunder arrivata quando sembrava che potessero essere loro i vincitori. Se Leonard metterà la stessa energia messa contro Oklahoma, e Duncan, Diaw e Ginobili daranno lo stesso contributo, sarà dura per i Nets. Curiosità per vedere i progressi di Aldridge e Parker negli Spurs, e quanto Lopez e Bargnani riusciranno ad impensierire la difesa di San Antonio.

Dopo la bella vittoria con Houston, cerca conferme anche Denver nel match contro Minnesota: i Nuggets con un grande Gallinari hanno annichilito i Rockets e vorranno fare lo stesso contro i Timberwolves di Sam Mitchell che possono vantare un Rubio in grande forma e una buona tenuta mentale mostrata nel match vinto nel finale contro i Lakers.

Altro match di cartello della notte è quello tra Golden State Houston: i Warriors sono reduci dalla vittoria all'esordio contro i Pelicans, e si sono dimostrati ancora affamati di successi mettendo in mostra tutte le loro qualità ed esibendo un Curry in formato MVP. Di contro Houston viene dalla pessima partita contro i Nuggets, dove Harden ha tirato con percentuali bassissime e dove anche la panchina ha dato uno scarso contributo. Vedremo se il lavoro di coach McHale sarà stato utile a invertire la rotta, visto che i Rockets sono sembrati lontani parenti di quelli visti nei playoff.

Lakers - Sacramento Kings è un match tra deluse: i Lakers vengono da una partita persa contro Minnesota dopo che l'avevano condotta e controllata quasi interamente: bene Randle e Clarkson, in ripresa Bryant. I Kings invece sono stati sconfitti dai Clippers nonostante Cousins e un Belinelli dalle basse percentuali al tiro ma autore di 7 assist uscendo dalla panchina.

Chiude il programma Portland - Phoenix, con i Blazers reduci dalla vittoria contro New Orleans con un monumentale McCollum, mentre i Suns sono stati sconfitti da Dallas: non sono bastati ai Suns Brandon Knight e un Bledsoe non troppo continuo nel corso del match.

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