NBA, Lillard e McCollum accendono le speranze di Portland: ora i playoffs non sono più un’utopia

Portland a inizio stagione era data per spacciata da quasi tutti, non venendo presa in considerazione per una possibile partecipazione ai playoffs a causa delle numerose partenze. Andiamo a scoprire come sono cambiate le cose e chi lo ha reso possibile.

NBA, Lillard e McCollum accendono le speranze di Portland: ora i playoffs non sono più un’utopia
NBA, Lillard e McCollum accendono le speranze di Portland: ora i playoffs non sono più un’utopia

La storia dei Portland Trail Blazers di quest’anno è una di quelle da film, o, almeno, è sulla giusta via per esserlo. Nonostante l’aver perso in un colpo solo campioni del calibro di LaMarcus Aldridge, Arron Afflalo, Wesley Matthews, Robin Lopez e Nicolas Batum, l’ossatura di una squadra capace di vincere 51 partite lo scorso anno, il team dell’Oregon, contro la maggioranza dei pronostici, è partito subito molto bene in questa stagione, vincendo tre delle prime cinque gare, tutte disputate con squadre della Western Conference, sulla carta (e sul campo) il raggruppamento più duro, dove un record positivo a fine stagione potrebbe non bastare per partecipare ai playoffs.

Gli ‘eroi’ di questo inizio fuori dalle aspettative sono stati Damian Lillard e C.J. McCollum, due giocatori abituati a fare le cose bene anche senza essere sotto la luce dei riflettori; due che ai tempi del college sono stati sottovalutati, non rientrando nei radar dei top team della NCAA come North Carolina, Duke, Kansas, Arizona, Kentucky, UCLA e via dicendo, salvo poi dimostrarsi dei campioni e guadagnarsi un posto in NBA.

Ancora una volta quello che stanno facendo Lillard e McCollum non è sulle prime pagine dei giornali, anche se, anche questa volta, dovrebbe esserci. La misura delle loro imprese è nelle statistiche e, in particolare, nella loro media punti: 27,4 per Lillard, 22,6 per McCollum, primo backcourt titolare della lega (meglio del duo dei Warriors CurryThompson), seconda media più alta per due compagni di squadra, dietro ai fenomeni dei Thunder Russell Westbrook e Kevin Durant. Numeri che se mantenuti fino alla fine della stagione farebbero dei Trail Blazers una delle grandi potenze dell’Ovest.

A goderseli, come è ovvio che sia, il loro coach Terry Stotts, che in una recente intervista ha dichiarato: “Hanno entrambi una grande abilità nel segnare punti. La cosa che più mi fa piacere è che hanno fiducia uno nell’altro. Si accoppiano bene perchè entrambi possono sia segnare che cercare i compagni con un assist, possono penetrare o segnare da tre punti, insomma possono mettere pressione sulla difesa avversaria in molte maniere”.

Come finirà la stagione ancora non è dato saperlo, però una cosa è sicura: a Portland vogliono andare ai playoffs e, per farlo, si affidano ai loro due campioni, Damian Lillard e Christian James McCollum


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