NBA, i Warriors vincono la Decima: abbattuti anche i T'Wolves

Un'altra prova da incorniciare per i campioni in carica, i primi ad andare in doppia cifra di vittorie stagionali con un Curry ancora spaziale e una squadra che gira bene in tutti i suoi elementi.

NBA, i Warriors vincono la Decima: abbattuti anche i T'Wolves
NBA, i Warriors vincono la Decima: abbattuti anche i T'Wolves

Continua senza sosta la cavalcata vincente dei Golden State Warriors, che diventano i primi a mettere a segno dieci vittorie in questo avvio di stagione in NBA, con la netta affermazione al Target Center di Minneapolis, contro i Minnesota Timberwolves. Una gara senza storia fin dai primi possessi, com'è nello stile dei ragazzi allenati da coach Steve Kerr.

Golden State apre la serata con un parziale di 10-0 in circa un minuto e mezzo, con Curry già a quota sei punti e due palle rubate in 90 secondi. LaVine sblocca i T'Wolves, ma dall'altra parte il numero 30 firma canestri e assist come se piovesse. Minnesota riesce a trovare continuità nella metà campo offensiva grazie a Wiggins e Towns, ma il distacco non va mai sotto la doppia cifra per via di un Curry scatenato e di un Ezeli promosso a pivot titolare e già nel vivo del gioco. I padroni di casa trovano un Prince in buona giornata nei primi possessi dell'incontro, ma dall'altra parte i Warriors allungano nuovamente con i canestri del solito SC30 e di Iguodala, che firma il 33-17 a tre minuti dalla prima sirena. Minnesota prova a rimettersi in corsa con Towns e Dieng, ma Curry realizza la tripla che lo porta, a fine quarto, già a quota 21.

Anche l'impatto della panchina di Golden State è devastante, Clark si alza e firma due triple in un amen e affossa ulteriormente Minnesota, tenuta in piedi in avvio di secondo quarto dai punti di Martin dalla lunetta. Il primo passaggio a vuoto della serata dei Warriors coincide con un rush positivo di Muhammad, che firma otto punti in fila e riporta la sua squadra a sei lunghezze di ritardo. Il lungo dei T'Wolves è decisamente in serata, dall'altra parte ci vuole l'affondata di Livingston e la prima bomba della serata di Thompson per riaccendere i Warriors, che girano la boa di metà quarto sul +12 (45-57). La schiacciata di Ezeli e la seconda bomba di KT11 ridanno un certo margine agli uomini di coach Kerr, Wiggins ritrova il fondo della retina affiancato da LaVine, e la partita diventa parzialmente equilibrata. Nel frattempo rientra nella partita Curry, che assiste prima allo show di Green - sfidato da Wiggins - e poi realizza, a 4 decimi dalla sirena, il canestro che manda Golden State negli spogliatoi sul +12.

Minnesota torna sul parquet con l'intenzione di dare fastidio ai campioni in carica, Towns e LaVine provano a creare un nuovo parziale che non trova però continuità, visto che Barnes realizza 5 punti in fila e restituisce ossigeno ai Warriors. La partita subisce un momento poco spettacolare nella prima metà del terzo quarto, complici le scarse percentuali degli attacci e qualche forzatura di troppo, da una parte e dall'altra. Curry e Green ricreano il solco in favore di Golden State fino al +19 (72-91), e con due bombe in fila dell'MVP il vantaggio degli ospiti sfonda nuovamente la barriera dei venti punti. Minnesota non ci sta, la panchina si attrezza e mette in piedi un parziale di 9-0 con cui chiudere il quarto: Miller apre, Martin chiude con il canestro a un secondo e mezzo dalla fine, e si chiude il terzo quarto con Golden State avanti di "soli" dieci punti (87-97).

Il parziale dei Timberwolves prosegue con la bomba di Martin in apertura di ultimo periodo, e sempre l'ex giocatore dei Thunder, assieme all'immortale Miller, porta i padroni di casa fino al -5 (94-99). Golden State non ci sta, Barnes spara la bomba ma Dieng realizza un and-one che mantiene a contatto i padroni di casa. La partita diventa inaspettatamente vibrante, i T'Wolves rispondono colpo su colpo ai Warriors e si arriva al giro di boa di metà quarto con il canestro di Bjelica che vale il nuovo -6 (103-109). Il serbo non avverte il peso dell'avversario, e con una tripla risponde ai cinque punti filati di un Curry già giunto a quota 40. Sul più bello, però, Minnesota cede di schianto: in due minuti, Golden State infila un parziale di 7-2 che riporta in doppia cifra il suo vantaggio. Martin affonda la schiacciata ma regala 3 punti a Curry nel possesso successivo, e la gara si chiude qui. C'è tempo per l'ultima tripla dell'MVP della scorsa stagione, il finale è 129-116 Warriors.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-GOLDEN STATE WARRIORS 116-129 (27-40; 63-75; 87-97)

Minnesota Timberwolves - Punti: Wiggins 19, Towns 17, Muhammad 16. Rimbalzi: Towns 11, Bjelica 9. Assist: Martin 6, Wiggins 5.

Golden State Warriors - Punti: Curry 46, Green 23, Thompson 15. Rimbalzi: Green 8, Bogut 6. Assist: Green 12, Iguodala 6.

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