NBA, Anthony batte Davis: New York supera i Pelicans (95-87)

Nel matinèe domenicale della NBA i New York Knicks superano al Madison Square Garden i Pelicans del consueto Anthony Davis (36+11): Anthony (29+13) ed uno strepitoso Seraphin dalla panchina regalano a Fisher il quinto successo stagionale.

NBA, Anthony batte Davis: New York supera i Pelicans (95-87)
New York Knicks
95 87
New Orleans Pelicans

Si apre al Madison Square Garden di New York la gironata di NBA, con la Grande Mela che festeggia la vittoria di Anthony e compagni sui New Orleans Pelicans di Anthony Davis. Il parziale dei padroni di casa ad inizio quarto periodo ed i troppi errori nel finale del duo Gordon-Holiday concedono la vittoria ai newyorchesi, che tornano a marciare verso il 50% di vittorie nel record. Non basta il solito Davis da 36 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate agli ospiti per avere la meglio. 

Gentry ritrova la sua stella, che parte ovviamente in quintetto assieme a Gordon e Holiday in cabina di regia, Gee ed Asik a completare lo starting five. Anthony guida i padroni di casa di Fisher, con Porzingis e Lopez sotto canestro, Calderon ed Afflalo in posizione di guardia. 

Primo tempo sostanzialmente equilibrato al Madison, con Anthony e Davis che, come da previsione, spopolano tra le larghissime maglie difensive avversarie. La gara la apre, però, Porzingis, che ruba palla al 23 dei Pelicans e chiude con la tripla del 3-0 iniziale. Melo (7) si mette a lavoro da subito e con Calderon (4) lanciano il primo minibreak della gara a favore dei padroni di casa. A chiuderlo, nemmeno a drilo, il ritrovato Davis, autore di 9 dei 10 punti iniziali degli ospiti. Ryan Anderson cambia il volto al match, con Gentry che pesca bene dalla panchina, mentre Fisher non trova risposta dai suoi: il parziale stavolta porta la firma ospite, con i Pelicans che volano a +8 (14-22). Le triple di Galloway e Thomas, sul finire di frazione, permettono ai Kincks di tornare a contatto. 

Il secondo quarto si apre con Davis di nuovo sul parquet e lo si nota subito: pick&roll con Douglas e alley oop che scalda il gelido Madison. Non solo: AD23 vola in contropiede per la bimane, prima di piazzare la tripla in uscita dai blocchi (da guardia purissima) per il nuovo allungo Pelicans. Fisher richiama Anthony (13 all'intervallo) e Porzingis, con quest'ultimo che mette la museruola alla stella avversaria, che si ferma solo a 18 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate. Melo che chiude lo strappo giocando da ala forte, battendo a ripetizione proprio Davis che non riesce a prendergli la targa. I canestri di Douglas e Gordon da una parte e di Afflalo dall'altra fissano il punteggio sul 44-42 finale. 

La ripresa delle ostilità è tutta a favore di Calderon e compagni, che sfruttano le 3 perse di New Orleans e le polveri bagnate di Davis (0/3), per allungare: 8-0 firmato da 4 dello spagnolo e dai soliti Anthony e Porzingis (50-44). Gordon ed Holiday scuotono gli ospiti, ma Melo è inarrestabile dalla parte opposta. Davis riesce a tornare in partita con un gioco da tre punti per il più due Pelicans, ma è sempre Anthony a rispondere lanciando il contro-parziale di 7-0 (assist per Seraphin ed Afflalo). Con due falli subiti che mandano in lunetta il 23, New Orleans torna a contatto, prima che Gordon (5 di fila) e Seraphin (4), molto più efficace di Lopez nella metà campo offensiva mandino le squadre all'ultimo intervallo sul punteggio di 68-65 Knicks.  

Anderson impatta ad inizio quarto, prima che New York piazzi un 10-2 in 4' che sembra spaccare la gara: Anthony ed uno scatenato Seraphin scavano il solco, con Gentry che è costretto a richiamare Davis dalla panchina. Il tentativo di rimonta ospite viene smorzato inizialmente da 6 punti di seguito di Seraphin (12), ma Davis e la tripla di Anderson riportano a -5 (86-81) i Pelicans a 3'30" dal termine. Grant riporta New York a +8, ma non è finita: Anderson dalla lunetta e Holiday, che trova il varco in penetrazione, firmano il -4. Anthony sbaglia due jumper che avrebbero chiuso la gara, Holiday e Gordon, però, non ne approfittano, servendo i liberi a Melo (29+13) per chiudere la gara. 

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