Nba, Clippers avanti a fatica. New York e Denver ok con Anthony e Gallinari

Chris Paul trascina i Clips al successo in overtime contro i Pelicans. Successi casalinghi anche per Knicks e Nuggets contro Milwaukee e Charlotte.

Nba, Clippers avanti a fatica. New York e Denver ok con Anthony e Gallinari
Nba, Clippers avanti a fatica. New York e Denver ok con Anthony e Gallinari

I Los Angeles Clippers faticano più del preventivato per venire a capo della gara di mezzogiorno allo Staples Center contro i New Orleans Pelicans (orfani di Anthony Davis), ma alla fine la spuntano al supplementare grazie a un sontuoso Chris Paul. Successi interni anche per i New York Knicks, che ringraziano Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis contro i Milwaukee Bucks, e per i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, che si impongono in Colorado sugli Charlotte Hornets.

L.A. Clippers - New Orleans Pelicans 114-111 (OT)

Non ci sono Blake Griffin e Anthony Davis nella sfida domenicale dello Staples tra Clippers e Pelicans, ma la gara tra gli uomini di Rivers e quelli di Gentry è comunque appassionante. Ospiti che entrano meglio in campo approfittando del grande inizio di Ryan Anderson per portarsi sul 19-30 a inizio secondo quarto, mentre i Clips mostrano il loro nuovo volto con un Chris Paul particolarmente aggressivo e Paul Pierce in quintetto da quattro tattico. Dopo qualche balbettio, la panchina di Lob City risponde presente, con Rivers, Prigioni, Crawford e Wesley Johnson a rimontare una New Orleans che si affida alle lune di Tyreke Evans e di Eric Gordon (42-36). Il rientro in campo di CP3 coincide con il primo, vero, allungo dei padroni di casa, 52-43 dopo una tripla di Redick, in un primo tempo dominato in lungo e in largo dal playmaker di Rivers. Nel terzo quarto i Pelicans tornano a contatto grazie a Evans e Holiday, ma l'impressione è che i Clippers possano accelerare a piacimento (81-70 verso la fine del periodo). Eppure i padroni di casa tirano troppo presto i remi in barca, consentendo agli avversari di rimanere in partita, fino ad arrivare al 100-98 che caratterizza gli ultimi tre minuti dei regolamentari. Qui nessuna delle due squadre riesce più a segnare, con Cunningham che spreca occasioni in serie. A tredici secondi dal gong Redick fa uno sue due dalla lunetta (101-98), ma sul possesso successivo gli arbitri fischiano un fallo molto dubbio di Rivers su Holiday dall'arco. Jrue non trema e pareggia a quota 101, con Jordan che non riesce a trovare il colpo vincente su palla alzata dalla rimessa disegnata da Rivers. Si va dunque all'overtime, dove Wesley Johnson e Chris Paul allungano per i Clips, Gentry risponde con la mossa del fallo a rimbalzo su situazione da tiro libero contro Mbah a Moute e Johnson, garantendosi così l'ultimo tiro per un nuovo supplementare, ma Ryan Anderson trova solo il ferro, concedendo ai padroni di casa la nona vittoria consecutiva.

L.A. Clippers (25-13). Punti: Paul 25, Crawford 21, Mbah a Moute 14, Jordan 12, Redick 11, Rivers 10. Rimbalzi: Jordan 11. Assist: Paul 11.

New Orleans Pelicans (11-25). Punti: Holiday 29, Evans 26, Anderson 16. Rimbalzi: Asik e Holiday 11, Anderson 10. Assist: Evans 7.

New York Knicks - Milwaukee Bucks 100-88

Prosegue il buon momento di New York, che al Madison Square Garden batte senza troppi problemi una Milwaukee in disarmo. L'inizio partita è griffato Jabari Parker, che con otto punti in poco più di cinque minuti porta gli ospiti sul 6-14, ma i Knicks rispondono prima con Carmelo Anthony e poi con Thomas dalla panchina per il 24 pari con cui si chiude il primo quarto. Galloway e Afflalo replicano a uno scatenato Greg Monroe, e sono poi Anthony e Porzingis ad allungare per i padroni di casa, avanti 50-39 dopo una tripla di Calderon e una schiacciata volante di Derrick Williams. Dopo l'intervallo lungo il lettone delle meraviglie segna da tre per il 58-45, domina a rimbalzo d'attacco e si intende a meraviglia con Melo, mentre i Bucks affondano gradualmente nonostante il contributo realizzativo del solito Middleton. Un inarrestabile Anthony e un sorprendente Thomas chiudono il terzo quarto sull'82-60 per la gioia dei fan del Madison. L'ultima reazione di Milwaukee in apertura del periodo decisivo porta la firma di Greg Monroe e Giannis Antetokounmpo, che issano gli ospiti sino al -10 (88-78) a cinque minuti e mezzo dalla fine. Bastano però due triple degli uomini di Derek Fisher - una di Calderon e un'altra da distanza siderale di Porizingis - per riportare New York a distanza di sicurezza (97-81) e cogliere il quarto successo nelle ultime cinque partite.

New York Knicks (19-20). Punti: Anthony 24, Porzingis 15, Lopez e Thomas 13, Afflalo 11. Rimbalzi: Anthony 10. Assist: Anthony 8.

Milwaukee Bucks (15-24). Punti: Monroe 28, Middleton 20, Parker 14, Henson 10. Rimbalzi: Antetokounmpo e Monroe 10. Assist: Carter-Williams 6.

Denver Nuggets - Charlotte Hornets 95-92

Coach Malone ritrova dopo un mese il suo rookie Emmanuel Mudiay, al rientro dopo un infortunio alla caviglia, mentre è fondamentale per Steve Clifford il ritorno in campo di Nicolas Batum, uomo chiave dei suoi Hornets. Danilo Gallinari mostra immediatamente di essere in buona serata segnando 10 punti in sei minuti, ma è tutta Denver a rispondere presente in avvio, in particolare dall'arco con Mudiay e Gary Harris (25-20 a metà del primo quarto). Gli ospiti si affidano invece a Cody Zeller e Kemba Walker per continuare l'inseguimento del Pepsi Center, ma quattro punti di Nurkic chiudono il primo periodo sul punteggio di 36-26. I successivi dodici minuti vedono però i Nuggets sbandare clamorosamente dopo aver toccato anche i tredici punti di vantaggio, consentendo a Charlotte di recuperare grazie alla panchina. Hawes, Kaminsky e Lamb alimentano il parziale che vale il sorpasso ospite sul 41-47 e sono dunque Gallinari e Foye a dover spegnere il fuoco degli Hornets in chiusura di frazione (53-56). Batum, Marvin Williams e Walker spaventano Denver alla ripresa delle operazioni con tre triple a bersaglio, ma un Gallinari particolarmente continuo riporta avanti i padroni di casa alla fine del terzo quarto (81-77), coadiuvato da Mudiay e Foye. Due triple di Miller e un canestro di Barton sembrano chiudere la contesa (92-82) a sei minuti dal termine, ma qui i Nuggets accusano un altro passaggio a vuoto che dà l'opportunità a Charlotte di giocarsi il finale in volata grazie a Walker e Williams. Sul 95-92 Kemba ha l'occasione per il pareggio dall'arco, ma il suo tiro non trova il bersaglio, così come quello successivo di Batum dopo il rimbalzo di Williams, condannando gli Hornets a una sconfitta che li allontana dai playoff della Eastern Conference.

Denver Nuggets (14-24). Punti: Gallinari 27, Harris 12, Mudiay 11, Barton 10. Rimbalzi: Barton 8. Assist: Jokic 9.

Charlotte Hornets (17-20). Punti: Zeller e Lamb 15, Kaminsky 14, Williams e Walker 11. Rimbalzi: Lamb 8. Assist. Batum 7.


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