NBA - Sorpresa Washington ad Indiana, Boston in scioltezza su Phoenix. Riscatto New Orleans

Continua il periodo nero degli Hornets, che cadono per l'ottava volta nelle ultime dieci in casa dei Pelicans di Davis e di un Anderson da 32 punti e 6/8 da tre. La tripla doppia di Smart ed Olynyk, permettono ai Celtics di battere in scioltezza Phoenix, mentre le pessime percentuali dal campo di George e compagni, lasciano passare Wall, Beal ed i Washington Wizards ad Indianapolis.

NBA - Sorpresa Washington ad Indiana, Boston in scioltezza su Phoenix. Riscatto New Orleans
NBA - Sorpresa Washington ad Indiana, Boston in scioltezza su Phoenix. Riscatto New Orleans

Indiana Pacers - Washington Wizards 104-118

Seconda sconfitta di seguito per gli Indiana Pacers di coach Vogel, che cadono ad Indianapolis contro i Wizards trascinati da John Wall. Inizio equilibrato alla Bankers Fieldhouse, con Oubre che porta gli ospiti avanti di sei, mentre Indiana inizia a litigare con i ferri amici. I canestri di Turner e di George (8 nel primo quarto dei suoi 21 finali), riportano in parità la gara, prima che Allen chiuda il primo quarto con il canestro del +3 per i padroni di casa. Il ritorno in campo di Wall e l'ingresso di Beal permettono ai Wizards di serrare le fila in difesa e scappare via nel punteggio: 15-2 il parziale nei primi sei minuti di secondo quarto, con quest'ultimo e Neal che bucano a ripetizione la retina avversaria. La tripla di Temple regala il massimo vantaggio, prima del ritorno sul parquet di Ellis e Hill che rimediano, seppur parzialmente, al break: 59-46 all'intervallo. George apre con la tripla del -10 la ripresa, ma sono gli otto punti di fila di Wall ad indirizzare, definitivamente, la gara respingendo i tentativi di rimonta di Hill e compagni. Beal, implacabile da oltre l'arco, e Neal, ipotecano il successo con le conclusioni dalla distanza che valgono il +16 a fine terzo quarto ed il successo finale. 

Boston Celtics - Phoenix Suns 117-103

Si riprendono l'ottavo posto nella Eastern Conference i Boston Celtics di Brad Stevens, che davanti al pubblico amico hanno la meglio, piuttosto agevolmente dei derelitti Phoenix Suns. Primo tempo impeccabile dei padroni di casa, che mettono a referto 36 punti nel primo quarto, chiuso avanti solo di sette, prima di allungare con il parziale di 32-18 del secondo (68-47 finale). Sugli scudi, per i C's, Marcus Smart, che mette a referto una tripla doppia da 10+11+11. Boston gioca benissimo di squadra, coinvolgendo tutti in attacco e mandando, allo scadere dei 48 minuti di gara, ben sette uomini in doppia cifra, con Olynyk che nei 26 minuti di presenza sul parquet scriverà 21, con 4/6 dalla lunga distanza, nel tabellino. Knight e Teletovic gli unici a rispondere alle iniziative dei verdi, con quest'ultimo che chiuderà a quota 22 miglior marcatore del match in 21 minuti. 

New Orleans Pelicans - Charlotte Hornets 109-107

Si rilanciano in ottica playoff i New Orleans Pelicans di Anthony Davis, che acuiscono la crisi degli Charlotte Hornets, battuti per l'ottava volta nelle ultime dieci uscite stagionali. Batum e Walker, 25 punti a testa, non riescono a frenare l'impeto di Davis ed Anderson, che sfruttano fisicità e capacità balistiche per riportarsi a sole quattro lunghezze dai Jazz ottavi della Western Conference. Gara equilibrata nei primi minuti di gioco, che si giocano su ritmi e percentuali alte: Daniels porta avanti di 7 gli ospiti, Davis e la prima tripla di giornata di Anderson riportano sotto di 2 i padroni di casa (32-34). Altre tre conclusioni dalla lunga distanza dell'ala dei Pelicans e quattro di fila di Evans lanciano l'allungo di New Orleans, che sfrutta un blackout di sei minuti (2 punti a referto) degli ospiti per volare a +8 all'intervallo (57-49). Il terzo quarto, tuttavia, porta la firma di Nicolas Batum e di Kemba Walker: 15 i punti del francese nel periodo, sette quelli della guardia per il vantaggio, sul 73-70 degli Hornets (24-13 di contro parziale). La gara vive di strappi e break ed i sette di Anderson permettono ai Pelicans di chiudere avanti nel punteggio all'ultima sirena. Holiday, con cinque di fila, allunga fino al più nove, ma Kaminski risponde prontamente per il 96-95 (18, con ottime percentuali per il rookie). Si entra nell'ultimo minuto con Holiday che firma il +3, ma Walker rimette tutto in discussione dalla distanza: Davis, prima con i liberi, poi con l'alley-oop definitivo a 2" dal termine, sigla la vittoria dei Pelicans, mentre Batum fallisce la tripla della beffa sulla sirena. 

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