NBA: Durant-Westbrook battono Orlando, blitz di Miami e Minnesota

Gli Oklahoma City Thunder battono i Magic grazie alle due superstar. Gli Heat di Wade e Bosh espugnano il parquet di Dallas, i Clippers cedono contro i T'Wolves di Wiggins.

NBA: Durant-Westbrook battono Orlando, blitz di Miami e Minnesota
NBA: Durant-Westbrook battono Orlando, blitz di Miami e Minnesota

Un buzzer beater di Kevin Durant regala la vittoria agli Oklahoma City Thunder contro gli Orlando Magic, mentre i principali rivali nella corsa per il terzo posto a Ovest, i Los Angeles Clippers, cadono in casa contro i Minnesota Timberwolves. Sconfitta interna anche per i Dallas Mavericks, i quali cedono il passo ai Miami Heat.

OKLAHOMA CITY THUNDER-ORLANDO MAGIC 113-110

Partita ad alta tensione alla Chesapeake Energy Arena, dove gli Oklahoma City Thunder hanno bisogno di un Russell Westbrook ai limiti della fantascienza per superare gli indomiti Orlando Magic. Coach Donovan teme di perdere una partita importantissima nella corsa al terzo posto nella Western Conference, ma il suo numero 0 sforna una prestazione clamorosa: 24 punti, 19 rimbalzi (di cui 7 offensivi) e 14 assist, per la sua terza tripla doppia in fila, solo una in meno rispetto a quanto fatto nella passata stagione. Ma nonostante la prestazione incredibile di Westbrook, a decidere la partita è stato, neanche a dirlo, Kevin Durant: il suo canestro ha battuto la sirena a un secondo dalla fine, completando una gara da 37 punti con 5 rimbalzi e altrettanti assist. E così, i Magic sono stati battuti nonostante una partita clamorosa da parte di Victor Oladipo: 37 i punti della stella di Orlando, che dalla panchina ha ottenuto anche 16 punti da un Mario Hezonja sempre più a suo agio al di là dell'Oceano.

Oklahoma City Thunder - Punti: Durant 37, Westbrook 24, Kanter 13. Rimbalzi: Westbrook 19, Adams 9. Assist: Westbrook 14, Durant 5.

Orlando Magic - Punti: Oladipo 37, Hezonja e Vucevic 16. Rimbalzi: Harris e Oladipo 7, Gordon e Frye 6. Assist: Payton 6.

LOS ANGELES CLIPPERS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 102-108

Imprevista caduta per i Los Angeles Clippers, che allo Staples Center perdono la propria imbattibilità al cospetto dei Minnesota Timberwolves. Il merito degli ospiti è quello di aver mantenuto il contatto anche nelle fasi in cui Chris Paul e compagni hanno provato la fuga, tanto che all'intervallo lungo i padroni di casa avevano due soli punti di vantaggio. Ma al rientro degli spogliatoi accade ciò che nessuno si aspetta: Los Angeles concede 55 punti ai suoi avversari, con un Towns entrato finalmente in partita con 13 punti (saranno 15 alla fine) e una difesa un po' più attenta soprattutto sotto canestro. Alla fine i T'Wolves, pur senza Garnett e Pekovic, interrompono una striscia di 14 sconfitte consecutive lontano da Minneapolis grazie ai 31 punti di Andrew Wiggins e alle doppie doppie del già citato Towns e di Dieng. Dall'altra parte, i Clippers non possono gioire nonostante i 22 punti con 8 assist di Chris Paul, mentre Jamal Crawford ne realizza 21 tirando solo 5/15 dal campo.

Los Angeles Clippers - Punti: Paul 22, Crawford 21, Jordan 18. Rimbalzi: Jordan 15. Assist: Paul 8, Pierce 5.

Minnesota Timberwolves - Punti: Wiggins 31, Towns e LaVine 17. Rimbalzi: Towns 12, Dieng 10. Assist: Rubio e Miller 7.

DALLAS MAVERICKS-MIAMI HEAT 90-93

Sono ancora una volta i due veterani a trascinare i Miami Heat a un'importantissima vittoria sul parquet dei Dallas Mavericks. Dwyane Wade e Chris Bosh risultano decisivi per il blitz effettuato all'American Airlines Center, dove si gioca una partita dai punteggi bassi, come si poteva ampiamente prevedere, e a prevalere è la difesa architettata da coach Spoelstra. I Mavs, infatti, non arrivano al 40% dal campo, con il solo Nowitzki che sfiora la quota del 50%. Tutti gli altri, infatti, tireranno abbastanza male in casa Dallas: 4/13 per Parsons, 4/10 per Matthews e 4/12 per Felton, giusto per menzionarne alcuni, in una serata in cui si è fatta comunque sentire la pesante assenza di Deron Williams. Dall'altra parte, Miami si gode i 20 punti di Bosh e i 18 di Wade, mentre il trattamento duro nei confronti di Whiteside sortisce i suoi effetti: il centro esce dalla panchina e realizza 10 punti e 9 rimbalzi in appena 17 minuti di presenza sul parquet.

Dallas Mavericks - Punti: Nowitzki 28, Parsons 12, Barea e Felton 11. Rimbalzi: Pachulia 15, Nowitzki e Anderson 7. Assist: Felton, Barea e Pachulia 4.

Miami Heat - Punti: Bosh 20, Wade 18, Deng 15. Rimbalzi: Whiteside 9, Wade 8, Green 7. Assist: Dragic 7, Wade 4.

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