Nba, Vucevic stende gli Hawks. I Clippers vincono a Miami

I Magic conducono dall'inizio alla fine contro Atlanta all'Amway Center, salvo farsi rimontare in un finale punto a punto, in cui è Nikola Vucevic a segnare il canestro della vittoria a fil di sirena. A Miami i Clippers di Chris Paul si svegliano dopo un avvio orribile ed espugnano l'American Airlines Arena.

Nba, Vucevic stende gli Hawks. I Clippers vincono a Miami
Nba, Vucevic stende gli Hawks. I Clippers vincono a Miami

Gli Orlando Magic vincono una partita tiratissima in casa contro gli Atlanta Hawks. Dopo essere stati avanti per buona parte della gara, i ragazzi di Scott Skiles subiscono la rimonta furiosa degli ospiti, ma è Nikola Vucevic a trovare il buzzer beater della vittoria su una rimessa disegnata a due secondi dalla fine. Altro successo per i Los Angeles Clippers, che espugnano l'American Airlines Arena di Miami dopo un avvio orribile nella metà campo offensiva. E' Chris Paul a guidare i californiani in un secondo tempo in cui gli Heat mostrano tutti i propri limiti attuali.

Orlando Magic - Atlanta Hawks 96-94 

Coach Skiles deve fare a meno di Tobias Harris nella sfida casalinga contro Atlanta, e inserisce Evan Fournier in quintetto. Proprio il giocatore francese trova cinque punti in avvio per il 13-6 a favore dei Magic. Vucevic e Gordon vanno a segno per il 23-12, nonostante un Teague particolarmente aggressivo, e il primo quarto si chiude sul 30-19 con l'ingresso in campo dei secondi quintetti. Millsap e Teague riavvicinano gli Hawks a metà del secondo periodo (32-38), ma il solito Oladipo e gli scatenati Fournier e Vucevic replicano per i padroni di casa, avanti 48-41 all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni Vucevic segna otto punti consecutivi per Skiles, mentre dall'altra parte è Bazemore a trovare due triple che danno ossigeno agli ospiti (60-52). Orlando sembra però poter controllare il tentativo di rimonta degli Hawks, ritrovandosi sul 71-57 a un minuto dalla fine del terzo quarto dopo un canestro di Smith. Una tripla di Sefolosha sulla sirena preannuncia il ritorno di Atlanta, che si rimette in carreggiata con Al Horford e Jeff Teague. Anche Bazemore e Korver trovano ritmo nel finale del periodo conclusivo, nonostante Fournier, Gordon e Payton non vogliano saperne di farsi raggiungere (90-86 a cinque minuti dalla fine). Dopo due canestri importanti griffati Millsap e Sefolosha, è Bazemore a trovare la parità a quota 94. Gli ospiti hanno anche il pallone della vittoria, ma prima Teague, poi Millsap non riescono a trovare il canestro, lasciando 2.2 secondi sul cronometro. Skiles chiama time-out e sulla rimessa Payton trova Vucevic che, con uno splendido fade away sul lato sinistro dell'area, lascia partire il tiro che vale la vittoria per i Magic.

Orlando Magic (22-28). Punti: Vucevic 22, Fournier 21, Oladipo 19, Payton 12, Gordon 11. Rimbalzi: Gordon 13. Assist: Payton 12.

Atlanta Hawks (30-23). Punti: Teague 24, Bazemore 23, Millsap 14, Horford 11, Korver 10. Rimbalzi: Millsap 9. Assist: Horford 6.

Miami Heat - L.A. Clippers 93-100

I Clippers si presentano a Miami senza Austin Rivers, k.o. per una frattura alla mano come il compagno Blake Griffin. Dall'altra parte Spoelstra ha un Whiteside a mezzo servizio, con Stoudemire che parte in quintetto. Dopo un canestro iniziale di J.J. Redick, gli ospiti non trovano più punti dal campo, ma gli Heat non riescono ad approfittarne, con i soli Deng e Dragic a segno per i padroni di casa. Il secono quintetto di Rivers sveglia i Clips, grazie a Crawford, Prigioni e Stephenson e un primo quarto di errori si chiude sul 19-15. Miami si porta anche sul 29-23 dopo un paio di canestri di Whiteside e Green, ma gli ospiti sono ormai entrati in ritmo: prima Wesley Johnson, poi Chris Paul (disastroso nel primo quarto), cambiano l'inerzia della gara, con due triple di Pierce e Redick che valgono il 45-46 all'intervallo lungo. Gli uomini di Rivers accelerano ancora nel terzo quarto, portandosi sul + 10 (52-62) con il loro playmaker e approfittando delle difficoltà al tiro di Dwyane Wade e Chris Bosh. Whiteside e Dragic provano a tenere aggrappata Miami a una partita che sembra sempre più sfuggire alla squadra della Florida, sotto di otto lunghezze (65-73) all'ultima pausa. Chris Bosh si sveglia finalmente nel periodo conclusivo e, coadiuvato da Wade e Udrih, fissa il punteggio sull'83-86 a cinque minuti dalla fine. Qui sono però tre triple degli ospiti, due di Paul e una del solito Crawford, a indirizzare la gara dalla parte dei Clippers, che resistono agli ultimi canestri di Dragic e vincono una sfida a basso punteggio che inizialmente sembrava potesse sfuggire loro.

Miami Heat (29-23). Punti: Bosh, Wade e Dragic 17, Deng 15, Whiteside 10. Rimbalzi: Winslow e Whiteside 10. Assist: Dragic 5.

L.A. Clippers (34-17). Punti: Paul 22, Crawford 20, Redick 14, Johnson 10. Rimbalzi: Jordan e Aldrich 11. Assist: Paul 7.


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