Nba, Wall e i Wizards rovinano la prima di Rambis. Milwaukee beffa i Celtics

28 punti e 17 assist di John Wall consentono ai Washington Wizards di passare al Madison Square Garden di New York (ai Knicks non bastano 33 punti e 13 rimbalzi di Anthony). Boston rimonta a Milwaukee ma cede nel finale per un'ingenuità di Bradley.

Nba, Wall e i Wizards rovinano la prima di Rambis. Milwaukee beffa i Celtics
Nba, Wall e i Wizards rovinano la prima di Rambis. Milwaukee beffa i Celtics

Inizia con una sconfitta l'avventura di Kurt Rambis come interim coach dei New York Knicks del post Derek Fisher. Al Madison Square Garden passano infatti i Washington Wizards di un grande John Wall, autore di una prestazione da 28 punti e 17 assist. Stop inatteso invece per i Boston Celtics, che a Milwaukee prima rimontano uno svantaggio di una ventina di lunghezze contro i Bucks, poi si fanno beffare nel finale dai tiri liberi di Khris Middleton.

New York Knicks - Washington Wizards 108-111
 

Per il suo debutto sulla panchina dei Knicks, Kurt Rambis conferma il quintetto già utilizzato da Derek Fisher in questa stagione, mentre dall'altra parte Wittman si affida a Beal nello starting five, con Gortat unico lungo. L'inizio vede gli ospiti trivellare di triple il canestro avversario, con Wall, Porter e Dudley precisissimi dall'arco, per il 15-25 di metà primo quarto. Robin Lopez e Arron Afflalo provano a tenere a galla New York, con Carmelo Anthony che si sveglia nel finale di periodo, ma sono ancora Nenè e uno scatenato John Wall a fissare lo score sul 21-35 alla prima pausa. Le distanze restano pressochè invariate anche con in campo le second units: a Galloway e Seraphin replicano Temple e Sessions, con due triple di Dudley a tenere avanti Washington (35-47). Il duo Afflalo-Lopez si mostra in ottima serata, ma i padroni di casa soffrono il quintetto piccolo degli avversari, che trovano altri canestri da tre con Porter e Beal. Si va così negli spogliatoi sul punteggio di 50-63. Alla ripresa delle operazioni Anthony e Kristaps Porzingis cambiano marcia, avvicinando i Knicks nonostante la precisione di Bradley Beal (69-74 a metà del terzo quarto), prima che Gortat e Seraphin comincino la loro battaglia personale sotto canestro. Proprio il lungo francese manda avanti i padroni di casa sul 79-78 e all'ultima pausa il tabellone segnala parità a quota 83. La gara diventa così punto a punto, con Anthony e Galloway a rispondere a Wall e Porter (94-96). Sono poi Wall e Beal ad allungare decisi per i Wizards, avanti 96-106 a due minuti dalla fine. Qui Melo segna sette punti consecutivi, Galloway trova la tripla del meno uno (106-107), Wall non trema ai liberi, e sull'ultimo possesso Calderon riesce a pescare lo stesso Galloway tutto solo per il tiro da tre che varrebbe il supplementare, ma la riserva dei Knicks trova solo il ferro.

New York Knicks (23-32). Punti: Anthony 33, Porzingis 20, Lopez e Galloway 14, Afflalo 11. Rimbalzi: Anthony 13. Assist: Calderon 6.

Washington Wizards (23-27). Punti: Wall 28, Beal 26, Dudley e Gortat 14, Porter 13. Rimbalzi: Gortat 10. Assist: Wall 17.

Milwaukee Bucks - Boston Celtics 112-111

Jason Kidd rivoluziona il suo quintetto per la sfida casalinga contro i Celtics: fuori Carter-Williams e Monroe, dentro Mayo e Plumlee. L'inizio è tutto per gli ospiti, avanti 10-20 grazie ai canestri di Crowder e Bradley. Dalla panchina di Milwaukee rispondono Bayless e Carter-Williams, con Antetokounmpo che chiude il primo quarto con otto punti personali sul 26-30. Monroe e MCW si fanno trovare pronti partendo come riserve, e il secondo quarto è una battaglia a suon di canestro con i vari Smart, Jerebko e Crowder. Si va così negli spogliatoi sul punteggio di 53-54 e dopo l'intervallo lungo sono i Bucks a piazzare un parziale che spezza in due la contesa: Parker, Middleton e Monroe non danno tregua alla difesa di Boston, che subisce ben quaranta punti nel solo terzo periodo e si ritrova sotto di diciannove lunghezze all'ultima pausa (93-74). I Celtics non ci stanno e, nonostante i canestri di Antetokounmpo e Monroe, recuperano parte dello svantaggio con Bradley e Olynyk (104-95 a quattro minuti dalla fine). Turner, Crowder e Thomas confezionano il - 3 (109-106) quando mancano cinquantasei secondi alla sirena), prima che proprio Crowder pareggi a quota 109 con una tripla delle sue. Monroe segna per il 111-109, ma sulla rimessa di Stevens a un secondo dal gong Olynyk subisce fallo da Bayless e livella ancora la partita. Quando tutto sembra pronto per l'overtime, ecco l'ingenuità di Avery Bradley, che a sua volta commette fallo su Middleton, con sei decimi sul cronometro. La guardia dei Bucks segna il primo libero e sbaglia volontariamente il secondo, in modo tale da non consentire un'ulteriore replica ai Celtics.

Milwaukee Bucks (21-32). Punti: Monroe 29, Carter-Williams 16, Antetokoumpo e Bayless 14, Parker 10. Rimbalzi: Monroe 12. Assist: Mayo 6.

Boston Celtics (31-23). Punti: Crowder e Bradley 18, Thomas e Olynyk 15, Jerebko 13, Smart 12. Rimbalzi: Sullinger 11. Assist: Turner 10.

NBA