Nba, Orlando batte i Mavs all'overtime. Sconfitte per Pistons e Knicks

I Magic la spuntano al supplementare contro Dallas. Vittorie casalinghe anche per Wizards e Nets su Detroit e New York.

Nba, Orlando batte i Mavs all'overtime. Sconfitte per Pistons e Knicks
Nba, Orlando batte i Mavs all'overtime. Sconfitte per Pistons e Knicks

Nonostante una pioggia di triple (19/41, nuovo record di franchigia), i Dallas Mavericks si fanno rimontare e beffare al supplementare dagli Orlando Magic dei volti nuovi Jennings e Ilyasova. Seconda vittoria consecutiva in due giorni per i Washington Wizards di John Wall, che al Verizon Center bastonano i Detroit Pistons di Van Gundy e si rifanno sotto nella corsa per un posto ai playoffs. Altro k.o. invece per i New York Knicks di Kurt Rambis, sconfitti nel derby al Barclays Center dai Brooklyn Nets di uno scatenato Brook Lopez (33 punti).

Orlando Magic - Dallas Mavericks 110-104 (OT)

Scott Skiles fa partire dalla panchina i nuovi arrivati Jennings e Ilyasova nella sfida della Florida contro i Mavs. Ed è proprio Orlando a partire meglio, portandosi subito sul 12-2 grazie alla coppia formata da Oladipo e Vucevic. Gli ospiti sbandano vistosamente e si ritrovano sotto 26-7 a quattro minuti e mezzo dalla fine del primo quarto, con Matthews che chiude il periodo con una tripla che vale il 31-13 per i Magic. Brandon Jennings ed Ersan Ilyasova cominciano a dare il loro contributo, ma è la panchina di Carsisle a ricucire lo scarto grazie a Villanueva e Felton (36-25 in apertura del secondo quarto). La gara diventa una sparatoria da tre punti, con Deron Williams, Chandler Parsons e J.J. Barea a replicare a Ilyasova e Smith. Dirk Nowitzki pareggia a quota 46, ma una tripla di Payton e sette punti consecutivi di Ilyasova tengono avanti Orlando all'intervallo lungo (56-51). Le mani dei Mavs non si raffreddano per la pausa, e i soliti Williams e Parsons confezionano il sorpasso e mini-allungo sul 60-65. L'inerzia della partita è ora tutta dalla parte di Dallas, che si ritrova avanti 63-76 a quattro minuti dalla fine del terzo quarto. Jason Smith segna punti importanti dalla panchina di Skiles e chiude il parziale sul 72-81, prima che due triple di Jennings riportino i padroni di casa a contatto per l'80-83 che apre il quarto quarto. Qui sono Vucevic e Oladipo ad alimentare la rimonta di Orlando, che si concretizza con il canestro del pareggio di Evan Fournier che manda tutti all'overtime (98 pari). Nel supplementare lo stesso giocatore francese, coadiuvato da Oladipo allunga per i Magic, Aaron Gordon deve solo appoggiare il pallone che vale il 108-101, mentre i Mavs rischiano adesso di farsi risucchiare nella lotta per i playoffs ad Ovest.

Orlando Magic (24-29). Punti: Vucevic 21, Jennings 18, Oladipo 17, Ilyasova 16, Smith 11. Rimbalzi: Oladipo 14, Vucevic 12, Gordon 11. Assist: Fournier 8.

Dallas Mavericks (29-27). Punti: Williams 25, Parsons 24, Barea 15, Nowitzki, Pachulia e Villanueva 11. Rimbalzi: Pachulia 19. Assist: Williams 7.

Washington Wizards - Detroit Pistons 98-86

Entrambi i nuovi arrivi delle due squadre (Markieff Morris per i Wizards e Tobias Harris per i Pistons) partono dalla panchina nella gara del Verizon Center. I padroni di casa mettono subito in mostra una pallacanestro veloce per gli standard degli avversari, portandosi sul 14-8 grazie a John Wall e Otto Porter. Gli ospiti sono storditi dall'attacco di Washington, con Gortat, Beal e Sessions scatenati per il 29-15 che chiude il primo quarto. La panchina di Detroit prova ad accennare una rimonta con Harris, Blake e Baynes, ma Beal e Sessions non fanno sconti alla difesa di Van Gundy, costretta a concedere quarantuno punti in un quarto e mezzo (41-32). Marcin Gortat vince il duello con Drummond sotto canestro, Wall ridicolizza Reggie Jackson e così i padroni di casa volano via sul 55-40 all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni Drummond e Caldwell-Pope tentano di svegliare Detroit (64-51), ma è ancora Wall ad armare la mano di Beal per il 74-58 a due minuti e mezzo dalla fine del terzo quarto. Una tripla di Porter vale addirittura il + 20 poco prima dell'ultima pausa (81-61), con il solo Harris a dare cenni di vita per i Pistons, costretti ad alzare bandiera bianca dopo un paio di schiacciate del brasiliano Nenè (90-71 a otto minuti dalla sirena). Sul 96-76 Van Gundy riconosce la sconfitta e regala spazio nel finale ai suoi panchinari, per gli ultimi quattro minuti di purissimo garbage time.

Washington Wizards (25-28). Punti: Wall 22, Beal 17, Gortat 15, Porter 11, Dudley 10. Rimbalzi: Gortat 9. Assist: Wall 8.

Detroit Pistons (27-28). Punti: Harris 21, Jackson 16, Drummond 11. Rimbalzi: Drummond 13. Assist: Jackson 5.

Brooklyn Nets - New York Knicks 109-98

C'è il nuovo general manager Sean Marks ad assistere dalla tribuna del Barclays Center al derby della Grande Mela tra Nets e Knicks. Ospiti alla seconda gara sotto la guida di Kurt Rambis e subito costretti a rincorrere nel primo quarto, quando sono Calderòn e Anthony e replicare a Brook Lopez. Gli ospiti riescono persino ad allungare in chiusura di primo quarto con Melo, Porzingis e Derrick Williams, portandosi sul 23-32. Dopo la prima pausa è Bogdanovic a trovare un paio di triple per Tony Brown (35-42), ma solo uno scatenato Lopez, che domina contro il gemello Robin, riesce a confezionare il sorpasso a metà del secondo periodo (46-45). A Ellington risponde però Arron Afflalo, che con cinque punti consecutivi chiude il pimo tempo sul punteggio di 50-52. Due canestri di Porzingis illudono i Knicks alla ripresa delle operazioni, con i Nets che escono dagli spogliatoi con un'altra aggressività e mettono a ferro e fuoco la difesa avversaria grazie a Lopez, Young e Sloan (67-61). La tempesta non si ferma per New York, costretta a inseguire sul 76-63 a quattro minuti dall'ultima pausa. Afflalo, Williams e Porzingis chiudono bene il quarto per Rambis (84-76), Galloway insiste e porta gli ospiti sul meno quattro (84-80, poi 86-83 dopo una tripla di Afflalo), ma Young e Bogdanovic riallungano decisi per Brooklyn, avanti 102-85 dopo un lay-up di Joe Johnson. Gli ultimi disperati tentativi di Anthony e Porzingis servono quindi solo ad alimentare i rimpianti per la settima sconfitta consecutiva dei Knicks.

Brooklyn Nets (15-40). Punti: Lopez 33, Bogdanovic 16, Sloan 14, Young 13, Johnson 12, Ellington 11. Rimbalzi: Sloan 10. Assist: Johnson 6.

New York Knicks (23-33). Punti: Anthony 22, Porzingis 18, Afflalo 17, Lopez 10. Rimbalzi: Porzingis 8. Assist: Anthony 6.


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