Nba playoffs, un finale palpitante premia i Mavs a Oklahoma City (84-85)

Gran prova difensiva di Dallas, che la spunta in volata grazie a Raymond Felton e a un tap-in fuori tempo massimo di Steven Adams.

Nba playoffs, un finale palpitante premia i Mavs a Oklahoma City (84-85)
L'esultanza di Salah Mejri e Mark Cuban a fine partita. Fonte: Nba.com

Dopo la batosta subita in gara uno, i Dallas Mavericks di Rick Carsisle reagiscono d'orgoglio nel secondo atto della serie di primo turno di playoffs sul campo degli Oklahoma City Thunder. Orfani di J.J. Barea e David Lee, i texani controllano il ritmo della partita, evitando di concedere contropiede e transizione a Westbrook e Durant (serataccia al tiro per KD, 7/33). L'incontro si trasforma così in una lotta punto a punto, in cui ad avere la meglio è il carattere di un infinito Raymond Felton, dopo che Nowitzki aveva indicato la strada. Finale thrilling, con i Thunder che, sotto di quattro lunghezze negli ultimi secondi del quarto quarto, trovano prima una tripla di Durant, poi esultano per un tap-in di Steven Adams, che risultà però arrivare fuori tempo massimo per questione di centesimi. Dallas pareggia così la serie sull'1-1 e ha ora il fattore campo dalla sua parte (prossima sfida in Texas giovedì sera).

Per il secondo episodio dell'accoppiamento con Oklahoma City Rick Carsisle rimescola le carte nel suo quintetto iniziale, tornando a schierare Pachulia e Felton sin dall'avvio. La mossa produce subito frutti, perchè gli ospiti riescono immediatamente a controllare il ritmo, affidandosi con continuità a Dirk Nowitzki spalle a canestro. D'un tratto si accende poi Deron Williams, che segna undici punti (con tre triple) in apertura, costringendo Billy Donovan a chiamare time-out sul 7-15. La risposta di OKC è targata Russell Westbrook, che attacca a testa bassa e trova un paio di insensati rimbalzi offensivi. Intanto Adams lotta sotto i tabelloni contro il subentrato Mejri, mentre Durant e Ibaka sono fuori dalla partita: il primo sbaglia praticamente tutto in attacco, il secondo è coinvolto solo sugli scarichi dall'arco. L'energia di Justin Anderson giova ai Mavs, che chiudono il primo quarto avanti 20-14 anche grazie a Harris e Felton. Due triple di Waiters e Morrow, inframezzate da una di Durant, valgono il pareggio per i Thunder in apertura di secondo periodo (32 pari), ma i padroni di casa non riescono a scappar via, con Mejri fondamentale nelle piccole cose e Nowitzki poetico con i suoi tiri su un piede solo (magia del tedesco per l'ultimo canestro prima dell'intervallo lungo, 43-45).

Neanche al rientro dagli spogliatoi Oklahoma City riesce a cambiar ritmo, tenuta molto bene dalla difesa a metà campo dei Mavs, che però sbandano in attacco, concedendo un paio di accelerazioni al solito Westbrook. Deron Williams alza bandiera bianca per infortunio, ed è dunque un favoloso Raymond Felton a prendersi la squadra sulle spalle e tenerla a galla nella bolgia della Chesapeake Energy Arena. Il duello sotto canestro tra Mejri e Kanter vede poi prevalere il tunisino, che trova anche una schiacciata a rimbalzo su errore di Harris. Quando la gara sembra mettersi sui binari giusti per Dallas, ecco invece accendersi i Thunder, che recuperano un paio di palloni in difesa con Roberson e Westbrook e si scatenano in contropiede fino al 78-71 di metà quarto quarto. Qui l'impalpabile Wesley Matthews pesca letteralmente dal nulla quattro punti vitali per gli ospiti, che approfittano dei soliti pasticci offensivi avversari sotto pressione per mettere la testa avanti in un finale palpitante: prima Harris, poi uno strepitoso Felton trovano il sorpasso per l'81-83 a trenta secondi dalla sirena. OKC va dunque da Durant, che sbaglia due tiri consecutivi e perde anche l'ultimo rimbalzo, strappatogli da un Matthews in fuga per la vittoria. Sembrerebbe l'ultimo sussulto di gara due, ma dopo il time-out di Donovan KD va segno dall'arco per il - 1. I padroni di casa devono così commettere fallo per fermare la partita, ed è Westbrook a mandare in lunetta Felton, che sbaglia clamorosamente entrambi i liberi. Senza più time-out, Durant si lancia verso il canestro avversario, viene contenuto da Anderson, Westbrook cerca di ribadire per la vittoria ma sbaglia, a differenza di Adams che segna ed esulta come tutta la Chesapeake Energy Arena. L'istant replay dimostra però che il tocco del neozelandese è avvenuto fuori tempo massimo, con i Mavs che festeggiano per un inatteso successo che riconfigura tutta la serie.

OKC Thunder (55-28). Punti: Durant 21, Westbrook 19, Ibaka 12. Rimbalzi: Westbrook 14. Assist: Westbrook 6.

Dallas Mavericks (42-40). Punti: Felton 21, Nowitzki 17, Williams 13, Mejri 12. Rimbalzi: Felton 11. Assist: Williams 5.