Nba playoffs, gli Hawks non sbagliano a Boston e chiudono la serie (92-104)

L'attacco bilanciato di Atlanta manda fuori giri la difesa dei Celtics, che pagano una serataccia al tiro pesante e un gioco offensivo troppo perimetrale.

Nba playoffs, gli Hawks non sbagliano a Boston e chiudono la serie (92-104)
Al Horford e Kent Bazemore in gara 6 al TD Garden di Boston. Fonte. Hawks.com

Con una prova di grande maturità, gli Atlanta Hawks di Mike Budenholzer si aggiudicano in trasferta gara 6 del primo turno di playoff della Eastern Conference contro i Boston Celtics, avanzando così alle semifinali, dove incontreranno i Cleveland Cavaliers di LeBron James. I georgiani disputano una partita praticamente perfetta, lucidi e in controllo dall'inizio alla fine, mentre i ragazzi di Brad Stevens litigano con i ferri del TD Garden di Boston, abusando del tiro da tre punti e dimostrando di non avere vere alternative al gioco perimetrale. La difesa degli Hawks concede le briciole ai rivali nel primo tempo, con Paul Millsap che mette a referto quattro stoppate, contenendo la furia di Isaiah Thomas (comunque 25 punti e 10 assist per l'ex King). Una migliore selezione di tiri consente dunque ad Atlanta di prendere il largo nel terzo quarto, chiudendo la pratica in anticipo, anche se nel finale l'orgoglio dei Celtics illude il pubblico biancoverde. 

L'avvio di gara sei è tutto griffato Jonas Jerebko, lo svedese che gioca da numero quattro a fianco di Amir Johnson, unico a segnare per una Boston che comincia a sparare a salve dall'arco. Dall'altra parte è Kent Bazemore, già protagonista nella partita precedente, a dominare sui due lati del campo. Jeff Teague spaventa gli ospiti per un problema alla caviglia che lo costringerà a giocare a mezzo servizio per il resto della sfida, e Budenholzer deve così affidarsi più spesso al discontinuo Schroder. Un paio di giocate d'autore di Evan Turner accendono il Garden, ma i Celtics fanno una fatica tremenda a segnare e rimangono a galla con la difesa, che rende la vita difficile a Horford e Millsap. Il primo giro di cambi premia però Atlanta, con Scott e Hardaway sugli scudi, mentre per i Celtics Olynyk sbaglia tutto il possibile, rendendo vano l'esperimento di Stevens di giocare con il canadese e (altri) quattro esterni. Ancora Jerebko e un indomito Thomas rispondono agli ospiti, che dal secondo quarto cominciano a macinare la propria pallacanestro, fatta di scelte lucidissime dopo i movimenti corretti. Muscala e Korver firmano il primo vero allungo degli Hawks (21-34), poi è Bazemore a rintuzzare la replica di Crowder e Turner, prima che una tripla di Schroder chiuda il primo tempo sul 33-41, un buon saldo per i Celtics, considerando l'apporto pressochè nullo della panchina (Sullinger non pervenuto, Olynyk disastroso, Rozier impalpabile e Smart a corrente alternata).

Al rientro dagli spogliatoi, quando ci si attende una reazione dei padroni di casa, è invece Atlanta a mettere le mani sulla partita, sciorinando il meglio del proprio repertorio offensivo. Horford inizia a produrre anche in taglio, Korver non sbaglia da tre, Millsap e Teague attaccano il canestro appena possibile. Il solo Thomas non può invece bastare a Boston, che riceve energia da Smart, ma viene sovrastata dalla presenza fisica degli avversari, che stoppano a ripetizione le scontate penetrazioni dei biancoverdi. Con l'arma del tiro da fuori che fa cilecca, i Celtics si ritrovano in un lampo sotto di venti lunghezze, con Scott e Horford a infierire in chiusura di terzo quarto per il 59-80. Stevens si gioca la carta Zeller (anonimo Johnson) per contrastare il dominio nel pitturato di Millsap e Horford, ma Bazemore e Schroder continuano ad essere chirurgici al tiro. Sopra di venticinque punti (61-86), gli Hawks rallentano il ritmo e consentono agli avversari di riavvicinarsi. Troppo tardi prende a funzionare il tiro da tre punti di Crowder, ultimo ad arrendersi insieme a Thomas, che riporta Boston anche sul - 10 a due minuti dalla sirena. Con un contropiede da manuale Bazemore e Millsap spengono infine le residue speranze dei Celtics, eliminati in sei gare al primo turno e ora in vacanza dopo una splendida stagione regolare. Prosegue invece l'avventura nei playoffs di Atlanta, che troverà al prossimo turno i Cleveland Cavaliers, nella rivincita della Finale di Conference dello scorso anno (dominata per 4-0 da James e compagni). 

Boston Celtics (48-34). Punti: Thomas 25, Crowder 15, Jerebko e Smart 13. Rimbalzi: Turner e Smart 7. Assist: Thomas 10.

Atlanta Hawks (48-34). Punti: Millsap 17, Bazemore e Horford 15, Korver 14, Schroder 12, Teague 11. Rimbalzi: Korver 9. Assist: Schroder 8.

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