NBA - Toronto in finale per la prima volta, Miami eliminata: le voci dei protagonisti

Dwane Casey ed Erik Spoelstra analizzano, assieme ai protagonisti sul parquet della serie, i motivi del successo dei Toronto Raptors in gara sette.

NBA - Toronto in finale per la prima volta, Miami eliminata: le voci dei protagonisti
NBA - Toronto in finale, Miami eliminata: le voci dei protagonisti

Per la prima volta nella sua breve storia i Toronto Raptors hanno conquistato l'accesso alle Finali della Eastern Conference battendo in casa, al termine di una gara sette controllata dall'inizio al termine dell'incontro, i Miami Heat di Dwyane Wade ed Erik Spoelstra. Stavolta la tattica della squadra della Florida non ha funzionato ed i canadesi sono riusciti ad approfittare delle lacune strutturali degli avversari per imporsi nel quarto finale rifilando quasi trenta punti di differenza agli Heat. Adesso, per Lowry e compagni, la sfida più difficile ma anche quella più esaltante contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James. 

Al termine dell'incontro le parole di elogio di coach Casey nei confronti della squadra: "Credo che nel nostro processo di crescita siamo arrivati proprio dove volevamo. Nella gara di oggi tutto è stato importante: la mentalità con la quale abbiamo affrontato la partita, la concentrazine, l'aggressività. Era proprio quello che ci eravamo prefissati prima di scendere in campo. Tuttavia, non abbiamo ancora fatto nulla. Possiamo ancora toglierci delle soddisfazioni e guardiamo alla finale contro Cleveland con rinnovata fiducia. Volevo fare i complimenti ai Miami Heat per la serie giocata: hanno una squadra di livello assoluto, un coaching staff di livello, una organizzazione di livello. Davvero complimenti". Infine, un occhio di riguardo alle sue stelle: "Sia Kyle che DerMar (Lowry e DeRozan) sono cresciuti nel momento giusto, nella partita giusta. Hanno fatto quello che ci aspettavamo da loro, sono stati aggressivi al ferro, in difesa e nelle azioni cruciali hanno preso le scelte giuste. Sono davvero contento e soddisfatto".  

Visibilmente soddisfatti e rilassati i due protagonisti di serata, che hanno confezionato 63 dei punti totali della squadra. Questo il loro parere: "Sapevamo che sarebbe diventata presto una battaglia. Tutti lottano per un solo obiettivo e, alla fine, quello che volevamo era dimostrare la nostra fame e la nostra mentalità. Adesso ci aspetta una grande sfida, siamo contenti del nostro cammino ma vogliamo provare a giocarcela fino in fondo contro i Cavaliers"

Realista ed oltremodo sportivo Erik Spoelstra, che non cerca scuse nel post gara per commentare l'eliminazione: "Non c'è nient'altro da dire che dare i giusti meriti alla squadra che ha vinto la serie. Toronto ci ha battuti, questo è quanto. Non voglio trovare alibi alla sconfitta, è stata una serie equilibrata ed emozionante. Entrambe le squadre hanno alternato buone prestazioni ad altre meno positive, tutte e due abbiamo dovuto far fronte a degli infortuni importante. Volevo fare infine un ringraziamento a coloro che hanno contribuito a questa grande stagione ed inoltre sottolineare il rapporto umano e la crescita del collettivo che si è creata quest'anno nello spogliatoio. Sono davvero soddisfatto per questo". 

Anche l'analisi di Dwyane Wade, infine, guarda a 360 gradi all'esperienza di questa stagione vissuta soprattutto dai ragazzi più giovani. Tuttavia, flash maschera dietro ad un cappellino l'amarezza per questa eliminazione: "Non era assolutamente facile per ragazzi alle prime esperienze ai playoff affrontare una serie alle sette partite come quella contro Charlotte prima e contro i Raptors poi. Le abbiamo affrontate a testa alta, provando a giocarcela fino in fondo e siamo soddisfatti di quello che abbiamo dimostrato. Stiamo crescendo, questa esperienza sarà fondamentale nella loro crescita. La sconfitta? Toronto è stata più forte di noi stasera, non c'è altro da dire. Abbiamo fatto quel che potevamo, fino alla fine".