NBA, parla Steve Kerr: "Ci saranno delle difficoltà, specialmente in difesa"

Ai microfoni di CSNBayArea il coach di Golden State rilascia dichiarazioni interessanti sul gioco degli Warriors per la stagione che verrà.

NBA, parla Steve Kerr: "Ci saranno delle difficoltà, specialmente in difesa"
NBA, Parla Steve Kerr: "Ci saranno delle difficoltà iniziali, specialmente in difesa"

Una nuova stagione sta per iniziare anche per la squadra più delusa (e anche derisa) dell'ultimo anno. Dopo la rimonta subita coi Cavaliers, Golden State è riuscita ad acquisire Kevin Durant, aumentando il tasso tecnico della squadra, che era già piuttosto alto. Sono stati necessari però dei sacrifici, come la cessione di Andrew Bogut, Festus Ezeli e Harrison Barnes, Marreese Speights e Leandro Barbosa. Coach Steve Kerr si espone ai microfoni di CSN Bay Area, parlando proprio delle differenze che ci saranno rispetto all'anno passato. "La cosa che cambierà rispetto agli anni passati sarà la mancanza di rim protector. Avevamo grande protezione del ferro da Andrew Bogut e Festus Ezeli, ma adesso entrambi sono andati via." Il centro australiano ha avuto una media di 2.5 punti a partita in 20.7 minuti, tirando però col 62%, da aggiungere ai 7 rimbalzi e alle 1.6 stoppate a partita. Ezeli ha trovato maggiori difficoltà, con 5.6 rimbalzi e 2.7 punti a partita giocando una media di 16 minuti.

Kerr parla anche del nuovo acquisto, l'ex centro dei Dallas Mavericks Zaza Pachulia, che però ha diverse caratteristiche rispetto ai due giocatori che dovrà sostituire: "Pachulia è un buon difensore, ma è più un giocatore di posizione che uno stoppatore. Ci saranno degli aggiustamenti da fare, anche a livello di schemi. Ci saranno sicuramente anche delle difficoltà iniziali, specialmente in difesa. Credo che abbiamo comunque ancora una buona panchina, con tre giocatori su tutti: Andre Iguodala, Shaun Livingston e David West. Non c'è dubbio che ci mancherà la velocità di Barbosa, così come il tiro di Speights e la protezione del ferro di Ezeli, ma abbiamo rimpiazzato questi ragazzi con altri ottimi giocatori. Al Draft abbiamo preso Patrick McCaw come ala: ci darà una mano. Il prossimo training camp sarà molto diverso rispetto a quello dell'anno scorso, quando avevamo praticamente la stessa squadra che aveva vinto il titolo. In quel caso dovemmo riprendere solo da dove avevamo lasciato. Ora invece dovremo implementare molte nuove cose e aiutare oltre metà del roster ad adattarsi sia al nostro modo di giocare che alla nostra cultura di pallacanestro".

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