Risultato Los Angeles Clippers 88-75 Utah Jazz in NBA Regular Season

Risultato Los Angeles Clippers 88-75 Utah Jazz in NBA Regular Season
Los Angeles Clippers
88 75
Utah Jazz
Los Angeles Clippers: LOS ANGELES CLIPPERS: PAUL 9, REDICK 9, MBAH A MOUTE 3. GRIFFIN 18, JORDAN 7, BASS 0, CRAWFORD 12, RIVERS 19, FELTON 4, JOHNSON 3, STONE 0, SPEIGHTS 4. ALL: RIVERS.
Utah Jazz: UTAH JAZZ: HOOD 5, HILL 18, JOHNSON 7, DIAW 0, GOBERT 8, LYLES 7, BOLOMBOY 3, FAVORS 5, INGLES 8, EXUM 10, NETO 0, MACK 4. ALL: SNYDER.
SCORE: 1Q: 19-22; 2Q: 23-13; 3Q: 27-21; 4Q: 19-19. TIRO DA 2P: CLIPPERS 28/56, JAZZ 22/54. TIRO DA 3P: CLIPPERS 6/27, JAZZ 7/19. TIRI LIBERI: CLIPPERS 14/20, JAZZ 10/13. RIMBALZI: CLIPPERS 49, JAZZ 43.

I Clippers, pur senza strabiliare, a partire dal secondo quarto sono sempre stati in controllo della gara. Male Utah, che aspetta con ansia il rientro sul parquet di Hayward. Ci sarà da lavorare molto sul pace offensivo e sulla capacità di creare spaziature. La squadra di Rivers non ha avuto bisogno dell'apporto di Paul, che ha giocato per i compagni, mentre Austin Rivers ha dato ottimi segnali con 19 punti uscendo dalla panchina. Buono il rendimento in difesa, ma i test veri per L.A. saranno altri. Per oggi è davvero tutto, buonanotte a tutti!

VITTORIA DUNQUE PER I LOS ANGELES CLIPPERS, CHE BATTONO GLI UTAH JAZZ 88-75

88-75 Bolomboy fa 1/2 dalla lunetta. Finisce così la partita, con i Clippers che centrano la loro seconda vittoria su altrettnate partite, mentre per Utah il record è adesso è di 1-2

88-74 Exum dietro la schiena per Ingles

88-72 Exum mette due liberi. Bolomboy appoggia due punti

88-68 Ormai le squadre aspettano solamente la sirena: Johnson entra per Griffin, Felton per Paul

84-64 Paul segna dalla media distanza dopo una gran piroetta

82-64 2/2 ai liberi per Griffin: 18 punti per lui

80-64 Rivers mette una tripla: 16 punti per lui

77-62 Per fortuna rientra DeAndre Jordan, che ha rimediato soltanto una contusione al dito

77-62 Mack sfrutta il campo aperto con un palleggio, arresto e tiro da 2

77-60 Favors si sblocca con una schiacciata, ma Rivers è on fire e segna dai 5 metri

75-56 Felton prova ad andare in penetrazione, poi però trova un ottimo canestro in arretramento creando molto bene separazione tra sè e il difensore. Snyder chiama timeout

73-56 Rivers si butta dentro in precario equlibrio ma ne mette altri due. Favors sempre più fuori dalla partita

71-56 Palleggio, arresto e tiro di Rivers

69-56 Lyles commette sfondamento, ma Crawford fa una delle sue giocate insensate. Si va all'ultimo riposo con i padroni di casa avanti di 13 lunghezze 

69-56 Wesley Johnson punisce il recupero tardivo di Lyles con una tripla

66-56 Exum fa 2/2 dalla lunetta, mentre Crawford va a segno con un terzo tempo dai 5 metri

64-54 Griffin attacca il ferro, ma Ingles conferma il buon momento con un'altra tripla

62-51 Ottimo tear drop di Lyles. Crawford risponde da 2 dall'altra parte

60-49 Gobert ne mette due. Ottimo scarico di Hill per Ingles, che segna da 3

60-44 L'ex lungo dei Warriors fa 1/2 ai liberi, Griffin si divora i Jazz a rimbalzo

57-44 Entra in camaggpo Spoeghts, che mette il primo canestro dall'arco della sua partita

54-44 Proprio il centro dei Clippers si fa male alla mano destra dopo aver cercato di togliere la palla dalle mani di Hill. DeAndre urla di dolore ed esce dal campo

54-44 Jordan chiude al ferro un'ottima giocata in penetrazione di Griffin. Hill ne mette 4 nel giro di pochi secondi

52-40 Redick mette una tripla. Dall'altra parte finalmente un cambio di lato per i Jazz, che tornano a -12 grazie ad una tripla di Hill. Rivers chiama subito timeout

49-37 Gobert prova a scuotere i suoi e, dopo aver trovato un'autostrada, schaccia con tutta la forza che ha in corpo

49-35 Griffin appoggia al ferro. Utah sta giocando in maniera troppo macchinosa

46-35 Diaw continua a faticare moltissimo ad attivarsi fisicamente, mentre Redick mette due punti arrestandosi meravigliosamente in penetrazione.

44-35 Bel taglio di Mbah a Moute, che appoggia il +9

42-35 Si chiude qui il secondo periodo. Pessimo quarto di Utah, mentre i Clippers stanno progressivamente salendo di livello, ma i ritmi restano bassi. Dominio a rimbalzo per i ragazzi di Rivers (28 a 19, di cui 10 in attacco)

42-35 Paul non sbaglia ai liberi, Mbah a Moute e Jordan prendono in tutto 3 rimbalzi in attacco (settore di gioco in cui i californiani stanno lavorando moltissimo), mentre Diaw sembra ancora addormentato. Alla fine Griffin in post basso non trova nemmeno il ferro

40-35 Gobert stoppa Paul, ma Jordan riesce ad impossessarsi della palla e a mettere un'altra schiacciata in testa a Lyles

38-35 Hood fa 2/2 dalla lunetta, Jordan finalmente si sblocca e, dopo aver preso il rimbalzo offensivo, inchioda la bimane

36-33 Bel lob di Paul per Griffin, che deposita due punti: già 12 per lui

34-33 Diaw commette una rare infrazione di passi. Fisicamente il francese è ancora arrugginito. Redick segna dai 5 metri, mentre Hill risponde con la stessa moneta dall'altra parte

32-31 Jordan sta facendo molta fatica su entrambe le metà campo, ma Rivers mette la tripla del -1. Hill perde una palla mandando Griffin da solo in contropiede per la schiacciata del sorpasso. Snyder capisce che è meglio chiamare timeout

27-29 Hill dal palleggio ne mette due dai 6 metri

27-27 Diaw macchinoso in post, mentre Rivers mette con la mano sinistra il layup del pareggio

25-27 Molti errori da entrambe le parti, Crawford riesce a guadagnarsi altri due liberi (2/2)

23-27 Exum mette in mostra il suo talento e ne mette due nel pitturato. Speights sbaglia da 9 metri

23-25 Entra Lyles, che piazza subito una bomba, mentre Rivers tiene i suoi attaccati

19-22 Mack cerca - come Steve Nash - di creare gioco passando per la linea di fondo. Non una grande idea: turnover. Crawford ne mette due da distanza ravvicinata. Si chiude così il primo quarto con Utah avanti di 3

17-22 Palleggio, arresto e tiro di Exum, mentre Speights sbaglia dall'arco

17-20 Anche Favors non sbaglia dalla lunetta, mentre Felton perde una palla a metà campo su un passaggio piuttosto prevedibile

17-18 Crawford si conferma infallibile dalla linea della carità con un 2/2

15-18 DeAndre Jordan sbaglia il secondo tap-in, ma Felton trova due punti

13-18 Hill porta a +4 i suoi, mentre Diaw - dopo un avvio sonnolento - si guadagna un fallo e fa 1/2 ai liberi

12-15 Primo travagliato viaggio in lunetta per Jordan, Johnson pareggia i conti dall'altra parte, mettendo una tripla in transizione pochi secondi dopo

11-10 Griffin ne mette due dalla media distanza, ma Hood risponde con una bomba

9-7 In lunetta anche Gobert, che sorprendetemente fa 2/2. Il francese poi cattura il rimbalzo in difesa, ma commette fallo in attacco

9-5 Dopo il timeout di Snyder, Johnson riceve un hand off di Gobert mettendone 2 in sospensione. Griffin mette due liberi

7-3 I Clippers hanno iniziato girando la palla con buonissime velocità, Griffin trova 4 punti: 2 appoggiati al tabellone ed altrettanti con un tiro dai 6 metri

3-3 Hill pareggia subito i conti

3-0 Si parte con Jordan che cattura già due rimbalzi, commettendo però altrettanti errori. Il punteggio lo sblocca un tiro da 3 punti non contestato di Paul


21, 43 Nella sfida vinta contro i Lakers, Hood ha accusato un leggero problema al ginocchio, ma nulla di preoccupante per la shooting guard dei Jazz. Tra due minuti la palla a due!


21,40 I padroni di casa partiranno con Paul, Mbah a Moute, Redick, Griffin e Jordan, mentre gli ospiti inizieranno la gara con Hill, Hood, Johnson, Diaw e Gobert.


Come ricordato in precedenza, per Utah non ci sarà Gordon Hayward, il quale si è fratturato l'anulare della mano sinistra, finito per gioco nella zip della tuta di un compagno. Dovrebbe tornare entro due settimane.
Per quanto riguarda la sponda Jazz, ha parlato il nuovo arrivato George Hill: "Sono in una squadra e in un ambiente nuovi, stiamo cercando di amalgamarci e di capire qual è il ruolo e la posizione di ognuno".
​Coach Snyder - che proprio oggi compie 50 anni - invece, ha parlato del leader di Utah, ovvero Derrick Favors: "L'ho visto molto determinato, è sempre più affamato e per questo ha lavorato tantissimo a partire da Maggio-Giugno".
Nel prepartita ha parlato Marreese Speights, il quale ha ribadito l'importanza della bench: "Abbiamo un roster profondo, quest'anno saremo pericolosi perchè abbiamo aggiunto molti veterani. Chi è in quintetto inizia lentamente, noi dalla panchina dobbiamo accelerare ed assumere la leadership". ​La panchina dei californiani è stata fondamentali già nella prima partita dell'anno contro Portland, come ha sottolineato Griffin: "Sono stati grandi, questo è quello di cui abbiamo bisogno da loro. Abbiamo una panchina più profonda rispetto a molte altre squadre, dobbiamo usare questa cosa a nostro vantaggio".

Buonasera amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta testuale, live ed, di Los Angeles Clippers - Utah Jazz, incontro valevole per la Regular Season NBA 2016/17 appena iniziata. Da Gabriele Ferrara e dalla redazione NBA di Vavel, l'augurio di una piacevole serata in nostra compagnia.     

​Le aspettative per il 2016/2017

I Jazz ​in queste 82 partite vorranno dimostrare di essere all'altezza dei Playoff ed in questo senso gli acquisti di Diaw, Hill e Johnson potrebbero risultare decisivi. In attesa del rientro di Hayward - il quale tornerà tra un paio di settimane a causa di una frattura ad un dito della mano sinistra - Utah vanta un back-court che vede, tra gli altri, Rodney Hood, in crescita costante e sempre più coinvolto nel gioco della squadra, i già citati George Hill e Joe Johnson - che assicureranno esperienza, visione di gioco e garanzie nei "clutch moments" - mentre sotto i tabelloni ci saranno ad esempio Gobert (che ha dichiarato di aver lavorato molto sui liberi e dotato di una forza fisica impressionante), Favors, leader assoluto e Diaw, in grado di creare spaziature e play-making nonostante la sua stazza fisica.

​Sul piano del gioco Utah dovrà dimostrare di aver lavorato sull'intensità in attacco - l'anno scorso è stata ultima nella statistica riguardante il pace offensivo - tenendo in media la palla per 16 secondi ad ogni possesso. Oltre al gioco in post - soprattutto alto - e ai blocchi lontano dalla palla, il roster rinnovato potrà consentire a coach Snyder di avere più ritmo in attacoo e maggiori soluzioni dentro e fuori dal pitturato. Sarà decisivo anche il fattore infortuni, vista la molta sfortuna che ha colpito il roster dell'ex squadra di Stockton e Malone l'anno passato e non solo.

​I Clippers, dal canto loro, dovranno crescere in difesa, mostrando con continuità la giusta cattiveria nei momenti importanti senza esasperare i momenti di tensione anche in partite di ordinaria amministrazione. Oltre a ciò, Chris Paul per rendere al meglio avrà anche bisogno della maggiore responsabilizzazione di giocatori come J.J. Redick, utilizzando in maniera oculata il talento di Jamal Crawford, mentre da Griffin ci si aspetta miglioramenti dal punto di vista mentale e nel tiro dai 5-6 metri. Se da DeAndre Jordan ci si aspetta grande lavoro nel pitturato ed in fase difensiva, sarà importante anche gestire quest'ultimo in modo intelligente nei momenti importanti, soprattutto visti i suoi problemi ai liberi.

Detto della panchina di livello eccelso, sarà decisivo anche il miglioramento nel giro palla, ma ancora di più lo sarà lo spirito di gruppo che Los Angeles dovrà essere in grado di creare, soffrendo insieme nei periodo più duri ed appoggiandosi anche al pubblico, a cui lo stesso Chris Paul ha detto che bisogna chiedere di più sotto il profilo del sostegno. ​Se arrivare almeno a quota 50 vittorie sembra quasi scontato, a questo dovrà aggiungersi un lavoro certosino sotto tutti gli aspetti tecnico-tattici su cui Rivers finora ha in parte deluso le aspettative. Insomma, anche solo per stasera, di carne al fuoco ce n'è davvero tanta.

​I precedenti e le squadre

​Le due contendenti l'anno scorso si sono affrontate tre volte, coi Clippers che - dopo aver perso la prima volta 102-91 - si sono aggidicati le altre due sfide di misura, vincendo nella terza occasione all'OT con lo score di 102-99. ​Quest'anno entrambe le franchigie sono chiamate a dare risposte importanti sul parquet, con Quin Snyder pronto a portare Utah ai Playoff Utah per la prima volta dal 2012, mentre i Clips ​probabilmente sono all'ultima chiamata per l'anello, almeno per quanto riguarda questo ciclo, costruito attorno al trio Paul-Griffin-Jordan (il primo dal 2017 potrà uscire dal contratto, che però scadrà soltanto l'anno successivo).

​La squadra di Rivers ha iniziato la stagione vincendo 114-106 contro Portland, in una gara contrassegnata da diversi parziali e contro-parziali. "Credo che faccia parte del gioco, ma l'importante è che riusciamo a rimanere freschi", ha detto in tal senso Jamal Crawford, mentre l'ex coach dei Celtics ha detto: "Sono contento di come siamo riusciti ad affrontare i momenti difficili e del fatto che non abbiamo perso la nostra compostezza".

Parlando poi dell'importanza dei rimbalzi offensivi - con i Blazers Griffin e Jordan insieme ne hanno catturati 12 - ha dichiarato: "Se i miei giocatori sono nel pitturato allora voglio che vadano a rimbalzo, altrimenti preferisco che tornino subito in difesa per evitare la transizione offensiva dei nostri avversari".

​Per quanto riguarda Utah, invece, a Salt Lake City c'è grande entusiamo attorno a questo team: "Abbiamo lavorato molto in questi mesi e non vediamo l'ora di metterci alla prova" è stato il leit-motif delle ultime settimane vissute in casa Jazz, mentre il nuovo arrivato George Hill si è dichiarato soddisfatto dell'intensità e dell'aggressività mostrata dalla squadra nel corso delle due partite di inizio regular season (la prima l'hanno persa contro Portland, vincendo poi di misura contro i Lakers).

Share on Facebook