Score Cleveland Cavs 100-93 Charlotte Hornets in NBA Regular Season

Score Cleveland Cavs 100-93 Charlotte Hornets in NBA Regular Season
Cleveland Cavaliers
100 93
Charlotte Hornets
Cleveland Cavaliers: CLEVELAND CAVALIERS: IRVING 19, DUNLEAVY 2, JAMES 19, LOVE 17, THOMPSON 4, FRYE 20, JEFFERSON 2, SHUMPERT 15, MCRAE 2, FELDER 0, ALL: LUE.
Charlotte Hornets: WALKER 21, BATUM 15, KIDD-GILCHRIST 11, WILLIAMS 16 , ZELLER 0, HAWES 6, SESSIONS 6, HIBBERT 6, KAMINSKY 3, BELINELLI 9. ALL: CLIFFORD.
SCORE: 1Q: 32-22; 2Q: 20-32; 3Q 19-18; 4Q: 29-21. TIRO DA 2P: CLEVELAND: 25/54, CHARLOTTE: 25/66. TIRO DA 3P: CLEVELAND 14/38, CHARLOTTE 11/29. TIRI LIBERI: CLEVELAND: 53.3 %, CHARLOTTE 83.3%. RIMBALZI: CLEVELAND 53, CHARLOTTE 45.

Per stasera è tutto! Vittoria dunque dei Cleveland Cavs sugli Charlotte Hornets con lo score di 100 a 93

Per quanto riguarda Cleveland, invece, ci sono 17 di Love (tutti messi a segno ad inizio gara) e i 19 di Irving e LeBron, ma soprattutto i 20 di Frye, innescato meravigliosamente da LBJ e decisivo in diversi frangenti dell'incontro. Ottimo apporto anche da parte di Shumpert, il quale ha messo a referto 15 punti con 6/9 dal campo. Per i Cavs ora un giorno di riposo, poi ci sarà la super sfida in casa contro Toronto

A Charlotte non bastano i 21 punti di Kemba Walker (8/21 al tiro), i 15 di Batum, i 16 di Williams e la straordinaria prestazione difensiva di Kidd.Gilchrist (11 punti e 10 rimbalzi). Alla squadra di Clifford è mancata una vera seconda alternativa offensiva a Walker, oltre ad un rendimento nel tiro dal mid-range insufficiente. Male anche la panchina, a parte il break di 9 punti di Belinelli nel secondo quarto. Si confermano i problemi degli Hornets lontano dalle mura amiche (terza sconfitta su 4 partite disputate). Adesso saranno attesi sul campo dei Minnessota Timberwolves nella giornata di martedì

100-93 Walker cerca di tenere accese le ultime speranze, ma James dalla lunetta spegne ogni velleità di rimonta. Finisce 100-93. Ottava vittoria su nove partite disputate per i Cavs, terza sconfitta - a fronte di 6 vittorie - per Charlotte

99-90 Williams sulla rimessa commette un fallo evitabile su McRae, che poi mette il drop del +6. Poco dopo LeBron, senza ritmo, mette la bomba che manda i titoli di coda anticipati: +9 a 42.6" dal gong

94-90 Zeller prende un fondamentale rimbalzo offensivo, trovando Williams solo dall'angolo sinistro. L'ex Atlanta, con tanto spazio davanti a sè, segna da 3. Lue chiama timeout a 90 secondi dal termine

94-87 Frye rimane un'enigma per la difesa degli Hornets. Walker cerca di far rimanere a galla i suoi

91-85 Batum fa 2/2 ai liberi, venendo poi pescato molto bene nell'azione successiva da Zeller per la tripla del -6

91-80 Frye continua a punire la difesa avversaria: LeBron lo pesca nuovamente alla grande

89-80 Il Prescelto pesca Frye dall'arco: solo rete (intanto Cleveland diventa la prima squadra ad aver segnato almeno 10 triple nelle prime 9 partite di regular season)

86-80 James mette una bomba in step back. Hawes risponde dai 4 metri

83-78 Kaminsky entra in area per il -3, ma LeBron nel possesso seguente riesce a segnare allo scadere dei 24 secondi

81-76 Jefferson segna due punti in penetrazione. LeBron spazza via tutti, soprattutto Kaminsky (male in difesa) e appoggia al tabellone il +5

77-74 Frye da 3 firma il sorpasso. Dall'altra parte LeBron stoppa Kaminsky

74-74 Kidd-Gilchrist apre col jumper, ma Shumpert pareggia con la bomba dall'angolo sinistro

71-72 Shumpert mette il layup, mentre McRae sbaglia sulla sirena la bomba del sorpasso. Il terzo quarto finisce così con Charlotte avanti di un solo punto. Tra poco gli ultimi 12 minuti della gara

69-72 Splendido canestro di Batum in sospensione

69-70 Frye segna da 3

66-70 Irving ne mette 2. Love esce in ritardo su Walker, che dall'angolo spara la bomba del +4

64-67Proprio il numero 14 di Charlotte fa 2/2 ai liberi. Gli Hornets continuano a difendere molto bene, rientrando sempre con molto ordine

64-65 Thompson stoppa Walker, mentre dall'altra parte Kidd.Gilchrist tiene alla grande in difesa su LeBron

62-64 Batum riceve da Walker e segna dai 3 metri.

62-62 Irving pareggia segnando 5 punti nel giro di 20 secondi

57-62 Thompson fa 1/2 dalla lunetta, mentre Cleveland continua ad essere troppo molle in difesa, Williams appoggia facilmente al vetro

56-60 LeBron si sveglia sotto canestro, ma Williams va a segno sia dall'arco che ai liberi

52-54 Dunleavy segna il -2, mentre Hawes sbaglia clamorosamente una comoda schiacciata. Love sulla sirena tira corto dai 5 metri. Finisce così il primo tempo, con Charlotte - dominante a rimbalzo in questo secondo quarto - che conduce 54-52. 17 per Love con 6/7 al tiro, 12 per Irving, mentre LeBron non è ancora sceso in campo (2/8 dal campo e 4 punti segnati). Per gli ospiti 13 del solito Walker, oltre ai 9 punti - con 3 triple - fondamentali del nostro Belinelli

50-54 Bella palla dentro di Walker che pesca il taglio al ferro di Williams

50-52 Clifford si prende un tecnico per essersi confrontato troppo vivacemente con l'arbitro. Irving mette solo un libero, ma Batum piazza il jumper

49-50 Kidd-Gilchrist va di nuovo a segno nel pitturato

49-48 Walker pareggia entrando in area facilmente. Shumpert male col pick and roll con Thompson. Quest'ultimo mette un libero su 2

48-46 Kidd-Gilchrist pareggia col layup, ma Shumpert conferma il buon inizio e segna da 2 punti

46-44 Shumpert risponde con la stessa moneta, mentre Love approfitta di un brutto passaggio di Sessions per schiacciare il +2. Clifford chiama timeout

41-44 Hawes segna dai 5 metri per il pareggio. Belinelli segna da 3 in transizione per il sorpasso

39-37 Hawes mette il tap-in del -1. Irving segna e subisce il fallo. Kaminsky fa 2/2 ai liberi

36-34 Belinelli mette due tiri da 3. Lue non è contento della difesa e chiama timeout

34-26 Sessions a segno col drop. Irving risponde con la penetrazione. Buona virata di Hibbert

32-22 Shumpert segna da 3 dopo una buona circolazione di palla. Sul finire del quarto Felder va fino in fondo, scaricando poi alla grande per Frye, che dall'angolo destro mette la tripla del +10 (5/10 dai 7.25 m per i padroni di casa) che chiude la prima frazione di gioco

26-22 Hibbert appoggia al vetro i primi punti della sua partita

26-20 Love non si ferma più: Shumpert gli regala la palla del +6. Clifford chiama timeout

23-20 James ruba la palla a Belinelli - troppo molle nella ricezione - e schiaccia in solitaria. Walker continua a segnare dalla distanza, ma Frye scalda la mano dall'arco

16-17 Love fa 1/2 dalla lunetta. Batum opera il sorpasso col palleggio, arresto e tiro

15-15 Irving commette un'ingenuità e spende il suo secondo fallo per fermare un contropiede avversario. Walker pareggia con la tripla

15-12 Love è già a quota 11 punti. Ora va a segno dal mid-range

13-12 Williams con spazio ricuce per Charlotte

13-9 Irving dal gomito mette a segno un canestro senza senso

11-9 Love scatenato anche in penetrazione. Walker risponde col jumper

9-6 LeBron si sblocca col layup. Love ai liberi fa 2/2

5-6 Love risponde dall'arco, ma Walker spara dall'angolo la prima bomba della sua giornata

2-3 Cleveland si sblocca con un bel gioco a due tra Irving e Love chiuso da quest'ultimo. Kidd Glichrist risponde con canestro e libero supplementare

21,40 Le squadre hanno completato il riscaldamento. Per Cleveland lo starting five sarà composto da Irving, James, Dunleavy, Love e Thompson. Charlotte parte con Walker, Batum, Kidd-Gilchrist, Williams e Zeller

Buonasera a tutti dalla redazione di Vavel Italia, e benvenuti alla diretta live della sfida tra Cleveland Cavaliers e Charlotte Hornets, valevole per la regular Season NBA 2016/17. Palla a due alla Quicken Loans Arena prevista per le 21.30.

Come arriva Charlotte

Anche la franchigia di proprietà di Michael Jordan ha iniziato l'anno in maniera positiva, vincendo 6 volte su 8. Oltre al calendario piuttosto favorevole - dimostrando comunque di potersela giocare alla pari con team di alto livello come Boston e Toronto - gli Hornets hanno messo in mostra una pallacanestro decisamente solida, concendendo solamente 98 punti ogni 100 possessi (terzi nella Lega). I ragazzi di Clifford sono anche la squadra che ha perso meno palle in tutta la National Basket Association - 10.5 a serata - ad ulteriore conferma di una graniticità di primissimo ordine.

Il leader di Charlotte è sempre Kemba Walker, il quale sta mettendo a referto 25.9 punti a partita, tirando con il 48.9% dal campo e 46.6% dall'arco. Insomma, numeri degni di Steph Curry. Proprio come l'MVP, Kemba negli anni ha lavorato moltissimo sul suo tiro da fuori, velocizzando il rilascio e portando la palla più a destra rispetto alla faccia, ottenendo risultati davvero eccezionali. La sua personalità e sicurezza nei propri mezzi è risultata decisiva in diversi momenti clutch, come visto per esempio sul campo dei Nets. Ciò nonostante, gli Hornets hanno dimostrato di essere una squadra, facendo girare la palla in modo ottimale, come sottolinea il fatto che sia la quarta squadra della NBA per punti assistiti.

Avere giocatori completi ed intelligenti come Nicolas Batum e Marvin Williams, oltre ad un centro come Zeller - che garantisce ottime spaziature ed un ottimo rendimento in post-alto - fa sì che tutti giochino per un medesimo obiettivo, senza troppe forzature. A ciò deve aggiungersi l'apporto del nostro Marco Belinelli, il quale ha iniziato tirando con meno del 40%, ma che col prosieguo della stagione potrà essere una garanzia sia dall'arco che nella metà campo difensiva.

Finora è arrivato un ottimo contributo dalla bench anche da parte di Spencer Hawes, la cui fisicità ed esperienza sono sempre due fattori non trascurabili nell'economia del team della Carolina del Nord, che può contare anche su Frank Kaminsky, oltre che su Michael Kidd-Gilchrist. Quest'ultimo - che l'anno scorso è mancato terribilmente, soprattutto nella sfida playoff contro Miami - oggi alla fine riuscirà ad essere in campo, nonostante il recente affaticamento avvertito negli scorsi giorni nella zona lombare della schiena.

Non sarà della partita nemmeno Jeremy Lamb (problema al tendine del ginocchio sinistro), mentre sarà interessante vedere come giocherà Roy Hibbert, il cui apporto in difesa - e non solo - potrebbe essere molto importante per Charlotte, nonostante le ultime 2 stagioni non siano state all'altezza del fenomeno ammirato ad Indiana fino all'inizio della primavera del 2014. Altro dato curioso è quello relativo al terzo quarto: in questa frazione di gioco, infatti, gli Hornets mettono a referto 30.1 punti di media, tirando col 51.5% dal campo e col 42.6% dai 7,25 m. Vedremo dunque se anche stasera gli ospiti saranno in grado di fare la differenza in uscita dall'intervallo lungo, magari approfittando di uno dei saltuari passaggi a vuoto di Cleveland.

In definitiva, l'obiettivo per Charlotte quest'anno sembra essere confermare di essere una delle prime 5-6 squadre della Eastern Conference, anche se conquistarsi un posto per i playoff non sarà affatto facile. Sarà fondamentale vedere se Clifford riuscirà a costruire un gioco offensivo solido che riesca - almeno in parte - a prescindere da Walker. Infatti, le partenze di Lin e Jefferson hanno certamente lasciato un'eredità non facile da rilevare. In questo senso sarà fondamentale la crescita e la responsabilizzazione di Batum, attendendo un salto di qualità da parte di qualche membro della panchina, Kamisnky su tutti.

Come arriva Cleveland

I Cleveland Cavs hanno iniziato la stagione con un confortante 8-1, perdendo soltanto al fotofinish contro gli Atlanta Hawks. Oltre ai soliti James ed Irving, finora ha impressionato il rendimento di Kevin Love, il quale finora ha messo a referto 21 punti e 9.9 rimbalzi di media a serata. L'attacco dei Cavs finora ha funzionato a meraviglia, segnando 110 punti ogni 100 possessi (secondi solamente a Golden State). In questi prime prime 10 sfide dell'anno l'intensità offensiva di Cleveland sembra essere cresciuta, avendo un pace pari a 100.7 (decimi nella NBA), mostrando ottimi picchi in termini di ball movement e ricerca dell'uomo libero.

Finora LBJ ha dimostrato grande voglia di far bene fin dalle primissime battute dell'anno, senza però innestare le marce più alte, se non in rarissime eccezioni. Se Irving sembra sempre più caricato di responsabilità (come dimostra, ad esempio, il canestro della vittoria contro Toronto) e il già citato Love sembra in fase di maturazione definitiva, anche Thompson sta dando un ottimo contributo.

Al di là dei 5.1 punti e 9.3 rimbalzi di media a partita, i suoi blocchi - ottimo nel pick and roll centrale - e la sua intensità difensiva sono fondamentali per le rotazioni difensive (e non solo) degli uomini di Lue. Finora la franchigia dell'Ohio ha un'efficienza difensiva di 102.2 punti concessi ogni 100 possessi - nona nella Lega - un dato sostanzialmente identico a quello dell'anno passato. Finora da questo punto di vista non c'è stata molta continuità, ma questa squadra sembra sempre più in crescita, soprattutto in termini di consapevolezza.

​Non ci sarà J.R. Smith, out per una distorsione alla caviglia sinistra rimediata durante la partita contro Washinton. Smith è a 3 triple di distanza da Dirk Nowtizki (fermo a quota 1705) per diventare il 15esimo giocatore migliore della storia del gioco in questa speciale classifica. L'ex New York finora è andato a corrente alternata, mettendo a segno circa un canestro su 3 tentativi.

Chi invece ultimamente ha giocato in maniera estremamente positiva è stato Channing Frye. Il veterano, infatti, nelle ultime 5 gare disputate ha viaggiato a 11 punti di media, risultando decisivo nella partita contro i Sixers. ​Sarà dunque interessante in queste settimane vedere soprattutto se ci saranno alcune novità di gioco utili per trarre indicazioni in ottica offseason, dal momento che il primato a Est - almeno per il momento - non sembra essere in discussione.

I precedenti e le squadre

Quello di oggi sarà lo scontro numero 100 tra le due franchigie, con Cleveland avanti 58 a 41. La squadra dell'Ohio ha vinto 3 delle ultime 4 sfide. Tutte le partite dello scorso anno sono state molto equilibrate: i Cavs si sono aggiudicati la prima soltanto con il punteggio di 95-90, perdendo poi quella successiva di 9 punti, mentre le altre due sono andate a favore di LeBron e compagni, ma sempre in seguito a sfide piuttosto tirate.