Nba, vincono ancora Golden State e Portland

I Warriors domano Phoenix grazie a 89 punti in tre di Curry, Thompson e Durant. Lillard accende i Blazers nel terzo quarto contro i Denver Nuggets di Danilo Gallinari (19 punti).

Nba, vincono ancora Golden State e Portland
Klay Thompson, 30 punti contro i Suns. Noah Graham/NBAE via Getty Images

89 punti in tre di Stephen Curry (30), Klay Thompson (30) e Kevin Durant (29) consentono ai Golden State Warriors di vincere alla Oracle Arena contro i Phoenix Suns di Earl Watson. Gara in cui i Dubs mostrano enormi problemi difensivi, mascherati da un attacco scintillante. Tutto secondo copione anche al Moda Center di Portland, dove i Trail Blazers di Terry Stotts battono i Denver Nuggets di Mike Malone grazie al contributo decisivo di Damian Lillard e C.J. McCollum. 19 punti (con 7/13 dal campo, 3/5 da tre), 7 rimbalzi e un assist per Danilo Gallinari.

Golden State Warriors - Phoenix Suns 133-120

C'è ancora una volta il rookie Marquese Chriss in quintetto per Watson, e sono i Suns a sgabbiare meglio dagli spogliatoi a inizio partita. Golden State perde diversi palloni per superficialità, che si tramutano in punti facili in contropiede per i vari T.J. Warren, Eric Bledsoe e persino Alex Len. E' Steph Curry a fare subito il fenomeno per i padroni di casa, mantenendoli a contatto con un paio di triple e diverse penetrazioni al ferro. Dalla panchina contribuiscono anche Andre Iguodala e Shaun Livingston, ma la difesa di Kerr è impresentabile: Jared Dudley la punisce più volte, e tra le riserve vanno a bersaglio pure Dragan Bender, Brandon Knight e l'ex di serata Leandro Barbosa. In compenso i Warriors si godono un Kevin Durant a tutto campo, chiudendo il primo tempo sul 62-59, nonostante un canestro sulla sirena di Devin Booker. Proprio la giovane stella di Phoenix spaventa la Oracle Arena nel terzo quarto, guidando gli ospiti a un altro parziale che imbarazza la difesa dei Warriors. Solo un paio di giocate di energia di Draymond Green e Durant (stoppata su Booker) svegliano i padroni di casa, di nuovo avanti grazie a due triple consecutive di Curry. Nel quarto periodo la gara rimane punto a punto, e per Golden State sale in cattedra Klay Thompson (buono l'impatto dalla panchina di Looney e McCaw), che decide la sfida negli ultimi cinque minuti arrivando a trenta punti personali. Ai Warriors basta stringere un paio di viti in difesa per aggiudicarsi la contesa, ma a Steve Kerr resta molto lavoro da fare.

Golden State Warriors (8-2). Punti: Curry e Thompson 30, Durant 29, Green 14. Rimbalzi: Durant 9. Assist: Green 11.

Phoenix Suns (3-8). Punti: Warren e Bledsoe 20, Booker 19, Dudley 14, Barbosa 11, Knight 10. Rimbalzi: Tucker 8. Assist: Bledsoe e Dudley 5.

Portland Trail Blazers - Denver Nuggets 112-105

Senza Al Farouq Aminu, Terry Stotts conferma in quintetto Meyers Leonard, che affianca Mason Plumlee nel reparto lunghi contro i Nuggets al Moda Center. Ed è subito battaglia a rimbalzo offensivo sotto i due tabelloni: da una parte Plumlee, dall'altra Kenneth Faried ingaggiano un duello ad alta quota, mentre sono gli ospiti ad accumulare punti di vantaggio, grazie anche a Jameer Nelson, in quintetto al posto di Gary Harris, e all'altro veterano Wilson Chandler. Una quindicina le lunghezze di scarto a favore di Denver anche nel secondo quarto, con Portland costretta a ricorrere alla sua panchina (Evan Turner buon protagonista) per rimanere agganciata. All'intervallo lungo Nuggets avanti di sette, 50-57, ma è solo la quiete prima della tempesta. Alla ripresa delle operazioni prende infatti il via il Damian Lillard show, con il playmaker nativo di Oakland on fire da tre punti e in penetrazione, coadiuvato dal gemello C.J. McCollum. Al resto pensano Mo Harkless e Meyers Leonard sugli scarichi, mentre Plumlee si concede il lusso di un'appoggiata volante in reverse. L'unica luce nel buio di Denver è quella di Danilo Gallinari, che segna praticamente da solo nel terzo quarto: il Gallo non può però bastare agli ospiti, che perdono contatto anche all'inizio del periodo conclusivo. Malone si gioca la carta delle seconde linee e per poco non trova un'inattesa rimonta: è in particolare il rookie Jamal Murray a mettere a segno quattro triple consecutive negli ultimi due minuti, ma dalla lunetta Lillard non trema e mette al sicuro il risultato per i Blazers.

Portland Trail Blazers (7-4). Punti: Lillard 32, McCollum 21, Harkless 17, Turner 14, Leonard e Plumlee 11. Rimbalzi: Plumlee 9. Assist: Lillard 6.

Denver Nuggets (3-7). Punti: Gallinari e Murray 19, Faried e Chandler 18. Rimbalzi: Faried 14. Assist: Jokic 5.