Spurs, terzo sigillo in fila: battuta Miami 94-90

I texani ottengono la terza vittoria consecutiva grazie a una doppia doppia di Leonard e all'ottimo impatto di Mills. Partita quasi sempre controllata. Per gli Heat buona prova di Waiters, oltre al solito Whiteside.

Spurs, terzo sigillo in fila: battuta Miami 94-90
Fonte immagine: San Antonio Express-News
San Antonio Spurs
94 90
Miami Heat

I San Antonio Spurs incrementano il proprio bottino della Regular Season NBA 2016/17 portando a casa l'ottava vittoria in undici partite disputate. All'AT&T Center i Miami Heat soccombono per 94-90, dopo essere andati ben presto in doppia cifra di svantaggio e aver recuperato qualcosa in un finale abbastanza confuso. Troppo poco però per Spoelstra, che assapora l'amara sconfitta numero sette, a fronte di sole due vittorie, palesando enormi limiti.

Un paio di parziali importati nel solo primo quarto trasmettono immediatamente le intenzioni bellicose di San Antonio: è Parker il primo a dare la scossa a inizio partita, prima di lasciare il proscenio a Aldridge (18 punti nella sua notte) e al solito Kawhi. Miami crolla a -13, ma raccoglie l'orgoglio e con un parziale di 7-0 riavvicina i texani per chiudere il primo quarto a 6 punti di distanza. La forbice di amplia durante la seconda frazione, complice il solito pesante impatto della panchina: Mills e Ginobili inaugurano con le bombe, poi Gasol sentenzia in fadeaway. Il vantaggio si allarga toccando anche quota 18 punti, ma Waiters riesce a contenere i danni, trovando un supporto importante in Hassan Whiteside e soprattutto Tyler Johnson: 11 punti, 8 rimbalzi e 6 assist uscendo dalla panchina.

Gli Spurs riescono però a mantenersi saldamente alla guida della partita, soffrendo le incursioni più insistenti di Miami specialmente a inizio terzo quarto: la partita si fa anche decisamente più fisica e più cattiva, gli Heat riescono a riportare le distanze sotto i 10 punti, ma devono fare poi i conti con Leonard e un paio di suoi canestri di difficile difesa. L'ingresso di Tyler Johnson porta però nuova linfa alla franchigia della Florida, visto che la guardia ha un impatto fisico importante nella contesa. L'attacco di Miami ricomincia a carburare poco prima del finale di partita, prima che gli ultimi 80 secondi mettano in luce un basket piuttosto da dimenticare, fatto di tanti errori tecnici e non solo. Miami se la gioca con i falli, si riporta anche fino al -4, ma San Antonio è sufficientemente fredda in lunetta e riesce a portarsi a casa la vittoria.

Il marchio a fuoco sulla è firmato come sempre da Kawhi: partita da doppia doppia la sua, 24 punti e 12 rimbalzi. Numeri importanti in cascina anche per Whiteside (23+17) e Dion Waiters, top scorer della gara con percentuali accettabili, ma una shot selection forse rivedibile. San Antonio stra-vince la lotta a rimbalzo, 53 a 42, raccogliendone ben 15 nell'area avversaria: una chiave tra le altre per spiegare il risultato finale.