Nba, Davis stende i Blazers. Grizzlies e Raptors passano a Dallas e Denver

38 punti del prodotto da Kentucky rilanciano i Pelicans contro Portland. Memphis in controllo sui Mavs, Toronto all'overtime a Denver.

Nba, Davis stende i Blazers. Grizzlies e Raptors passano a Dallas e Denver
Anthony Davis, 38 punti contro Portland. Layne Murdoch Jr./NBAE-Getty

Una prestazione da 38 punti, 9 rimbalzi e 6 assist di Anthony Davis consente ai New Orleans Pelicans di Alvin Gentry di sorprendere i Portland Trail Blazers di Terry Stotts, cui non bastano cinquantuno punti in due della coppia Lillard-McCollum. All'American Airlines Center di Dallas, agevole vittoria (a basso punteggio) dei Memphis Grizzlies di Dave Fizdale contro i Dallas Mavericks di Rick Carlisle, mentre al Pepsi Center i Denver Nuggets (21 punti di Danilo Gallinari) di Mike Malone si fanno rimontare e beffare all'overtime dai Toronto Raptors di Dwane Casey.

New Orleans Pelicans - Portland Trail Blazers 113-101

Dopo dodici partite di regular season, Alvin Gentry recupera finalmente Jrue Holiday, che parte dalla panchina con Tim Frazier in quintetto. Gara equilibrata fino alla fine del secondo quarto, quando Anthony Davis ingrana le marce alte e diventa un rebus irresolvibile per Portland. Damian Lillard e C.J. McCollum provano a mantenere gli ospiti in scia, con Stotts che ha schierato dall'inizio i due lunghi Mason Plumlee ed Ed Davis, ma contro the Brow non c'è nulla da fare: il prodotto di Kentucky segna da tre in transizione, domina sotto canestro e lancia in orbita i Pelicans, in attacco efficaci anche con Terrence Jones e soprattutto con il rientrante Holiday. Male invece i Blazers, che non si scuotono dopo le dure dichiarazioni di Damian Lillard ("Stiamo facendo schifo", le parole del nativo di Oakland dopo la sconfitta di Houston) e che sono costretti a inseguire per tutto il secondo tempo. Quasi nullo il contributo delle riserve di coach Stotts, con Evan Turner sempre più oggetto misterioso del roster messo insieme dal general manager Neil Olshey. 

New Orleans Pelicans (3-10). Punti: Davis 38, Holiday 21, Jones 15, Frazier 12, Moore 11. Rimbalzi: Davis 9. Assist: Frazier 8.

Portland Trail Blazers (7-7). Punti: Lillard 27, McCollum 24, Plumlee 13, Harkless 10. Rimbalzi: Plumlee 12, Davis 11. Assist: Plumlee 7.

Dallas Mavericks - Memphis Grizzlies 64-80

Ancora senza Nowitzki e Deron Williams, i Mavs di Rick Carlisle affondano in casa contro i Grizzlies del polemico ex Chandler Parsons. Gara offensiva da incubo per i texani, che tirano con il 28.8% dal campo, segnando la miseria di ventinove punti nel solo primo tempo. Non fa molto meglio Memphis, che vede incappare in una serata storta Marc Gasol e Mike Conley, ma agli ospiti bastano un paio di guizzi del catalano per portarsi in vantaggio all'intervallo lungo e non guardarsi più indietro. Nella ripresa ci pensano i veterani Zach Randolph e Tony Allen a sigillare la vittoria per gli uomini di David Fizdale, mentre Dallas naufraga tra errori al tiro e una panchina cortissima, a cui non possono bastare Anderson, Brussino e Gibson per dare il cambio ai titolari. Non convince nemmeno Harrison Barnes, arrivato in estate proprio al posto di Parsons, mentre il Curry minore, Seth, fa quel che può in una squadra irriconoscibile, giunta alla nona sconfitta in undici gare.

Dallas Mavericks (2-9). Punti: Barnes 15, Curry e Gibson 11. Rimbalzi: Bogut 10. Assist: Gibson 3. 

Memphis Grizzlies (7-5). Punti: Parsons 12, Gasol e Allen 11, Randolph 10. Rimbalzi: Green 12. Assist: Ennis 4.

Denver Nuggets - Toronto Raptors 111-113 (OT) 

Gara molto equilibrata al Pepsi Center, quella tra Denver e Toronto. Dopo un tentativo di fuga iniziale degli ospiti, che accelerano con Kyle Lowry e Terrence Ross, ecco rifarsi sotto i Nuggets di Danilo Gallinari (21 punti, 9 rimbalzi, 1 assist, 4/13 dal campo, 13/13 ai liberi). Incontro che si decide quindi sul filo di lana: DeMar DeRozan riporta avanti i canadesi di due lunghezze a un paio di minuti dalla fine, ma prima Emmanuel Mudiay, poi Jameer Nelson rispondono per il 101-100 a venti secondi dal gong. Ancora DeRozan segna per Casey, ed è Wilson Chandler a fare uno su due ai liberi per il 102 pari della fine dei regolamentari, con il numero dieci dei Raptors che sbaglia di pochissimo il tiro della vittoria. Si va dunque al supplementare, dove ancora DeRozan e poi Ross, imbeccato da un Lowry da 13 assist, allungano per gli ospiti fino al 108-112: qui Norman Powell commette una sciocchezza su Mudiay, regalandogli tre tiri liberi che valgono il -1 (111-112 a una manciata di secondi dalla sirena). Jonas Valanciunas fa poi uno su due dalla lunetta, ma Denver non ha più time-out, e il tentativo del ghanese dalla propria metà campo non trova neanche il ferro.

Denver Nuggets (4-8). Punti: Mudiay e Chandler 25, Gallinari 21, Nurkic 14. Rimbalzi: Jokic 12, Faried 11, Chandler 10. Assist: Mudiay 9. 

Toronto Raptors (8-4). Punti: DeRozan 30, Lowry 18, Ross 16, Valanciunas 15, Carroll 11. Rimbalzi: Valanciunas 9. Assist: Lowry 13.