NBA, Indiana batte OKC all'OT (115-111)

Gli Indiana Pacers superano al supplementare OKC grazie ai 30 punti e 9 assist di Teague. Non basta la solita tripla doppia di Westbrook

NBA, Indiana batte OKC all'OT (115-111)
NBA, Indiana batte OKC all'OT (115-111)

OKLAHOMA CITY THUNDER-INDIANA PACERS 111-115
Vittoria al supplementare per gli Indiana Pacers, che superano all'overtime gli Oklahoma City Thunder. Season-high per Jeff Teague con 30 punti e 9 assist. Bene anche Young, che mette a referto 20 punti ed 11 rimbalzi, oltre al buon apporto di Glenn Robinson (16 punti e 11 rimbalzi). Per i Thunder solito strepitoso Westbrook - 31 punti, 11 rimbalzi e 15 assist - il quale però mette a segno solamente 13 tiri su 34. Oltre a lui c'è ben poco, con i 16 di Kanter e i 14 di Oladipo. Vittoria importante per i Pacers, che riscattano prontamente la battuta d'arresto subita contro i Suns, mentre OKC perde dopo le due vittorie consecutive contro Houston e Brooklyn.

Non ci sono Paul George (problema alla caviglia sinistra), C.J. Miles e Kevin Seraphin (ginocchio sinistro dolorante per entrambi), ma i Pacers partono alla grande segnando 10 dei 15 tiri dal campo, con Teague che in penetrazione è devastante, sia concludendo al ferro sia scaricando per i compagni. OKC cerca di prescindere da Westbrook (8 punti, 11 assist e 0 rimbalzi per lui nei primi 24 minuti di partita) e fa girare molto bene la palla con buoni risultati, ma continua a concedere troppo sia nel pitturato che fuori dallo stesso. A questo devono poi aggiungersi le 6 palle perse nel giro di nemmeno 10 minuti. Il primo periodo termina così con Indiana avanti 30-21.

I Thunder segnano i loro primi 7 tiri dal campo della seconda frazione di gioco, riportando così subito lo score in parità. Tra i ragazzi di McMillan, Young sembra molto ispirato al tiro (6 su 8 per lui in questo inizio), mentre Westbrook, Abrines e Sabonis si fanno sempre battere dal palleggio da Teague o Ellis. Gli ospiti tornano avanti di 9 grazie ad una bomba di Glenn Robinson; Westbrook non ci sta e regala una palla splendida per la tripla dall'angolo sinistro di Roberson, andando poi in penetrazione per il -4. Si va al riposo lungo con Indiana avanti 58-54.

La difesa di OKC fa acqua da tutte le parti, mentre in fase offensiva il numero 0 cerca meno del solito il pick and roll centrale con Adams, il quale viene coinvolto poco in attacco. Teague continua a segnare a ripetizione, mentre la difesa avversaria non esce mai sugli scarichi e concede tanti tiri non contestati. Indiana sale nuovamente a +15. Brooks penetra sempre con buoni risultati, ma Kanter mette un tiro da 3 che manda OKC a -9 alla fine del terzo quarto: 79-70.

Una tripla di Grant ed un tiro dal gomito di Oladipo fanno tornare i padroni di casa definitivamente in partita. Westbrook adesso è caldo, così come tutta la Chesapeake Energy Arena. Turner sbaglia diversi tiri in situazione di pick and pop, con Indiana che non riesce mai a scappare. Il drop di Young vale il +8 con 4' da giocare, ma subito Westbrook spara dall'arco una tripla. Turner sotto canestro è sempre più in difficoltà, anche grazie all'ottima difesa di Adams. Un contropiede orchestrato dal numero 0 di OKC e chiuso da Kanter porta i padroni di casa a -2. RW firma il pareggio in penetrazione. La difesa degli uomini di Donovan adesso è decisamente salita d'intensità: raddoppi, aiuti, recuperi, close out. Ora tutto è difficile per Indiana, che riesce a segnare solamente dalla lunetta. Oladipo segna dall'arco per il -1, mentre dall'altra parte Turner riesce a guadagnarsi un fallo  - piuttosto dubbia la decisione arbitrale - su un con meno di un secondo sul cronometro dei 24: il prodotto di Texas University mette i liberi: 101-98 con 38" da giocare. Sulla rimessa Westbrook entra in area con facilità (male Teague in difesa) ed appoggia al tabellone 2 punti. Nel possesso successivo Robinson sbaglia dalla distanza, ma Young controlla il rimbalzo offensivo e Teague fa 2/2 ai liberi per il +3 a 4.6" dal gong. Sulla rimessa l'ex play di Atlanta si perde nuovamente il numero 0, che piazza la bomba del pareggio a 2.4" dalla sirena. Chesapeake Energy Arena in delirio. Robinson cerca il drop della vittoria, ma il buon aiuto di Westbrook lo induce all'errore. Sarà l'overtime a decidere la sfida.

Teague apre il supplementare con una tripla su un ottimo scarico dello stesso Robinson. Una sanguinosa palla persa di Westbrook regala una facile transizione offensiva agli avversari, che firmano il +5 grazie alla schiacciata del figlio di Glenn con 1'28" da giocare. Russ risponde con un buon pick and roll con Adams per accorciare le distanze, ma Teague entra in area ed infila un gioco da 3 punti di importanza capitale. Morrow risponde dai 4 metri; Ellis perde una palla che regala il possesso ai Thunder, con Oladipo che mette a segno il palleggio, arresto e tiro del -2 a 19.1" dalla sirena. Teague fa nuovamente 2/2 ai liberi. Oladipo sbaglia il tiro da 3, i Thunder controllano il rimbalzo offensivo, ma anche Morrow fallisce dall'arco, sancendo - nonostante Stuckey faccia 0/2 dalla lunetta - così la sesta sconfitta di OKC in questa stagione. Finisce 115-111 per i Pacers.

OKLAHOMA CITY THUNDER (8-6). Punti: Westbrook 31, Kanter 16, Oladipo 14. Rimbalzi: Westbrook 11, Adams 8, Lauvergne 7. Assist: Westbrook 15, Oladipo 6.
INDIANA PACERS (7-7). Punti: Teague 30, Young 20, Robinson 16, Turner 15. Rimbalzi: Young 11, Robinson 11, Turner 9. Assist: Teague 9, Ellis 7.

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