NBA - San Antonio corsara a Minnesota, Memphis si impone su Philadelphia

Gli Spurs di Popovich continuano a vincere in esterna (13-0), ribaltando l'iniziale svantaggio in casa dei Minnesota Timberwolves. Gara tutt'altro che semplice invece quella che ha visto i Memphis Grizzlies di Marc Gasol superare tra le mura amiche i Philadelphia 76ers nell'ultimo periodo: non basta agli ospiti una superlativa prova di Ilyasova.

NBA - San Antonio corsara a Minnesota, Memphis si impone su Philadelphia
NBA - San Antonio corsara a Minnesota, Memphis si impone su Philadelphia

Memphis Grizzlies - Philadelphia 76ers 96-91

Quarta vittoria di fila per i Memphis Grizzlies di Marc Gasol, che hanno risposto alla grande, da squadra, all'infortunio che ha tolto dai giochi Mike Conley qualche giorno fa. Quindicesimo, sudato, successo stagionale che ha visto i padroni di casa soffrire più del previsto contro i mai domi Philadelphia 76ers di uno scatenato Ersan Ilyasova. Il turco tiene a galla i suoi con una prestazione sontuosa, scrivendo a referto 23 punti ed aggiungendoci anche 17 carambole, che consentono tra le altre cose ai Sixers di entrare nell'ultimo quarto con un punto di vantaggio. La contesa è bella ed equilibrata, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Luwawu impatta il sorpasso firmato da Randolph e Green (altra doppia doppia per la sorprendente ala), mentre Saric ed Ilyasova riportano a contatto (89 pari) gli ospiti dopo una fase centrale di quarto confusionaria e poco prolifica. Le difficoltà al tiro di Gasol consentono a Saric di firmare persino il sorpasso, ma quello del croato sarà l'ultimo canestro di giornata di Philadelphia, che si inchina al 7-0 finale di parziale firmato da Zibo e dai liberi di Gasol, Allen e Green poco prima della sirena conclusiva.  

Minnesota Timberwolves - San Antonio Spurs 91-105

Non è sufficiente un buon primo tempo, difensivo quanto offensivo, ai Minnesota Timberwolves di coach Thibodeau per archiviare la pratica San Antonio Spurs. Nonostante ventiquattro minuti sornioni e l'assenza di Tony Parker, gli ospiti allenati da Gregg Popovich fanno la voce grossa al ritorno in campo nel terzo quarto, alzando l'intensità difensiva ed archiviando la pratica con il break che risulterà poi successivamente decisivo. Mills prova a rispondere in avvio alla partenza lanciata di LaVine e Towns, con i Timberwolves che sembrano avere maggiore intraprendenza offensiva e sorpattutto maggior ritmo in attacco. Leonard tiene a galla i suoi con qualche sporadica iniziativa, con gli Spurs che sembrano giocare al gatto con il topo in attesa del momento decisivo in cui piazzare la zampata vincente. Cinque punti di Laprovittola firmano il sorpasso ad inizio ripresa, prima che Green da tre e Aldridge da sotto creino i presupposti per la fuga che si concretizza negli ultimi centoventi secondio di terzo quarto: Minnesota non trova più la via del canestr, mentre Leonard e Mills spaccano in due la gara (72-64). Con l'inerzia tutta dalla parte degli ospiti, i Timberwolves faticano a rientrare in gara, con San Antonio che difensivamente contiene le folate di Wiggins e compagni ed allunga grazie alle triple di Simmons e Laprovittola. La bomba di LaVine illude i padroni di casa, con Leonard che firma il successo sigillando anche il suo bottino personale a quota 31 nel finale di gara.    

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