NBA - Oklahoma City si impone in volata su Boston. I Lakers non sanno più vincere: allo Staples Knicks corsari

Si ferma la striscia di triple doppie consecutive di Westbrook, ma i trentasette del ninja sono comunque fondamentali nella vittoria contro i Boston Celtics di coach Stevens. Continua invece il periodo nero dei Lakers, che nonostante 112 punti a referto ed i ritorni di Russell e Young, cede in casa ai Knicks di Anthony e delle sette stoppate di Porzingis.

NBA - Oklahoma City si impone in volata su Boston. I Lakers non sanno più vincere: allo Staples Knicks corsari
NBA - Oklahoma City si impone in volata su Boston. I Lakers non sanno più vincere: allo Staples Knicks corsari

Oklahoma City Thunder - Boston Celtics 99-96

Nonostante la fine della striscia di sette triple doppie consecutive, Russell Westbrook è sempre decisivo nelle sorti dei suoi Oklahoma City Thunder, che rimontano nel finale i Boston Celtics privi di Isaiah Thomas e vengono a capo di una gara alquanto complicata nei minuti conclusivi. Lo zero realizza il vantaggio a trenta secondi dalla fine, con gli ospiti che si sciolgono nel finale lasciandosi scappare una gara condotta dall'inizio fino a pochi secondo dal termine. Inizio in notevole salita per i Thunder, che si affidano ad Adams e Kanter - oltre che a Russ - in assenza del tiro dalla distanza: la squadra di Donovan sbaglia tutto quello che si può tirare da oltre l'arco (i primi 16 tiri) ma resta in ogni caso aggrappata alla sfida. Horford guida l'attacco degli ospiti, pulito e diligente nelle scelte. I Celtics non riescono tuttavia a dare lo strappo decisivo alla gara, fatta eccezione per il finale di primo tempo quando la tripla di Bradley vale il più sei e per la parte centrale del terzo periodo, quando è Westbrook a caricarsi i Thunder sulle spalle e ricucire da solo lo strappo di dieci punti creato da Olynyk e compagni. La squadra di Stevens non si perde d'animo e torna avanti di sette anche in avvio di ultima frazione, prima del ritorno dei padroni di casa firmato dalle giocate di Adams e di Westbrook, che in penetrazione si carica di falli e dalla lunetta passo dopo passo colma il gap. Tra i suoi sette punti negli ultimi due minuti c'è la tripla del pareggio ed il layup che vale, di fatto, sorpasso e vittoria, con Grant che sigilla il successo qualche secondo più tardi.       

Los Angeles Lakers - New York Knicks 112-118

Continua la marcia positiva in trasferta ad Ovest dei New York Knicks di Hornaceck ed Anthony che, dopo aver espugnato Sacramento, vincono anche allo Staples Center contro i Los Angeles Lakers di coach Walton. Ai gialloviola non è sufficiente il ritorno in campo di D'Angelo Russell e Nick Young per mettere fine alla striscia negativa di cinque sconfitte di fila e, dopo una gara di sostanziale equilibrio, cedono nel terzo quarto ai canestri di Rose ed alle stoppate di Kristaps Porzingis. Troppo pochi i diciannove punti messi a referto dai padroni di casa nel terzo quarto, che condizionano lo sviluppo e l'esito della sfida, con i Lakers che dopo un primo tempo giocato a ritmi alti e con discrete percentuali al tiro si ritrovano in uscita dallo spogliatoio frenetici e poco produttivi, perdendosi negli ultimi quattro minuti di terza frazione. Mozgov e Deng rispondono a Rose ad inizio secondo tempo, ma sono i canestri di Lee e Porzingis a firmare il break di 12-0 che spacca in due la gara. I Lakers tornano in partita grazie al solito duo Clarkson-Williams, ma mentre Nance firma il nuovo sorpasso sull'87-86 che sembra cambiare l'inerzia al match, è ancora la difesa a punire i gialloviola: le due triple in rapida successione di Jennings ed il jumper di Lee fanno ricadere nel baratro i ragazzi di Walton, che stavolta non riescono più a rialzarsi perdendo definitivamente fiducia e ritmo in attacco. I canestri di Deng e Young risultano fini a se stessi, con Porzingis ed Anthony - in ombra - che chiudono la gara nei possessi successivi prima di mettere in ghiaccio il successo dalla lunetta.     

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