Derby texano ad alta tensione. Harden: "I nostri avversari sono stati irrispettosi"

Scintille tra le due panchine durante la gara. Nell'occhio del ciclone il centro dei Dallas Mavericks Salah Mejri e l'ala dei Rockets Trevor Ariza.

Derby texano ad alta tensione. Harden: "I nostri avversari sono stati irrispettosi"
Derby texano ad alta tensione. Harden: "I nostri avversari sono stati irrispettosi"

Il derby texano tra Dallas e Houston ha vissuto una coda polemica. Già durante il match, vinto nettamente dagli uomini di D'Antoni, si sono registrate scaramucce tra le due panchine che sono sfociate in veri e propri accesi diverbi sul finire di gara. L'episodio che ha catalizzato le maggiori attenzioni a riguardo è stato lo scontro verbale tra il centro tunisino Salah Mejri e l'ala dei Rockets Trevor Ariza. Secondo alcune fonti attendibili, il giocatore dei Mavs avrebbe offeso a più riprese, durante lo svolgimento della gara, la moglie ed i figlii di Ariza, facendo imbufalire, e non poco, l'ala nativa di Miami.

Ariza, che ha preferito non parlare in merito a questa questione, nell'immediato post-partita si è presentato fuori dallo spogliatoio dei Dallas Mavericks insieme ad altri compagni di squadra, per “confrontarsi” con Mejri, seguiti anche da due guardie di sicurezza, presenti per evitare che la situazione potesse degenerare. Dallo spogliatoio ospite, ad un certo punto, è uscito Deron Williams, che ha provato a calmare il collega facendo da paciere, riuscendo in parte nel suo intento. Si sono vissuti attimi di tensione nel cuore dell'American Airlines Center.

Il diretto interessato, Mejri, ha negato ogni cosa: "Non ho detto nulla contro la sua famiglia. Stava imprecando e dicendo sciocchezze".

Altre dichiarazioni sono arrivate, puntuali, da alcuni componenti del roster degli Houston Rockets. James Harden, parecchio indispettito, ha così commentato la non simpatica vicenda: "Non so cosa avessero stasera. L’altra squadra era fuori di testa stasera. I giocatori e i membri dello staff sono stati irrispettosi e poco professionali nei nostri riguardi. Non so quale fosse il loro problema, ma tutto ciò ci ha spronati. Loro volevano provare ad innervosirci, ma appena ci siamo svegliati un pò, l’abbiamo chiusa lì, giocando una gran bella pallacanestro".

Anche Patrick Beverley, non impegnato da coach Mike D'Antoni causa un piccolo problema fisico, ha detto la sua attraverso il social network Twitter: "Oggi sono rimasto profondamente deluso. Una totale mancanza di rispetto nei confronti nostri e del gioco del basket. Nonostante tutto, in un ambiente ostile, abbiamo vinto".

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