Nba, New York senza difesa contro i Magic. Golden State regola i Nuggets

Knicks al tappeto al Madison Square Garden contro Orlando, Warriors trascinati da Draymond Green (tripla doppia da 15 punti, 13 assist e 10 rimbalzi) nella sfida casalinga contro i Nuggets.

Nba, New York senza difesa contro i Magic. Golden State regola i Nuggets
Draymond Green, tripla doppia (15 punti, 13 assist, 10 rimbalzi) contro Denver. Noah Graham/NBAE via Getty Images

Senza Kristaps Porzingis, i New York Knicks di Jeff Hornacek vanno incontro alla quinta sconfitta consecutiva di questa fase di stagione. Stavolta sono gli Orlando Magic a banchettare al Madison Square Garden, in una serata in cui tirano con il 48.4% dall'arco (15/31) e con il 49.5% dal campo. Vincono ancora i Golden State Warriors di Steve Kerr, che alla Oracle Arena gestiscono lo sforzo contro i Denver Nuggets di Mike Malone e Danilo Gallinari (19 punti, 8 rimbalzi, 4 assist). 

New York Knicks - Orlando Magic 103-115

Kristaps Porzingis è out per un problema al tendine d'Achille, ed è rimpiazzato in quintetto da Lance Thomas. Partenza lanciata per gli ospiti, che trovano subito in Jodie Meeks un tiratore caldissimo dall'arco, con Augustin e Ibaka aggressivi in attacco. Spetta dunque a Derrick Rose mettersi in azione per i Knicks, arrivando al ferro con continuità e trovando Courtney Lee sul perimetro. Gara che si mantiene equilibrata fino all'inizio del secondo quarto, nonostante le difficoltà al tiro di Carmelo Anthony, quando è la second unit di Orlando a fare la differenza. Il duo formato da Elfrid Payton e Nikola Vucevic mette a ferro e fuoco la difesa di Hornacek, che subisce anche una valanga di triple per chiudere la frazione: ancora Meeks, Ibaka, Gordon, lo stesso Payton vanno infatti a bersaglio dalla lunga distanza. New York si aggrappa così a un paio di lampi nel buio di Brandon Jennings e ai tiri da tre di Kuzminskas. All'intervallo lungo lo score è di 59-67, e il gap si dilata nel terzo quarto, con Orlando padrona della situazione ancora con Serge Ibaka ed un inarrestabile Elfrid Payton (14 assist). Sotto anche di quindici lunghezze, i Knicks provano un'improbabile rimonta con Rose, Lee e Thomas, ma vanno definitivamente al tappeto nel quarto periodo, territorio di caccia di un Aaron Gordon a tutto campo, che segna da tre, vola al ferro e fa vedere movimenti interessanti anche in post. 

New York Knicks (16-18). Punti: Anthony 19, Rose 18, Lee 14, Jennings 12, Thomas 10. Rimbalzi: Noah 10. Assist: Rose e Jennings 4.

Orlando Magic (16-20). Punti: Meeks 23, Ibaka e Gordon 22, Vucevic 14, Payton 13, Green 10. Rimbalzi: Vucevic 13. Assist: Payton 14.

Golden State Warriors - Denver Nuggets 127-119 

Quintetti confermati alla Oracle Arena di Oakland per la sfida tra Warriors e Nuggets. Ospiti che reggono bene per almeno un tempo, sfruttando inizialmente le penetrazioni al ferro di Mudiay, per poi trovare diversi punti nel pitturato con la second unit, in particolare con Nurkic e Will Barton. La difesa di Kerr sembra volersi prendere una serata libera, e sono prima Klay Thompson, poi Stephen Curry a svegliare i vicecampioni Nba dall'altra parte del campo. Il secondo quintetto di Golden State fatica tremendamente contro i vari Jamal Murray e Jameer Nelson, e spetta al solito Draymond Green (tripla doppia da 15 punti, 13 assist e 10 rimbalzi) accendere la Oracle con le sue giocate di energia. Curry segna quasi da centrocampo, Kevin Durant chiude il primo tempo con una tripla sulla sirena, e le due squadre rientrano negli spogliatoi sul 68-64. KD è protagonista poi dell'allungo dei padroni di casa, che avviene nella prima metà del terzo quarto, e che vede ancora protagonisti gli Splash Brothers, mentre per Denver ecco Nikola Jokic a dare spettacolo: il lungo serbo si inventa persino un coast to coast con tanto di palleggio dietro la schiena, ingaggiando un gran duello con Pachulia. Avanti di oltre dieci lunghezze, i Warriors perdono concentrazione e subiscono il ritorno dei Nuggets, che trovano punti da Wilson Chandler e ancora da Yusuf Nurkic, a tratti dominante sotto canestro. Danilo Gallinari mette le marce alte proprio nel finale, quando ci sono solo un paio di possessi di differenza tra le due squadre, ma sotto pressione è Draymond Green, oltre al solito Thompson, a mettere le cose a posto per Kerr e i suoi. 

Golden State Warriors (30-5). Punti: Thompson 25, Curry 22, Durant 21, Green 15, Clark 12, Pachulia 11. Rimbalzi: Green 10. Assist: Green 13

Denver Nuggets (14-20). Punti: Jokic e Chandler 21, Gallinari 19, Nurkic 15, Barton 14, Harris 11. Rimbalzi: Jokic 13. Assist: Jokic 5.

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