Nba, colpo Bulls a Oklahoma City (100-128)

Trascinati da Jimmy Butler, gli uomini di Hoiberg dominano alla Chesapeake Energy Arena, contro dei Thunder piatti e monocordi.

Nba, colpo Bulls a Oklahoma City (100-128)
Dwyane Wade in azione a Oklahoma City. Fonte: Bulls.com

Grazie a una notevole prestazione di squadra, i Chicago Bulls di Fred Hoiberg sbancano la Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, infliggendo una dura sconfitta ai Thunder di Billy Donovan. Gara che si decide nel secondo tempo, quando gli ospiti mettono a referto la bellezza di 73 punti, contro una difesa rivedibile. Non basta a OKC la solita prova versione one man show di Russell Westbrook (28 punti, 8 assist e 5 rimbalzi) per evitare la terza sconfitta consecutiva, mentre dall'altra parte Jimmy Butler (28 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) guida ai Bulls a un successo che vale il ritorno al 50% tra vittorie e sconfitte. 

C'è Taj Gibson nel quintetto titolare di Hoiberg alla Chesapeake Energy Arena di OKC, con Jerian Grant confermato da point guard. L'avvio è equilibrato, con Steven Adams e Robin Lopez a duellare sotto canestro, anche se il primo allungo è dei Bulls, che trovano punti da Gibson e Butler, e approfittano di un buon impatto dalla panchina di McDermott e Mirotic. Thunder che non rimangono di certo a guardare, e ritornano sotto grazie ai canestri di Anthony Morrow e Jerami Grant, mentre Westbrook si prende qualche minuto di riposo a cavallo tra primo e secondo quarto. Anche Christon e Lauvergne contribuiscono dalla panchina di Donovan (che non ha a disposizione Enes Kanter), mentre Hoiberg allunga le sue rotazioni coinvolgendo Zipser, Rondo e il brasiliano Cristiano Felicio, cercato al ferro dai suoi compagni di squadra. Il finale di primo tempo è tutto di Jimmy Butler, a segno in diverse occasioni in avvicinamento contro i vari Grant, Oladipo e Roberson, per una Chicago che torna negli spogliatoi avanti 47-55. 

E' solo l'inizio dell'assolo ospite, perchè alla ripresa delle operazioni i Bulls non mollano la presa, anzi azzannano la gara ancora con Butler, mentre per i Thunder comincia lo show di Russell Westbrook. Un uno contro tutti che gonfia le statistiche del numero zero, ma che non porta dividendi ai padroni di casa, in un lampo sotto di venti lunghezze e in difficoltà in transizione difensiva. Butler continua a farsi beffe dei suoi marcatori (Singler compreso), Paul Zipser trova sei punti consecutivi e così la sfida prende la direzione della Windy City, con Oladipo, Roberson e Sabonis impalpabili e in serata storta al tiro. A chiudere ogni discorso ci pensano infine Dwyane Wade e Doug McDermott, che per una notte fanno dimenticare ai tifosi dei Bulls tutti i problemi della loro squadra, accendendo invece i fari su una Oklahoma City che è solo e soltanto Westbrook. Quarto quarto di puro garbage time: Hoiberg svuota definitivamente la sua panchina, mandando in campo Carter-Williams, Canaan e Portis, mentre Donovan risponde con Huestis, Collison e Payne. 

OKC Thunder (28-22). Punti: Westbrook 28, Grant 15, Oladipo 12. Rimbalzi: Roberson e Adams 6. Assist: Westbrook 8

Chicago Bulls (25-25). Punti: Butler 28, Wade 18, Lopez 14, Grant 12, McDermott e Felicio 11. Rimbalzi: Gibson 8. Assist: Wade 7.