NBA - I Wizards sono inarrestabili tra le mure amiche, anche i Lakers vanno KO

Sedicesima vittoria casalinga consecutiva per i Washington Wizards di Scott Brooks, che, nella notte, sono riusciti a sbarazzarsi dei Los Angeles Lakers senza troppi problemi. Top scorer della serata il solito John Wall, con trenta tre punti messi a referto.

NBA - I Wizards sono inarrestabili tra le mure amiche, anche i Lakers vanno KO
Washington Wizards
116 108
Los Angeles Lakers

I Washington Wizards si sono imposti in casa, per la sedicesima volta consecutiva. A farne le spese, stanotte, sono stati i Los Angeles Lakers di coach Luke Walton, che sono usciti dal Verizon Center sconfitti con il punteggio di 116-108. Ancora una volta, proprio il Verizon Center si è confermato un vero e proprio fortino per i padroni di casa. Infatti la rinascita dei Wizards è nata proprio dal Verizon. Dopo un inizio di stagione pessimo, da due vittorie e dieci sconfitte, John Wall e Bradley Beal si sono presi la squadra sulle spalle e hanno cominciato una grandissima rimonta, per un solido posto ai playoffs nella Eastern Conference. Complice anche coach Scott Brooks, coach del mese ad Est, che è riuscito ad imporre il suo gioco ed ha creato una chimica di squadra a dir poco perfetta. Soprattutto dall'inizio dell'anno nuovo, dove i Wizards hanno un record di dodici vittorie e quattro sconfitte.

L'ultima vittima casalinga dei Washington Wizards sono stati i Los Angeles Lakers. Partita molto bella e spumeggiante, contraddistinta da un primo quarto equilibratissimo, con la squadra di coach Brooks che riesce a chiudere con due lunghezze di vantaggio (31-29). Nel secondo quarto John Wall e compagni scavano il solco che poi metterà la loro partita in discesa. Infatti, la solida difesa di Washington mette in difficolta i Lakers. La squadra di Brooks forza tante palle perse per gli avversari, dalle quali nascono dei facili punti in contropiede. Così la squadra della capitale riesce ad arrivare fino al massimo vantaggio di sedici lunghezze. Los Angeles prova a reagire ma riesce a recuperare solo due punti prima di andare negli spogliatoi per l'intervallo (58-44). Negli ultimi due quarti gli ospiti reagiscono e provano un'insperata rimonta, che però non va a buon fine. Infatti Wall e Beal si scatenano nel finale, soprattutto, come diranno ai microfoni a fine gara, per rispondere al tifo pro-Lakers. Così i due, ancora una volta prendono in mano la squadra e la portano al sedicesimo successo casalingo consecutivo.

Washington, con l'avanzare della stagione, si sta confermando una vera e propria contender per la finale ad Est. Certo per arrivare al livello dei Cavaliers c'è ancora tanta strada da fare, ma fortunatamente per coach Brooks la strada è quella giusta. Infatti Wall si sta confermando uno dei playmaker più decisivi e pericolosi della lega, mentre Beal sta facendo capire al mondo intero che forse qualcuno l'avrebbe dovuto considerare per l'all star game di New Orleans, e, se c'è un giocatore ad essere stato snobbato per l'evento, quello è proprio la guardia da Florida University. Il prossimo impegno per i Wizards sarà proprio nella città che ospiterà l'all star game, contro i Pelicans di Anthony Davis. 

Tendenza inversa invece per i Los Angeles Lakers di Luke Walton. La franchigia californiana, dopo un inizio di stagione energico, ha perso via via il bandolo della matassa. Nemmeno l'anno nuovo ha riacceso i Lakers. Dal 2017, il record dei gialloviola è di cinque vittorie e undici sconfitte. Il prossimo impegno per la franchigia californiana è in trasferta, contro gli acerrimi rivali, i Boston Celtics. Occasione di riscatto?

Washington Wizards (29-20). Punti: Wall 33, Beal 23, Gortat 21. Assist: Wall 11, Beal 4, Porter Jr. 3. Rimbalzi: Gortat 14, Morris 11, Porter Jr. 6.

Los Angeles Lakers (17-35). Punti: Clarkson 20, Russell 17, Deng 17. Assist: Russell 11, Williams 4. Rimbalzi: Balck 11, Russell 7, Ingram 6.