Nba, Minnesota beffa i Raptors. New York rianima i Clippers

Una tripla di Tyus Jones negli ultimi secondi del quarto quarto stende Toronto, a lungo avanti nel punteggio a Minneapolis. Anche i Clippers vincono a New York, sfruttando un finale in volata.

Nba, Minnesota beffa i Raptors. New York rianima i Clippers
Andrew Wiggins, 29 punti contro i Raptors. David Sherman/NBAE via Getty Images

Vittoria in volata per i Minnesota Timberwolves di Tom Thibodeau, al lungo sotto nel punteggio contro i Toronto Raptors di Dwane Casey. Decisive nel finale di gara due triple di Andrew Wiggins e Tyus Jones, mentre ai canadesi non bastano 30 punti di DeMar DeRozan. Ennesima sconfitta per i New York Knicks al Madison Square Garden, battuti in rimonta dai Los Angeles Clippers di Doc Rivers. 

Minnesota Timberwolves - Toronto Raptors 112-109

C'è Brandon Rush in quintetto per Thibodeau, al posto dell'infortunato LaVine, mentre dall'altra parte Casey ripresenta Siakam al fianco di Valanciunas. Partenza sprint dei Raptors, che trovano canestri con DeRozan e Carroll, dominano a rimbalzo difensivo e offensivo, e volano sul +10 anche grazie all'apporto della panchina, con Ross, Joseph e Poeltl particolarmente attivi. Troppo confusionaria Minnesota, che accetta il ritmo basso imposto dagli avversari, e ha nel solo Andrew Wiggins un realizzatore continuo. Rubio fatica con i suoi jumper, Towns insiste da tre senza successo, e una scossa arriva dal nuovo innesto Lance Stephenson, che insieme a Muhammad contiene lo svantaggio entro la doppia cifra. Nel secondo quarto si scatena Kyle Lowry, autore di tre triple consecutive. Anche DeMarre Carroll è precisissimo dalla lunga distanza (5/5), con DeRozan che si ritaglia spazio per i suoi canestri in isolamenti. All'intervallo lungo Toronto è dunque in controllo 43-63, ma al rientro dagli spogliatoi i canadesi devono subire una diversa aggressività di Minnesota, esemplificata da Karl-Anthony Towns, che attacca il ferro con continuità. Dall'altra parte gli risponde un positivo Jonas Valanciunas, mentre Tyus Jones rimpiazza un Rubio fuori partita. I Timberwolves sorpassano sul 71-70 con il solito Wiggins, ma poi subiscono un parziale firmato Ross e Carroll, che li ricaccia indietro. Per Casey si inceppa però Lowry, mentre la panchina non offre più un contributo accettabile in termini di punti, consentendo a Gorgui Dieng e soprattutto a Shabazz Muhammad di garantire ai padroni di casa un finale punto a punto. Finale in cui i Raptors si affidano a DeMar DeRozan con alterne fortune, ed è dunque il duo Towns-Wiggins a sancire il nuovo aggancio per Minnesota, che trova una tripla fondamentale a pochi secondi dalla fine con Tyus Jones. E' il canestro che vale la partita, perchè Toronto non segna più, neanche con il tiro della disperazione sulla sirena di Lowry. 

Minnesota Timberwolves (20-33). Punti: Wiggins 31, Towns 29, Muhammad 22, Dieng 11. Rimbalzi: Towns 14. Assist: Rubio 7

Toronto Raptors (32-22). Punti: DeRozan 30, Lowry 10, Carroll 19, Valanciunas 16, Ross 11. Rimbalzi: Carroll 9. Assist: Lowry e Joseph 5.

New York Knicks - Los Angeles Clippers 115-119 

Ancora O'Quinn in quintetto per Hornacek al posto dell'infortunato Noah, mentre Doc Rivers deve fare sempre a meno di Chris Paul. Nel primo quarto la scena se la prendono tutta i due protagonisti più discussi delle rispettive squadre: da una parte Blake Griffin, che segna diciotto punti nel periodo d'apertura, dall'altra Carmelo Anthony, al centro di indiscrezioni di mercato che lo vorrebbero a breve nuovo giocatore proprio di Lob City. Melo tiene a galla i Knicks da solo, con le sue classiche giocate in isolamento, mentre al resto provvedono Kyle O'Quinn e Derrick Rose, quest'ultimo autore di una prova completa. Gara che rimane equilibrata, con i padroni di casa che soffrono tremendamente la verticalità di DeAndre Jordan, dominante sotto i tabelloni. All'intervallo lungo il punteggio è di 67-68, con le due squadre che concedono parecchio nella propria metà campo. Il primo vero tentativo di fuga è di New York, che nel terzo quarto allunga grazie a Rose e a Kristaps Porzingis, tra i più positivi per coach Hornacek. I Clippers rimangono comunque in qualche modo a contatto grazie a Jamal Crawford, ex di serata, che in uscita dalla panchina mette a referto 20 punti con 3/4 da tre, compensando la gara di scarsa vena dei vari Felton, Speights e Johnson. Non va meglio alle riserve di Knicks, che producono pochissimo, costringendo i titolari agli straordinari. Nella volata finale i padroni di casa partono con un vantaggio di un paio di lunghezze: Rose manda a schiacciare Porzingis, ma gli ospiti rispondono con un parziale di 7-0 firmato Crawford e Jordan. Anthony segna da tre per il 111-114 a cinquanta secondi dalla sirena, poi è ancora Jordan a trovare il tap-in vincente dopo una penetrazione di Rivers. Porzingis fa uno su due ai liberi, ma i Knicks hanno comunque la palla dell'overtime: Melo non trova il bersaglio con una tripla centrale, Knicks sempre più imbarazzanti. 

New York Knicks (22-32). Punti: Anthony 28, Porzingis 27, Rose 20, O'Quinn 18. Rimbalzi: Anthony 9. Assist: Rose 8

L.A. Clippers (32-21). Punti: Griffin 32, Jordan 28, Crawford 20, Redick 14. Rimbalzi: Jordan 15. Assist: Rivers 10.

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