Nba, Sixers all'ultimo respiro a Orlando. I Celtics espugnano Portland

T.J. McConnell regala la vittoria a Phila contro i Magic. Boston vince di squadra al Moda Center.

Nba, Sixers all'ultimo respiro a Orlando. I Celtics espugnano Portland
Al Horford. Fonte: Celtics.com

Vittoria di puro orgoglio dei Philadelphia 76ers di Brett Brown all'Amway Center di Orlando contro i Magic di Frank Vogel. Al termine di una gara molto equilibrata, Phila la spunta nel finale grazie a un altro canestro decisivo (dopo quello contro i Knicks) di T.J. McConnell. Prosegue intanto la cavalcata dei Boston Celtics di Brad Stevens, che passano in back to back al Moda Center di Portland contro i Blazers di Terry Stotts. 

Orlando Magic - Philadelphia 76ers 111-112 

Non c'è l'infortunato Aaron Gordon per Vogel, che schiera in quintetto Mario Hezonja, con Watson in cabina di regia. Brown deve fare ancora a meno di Embiid: confermato Jahlil Okafor vicino a Ilyasova. Partenza a razzo dei padroni di casa, che si portano sul 21-8 dopo pochi minuti, soprattutto grazie ai canestri di uno scatenato Evan Fournier. Phila però non molla, e si riporta sotto grazie alla panchina: è Dario Saric a guidare la riscossa ospite, insieme a Nik Stauskas e Nerlens Noel. Il lungo passaggio a vuoto (eccezion fatta per qualche canestro di Elfrid Payton e Serge Ibaka) di Orlando vale dunque il 48-55 all'intervallo lungo. I Sixers provano l'allungo in apertura di terzo quarto, con Robert Covington ed Ersan Ilyasova sugli scudi, ma devono subire il ritorno dei Magic, ancora con Fournier protagonista. Hezonja e Ibaka vanno a segno da tre, Vucevic lavora bene nel pitturato, mentre dall'altra parte Luwawu-Cabarrol e Sergio Rodriguez rispondono per le rime. Si giunge così al quarto periodo con le due squadre in situazione di sostanziale parità. E' Orlando a tentare il primo strappo con D.J. Augustin e con l'ottimo Fournier, ma gli ospiti reagiscono e si guadagnano un finale in volata: nell'ultimo minuto Saric segna per il +1 Sixers (109-110), poi è Nikola Vucevic ad andare a bersaglio dopo il time-out di Vogel. Phila ha un'ultima opportunità e, su una palla a due vinta da Ilyasova, T.J. McConnell attacca Watson e segna in avvicinamento il canestro della vittoria, anche perchè lo stesso playmaker di Brown intercetta poi un passaggio disperato di Fournier, chiudendo così ogni discorso. 

Orlando Magic (20-35). Punti: Fournier 24, Vucevic 21, Ibaka 16, Payton 15, Watson 11. Rimbalzi: Vucevic 11. Assist: Fournier 8

Philadelphia 76ers (19-34). Punti: Saric 24, Ilyasova 16, Stauskas 13, Noel 10. Rimbalzi: Covington 9. Assist: McConnell 8.

Portland Trail Blazers - Boston Celtics 111-120 

Brad Stevens mischia ancora il suo quintetto al Moda Center, facendo partire titolare Marcus Smart (per Crowder) al fianco di Thomas, mentre Stotts rimpiazza l'infortunato Evan Turner (sei settimane di stop) con Harkless. E' C.J. McCollum il grande protagonista del buon avvio dei padroni di casa, avanti nel punteggio per tutto il primo tempo. Portland muove bene la palla, trovando punti anche con Damian Lillard, particolarmente aggressivo nell'attaccare il canestro. Lo svantaggio non smonta però i Celtics, che si rifanno sotto con le riserve: da Rozier a Green, passando per Olynyk, mentre dall'altra parte replicano Connaughton e soprattutto Al-Farouq Aminu, autore di una gran prestazione in uscita dalla panchina. Spetta dunque a Isaiah Thomas attivarsi già nel secondo quarto per ridurre lo svantaggio dei biancoverdi: il numero quattro di Stevens segna da tre e arriva al ferro, per un primo tempo che si chiude sul 55-49. Alla ripresa delle operazioni ecco spuntare Al Horford, fondamentale per il pareggio e sorpasso Boston. Gara che si fa sempre più appassionante: Aminu è inarrestabile, McCollum inventa pallacanestro, ma gli ospiti non mollano di un centimetro e se la giocano anche con le seconde linee. Fondamentale infatti l'apporto di Gerald Green, Terry Rozier, Jaylen Brown e Kelly Olynyk, che costringono i Blazers a rincorrere in apertura di quarto quarto. Leonard, McCollum e Allen Crabbe tengono in vita Portland, ma negli ultimi quattro minuti le giocate decisive sono di Thomas e di Marcus Smart, che regalano ai Celtics una vittoria dopo il k.o. di ventiquattro ore prima a Sacramento. 

Portland Trail Blazers (23-31). Punti: Lillard 28, Aminu 26, McCollum 20, Crabbe 12. Rimbalzi: Vonleh 9. Assist: Lillard 7

Boston Celtics (34-19). Punti: Thomas 34, Smart 18, Brown 14, Olynyk 13, Horford 12, Green e Rozier 11. Rimbalzi: Brown e Olynyk 7. Assist: Smart e Rozier 5.

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