Nba - Utah facile contro Portland, colpaccio Miami a Houston

I mormoni si sbarazzano dei Blazers (111-88), i Rockets rimettono in marcia gli Heat facendosi superare in casa (109-117)

Nba - Utah facile contro Portland, colpaccio Miami a Houston
Hayward e Gobert protagonisti del successo di Utah contro Portland

UTAH JAZZ - PORTLAND TRAIL BLAZERS 111-88

Ritorna a splendere il sole in casa Jazz. Dopo tre sconfitte consecutive, Utah ritorna ad assaporare il dolce sapore della vittoria, superando a valanga una Portland che fatica a trovare un briciolo di continuità in questa stagione. Il super parziale di 20-4 nel corso del terzo quarto ha permesso ai padroni di casa di passare a condurre il match, di 15 punti, vantaggio che gli uomini di Snyder gestiranno senza grossi problemi per la restante parte di gara. Sono soprattutto l'Mvp Gordon Hayward (22 punti), George Hill (19 punti) ed il gigante francese Rudy Gobert (doppia doppia da 13 punti e 12 rimbalzi) a prendere per mano e guidare Utah alla conquista del prezioso successo, che grazie alla difesa arcigna, a tratti soffocante, riesce a limitare il pericoloso backcourt della franchigia dell'Oregon. I 18 di C.J. McCollum e la brutta serata vissuta da Damian Lillard (13 punti ed un insufficiente 3/19 al tiro) hanno favorito il compito ai padroni di casa. Positivo il debutto tra le fila dei Blazers del pivot Jusuf Nurkic, appena prelevato dai Nuggets, il quale chiude la serata con 13 punti a tabellino con 5/5 dal campo, ma che non basta a cambiare le sorti del match.

UTAH JAZZ: Punti: Hayward 22, Hill 19, Ingles 18; Rimbalzi: Gobert 12; Assist: Hayward 7;

PORTLAND TRAIL BLAZERS: Punti: McCollum 18, Lillard 13, Nurkic 13; Rimbalzi: Connaughton 7, Vonleh 7, Nurkic 7; Assist: Lillard 7;

 

HOUSTON ROCKETS - MIAMI HEAT 109-117

I Miami Heat sorprendono i Rockets ed al Toyota Center conquistano una vittoria meritata, che giunge dopo tre stop consecutivi. Complice la serata opaca dei texani, quelli di South Beach assumono sin dagli albori del match il possesso della gara, spingendosi sino al +18 al termine del terzo quarto (70-88). Per 40' minuti gli uomini di coach Erik Spolestra conducono senza problemi la contesa, limitando le fonti offensive dei padroni di casa. Negli ultimi 8' minuti poi sono bravi a respingere gli assalti di James Harden (tripla doppia da 38 punti, 12 rimbalzi e 12 assist) ed i canestri della coppia ex NOLA Anderson (17) e Gordon (12), i quali con un sussulto d'orgoglio riaprono il match spingendosi sul -6 ad una manciata di secondi dal termine del match. Ma gli sforzi dei Rockets si riveleranno buchi nell'acqua, con gli Heat che la chiudono definitivamente grazie ai liberi dei suoi uomini migliori, Dion Waiters (23 punti, 9 rimbalzi e 7 assist) e Goran Dragic (21 punti e 5 assist), oltre alla sontuosa prestazione di Hassan Whiteside che ha giganteggiato per tutto il match sotto i tabelloni, chiudendo la sua serata con una corposa doppia doppia da 23 punti e 14 carambole.

HOUSTON ROCKETS: Punti: Harden 38, Anderson 17, Gordon 12, Capela 12; Rimbalzi: Harden 12; Assist: Harden 12;

MIAMI HEAT: Punti: Waiters 23, Whiteside 23, Dragic 21; Rimbalzi: Whiteside 14; Assist: Waiters 7;


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