NBA, Joel Embiid ancora k.o. Stagione finita anche per Noah

Il lungo dei Sixers out a tempo indeterminato per un problema al ginocchio sinistro. Stessa sorte per Joakim Noah dei New York Knicks.

NBA, Joel Embiid ancora k.o. Stagione finita anche per Noah
Joel Embiid.  YONG KIM /Philly.com

Altra brutta notizia per i tifosi dei Philadelphia 76ers e in generale per gli appassionati di pallacanestro Nba. Dopo aver perso l'australiano Ben Simmons, prima scelta assoluta all'ultimo Draft, per tutto il corso della regular season, la franchigia della Pennsylvania dovrà con ogni probabilità fare a meno per il resto della stagione anche del camerunese Joel Embiid, principale nota lieta della squadra allenata da coach Brett Brown.

Joel Embiid. Fonte: Jesse D. Garrabrant/Getty Images

Secondo quanto riportato pochi minuti fa da Keith Pompey del Philadelphia Inquirer, Embiid rimarrà infatti fuori a tempo indeterminato, a causa di problemi al ginocchio sinistro. Il lungo dei Sixers, che non gioca da ben tredici partite, ha subito un infortunio al menisco, che gli sta impedendo di allenarsi con regolarità. L'articolazione è sempre gonfia e dolorante: ecco perchè una delle ipotesi sul tappeto è quella dell'intervento chirurgico, che renderebbe conclusa la sua stagione da rookie, precludendogli così la possibilità di conquistare l'ambito premio di matricola dell'anno. Già, perchè il riconoscimento assegnato al miglior giocatore alla prima stagione in Nba richiede che siano disputate almeno metà delle ottantadue partite di regular season, mentre Embiid, che già era stato costretto a rimanere a guardare nei secondi round dei cosiddetti back to back, non riuscirà a raggiungere il numero di presenze necessario. L'infortunio al ginocchio non pare gravissimo, anche se si va ad aggiungere a quello subito negli anni scorsi al piede destro (frattura da stress), che aveva richiesto ben due interventi chirurgici per la sua risoluzione. Con Simmons ed Embiid fuori causa, coach Brown dovrà fare ora affidamento a Jahlil Okafor e Dario Saric, con il croato che diventa paradossalmente uno dei favoriti nella corsa al premio di rookie of the year, insieme a Malcolm Brogdon, point guard dei Milwaukee Bucks. 

Joakim Noah in azione contro Myles Turner. Fonte: AP

Non c'è pace nemmeno per Joakim Noah, altro lungo tartassato dagli infortuni nelle ultime stagioni. Il francese, ora in forza ai New York Knicks, dovrà infatti sottoporsi a un altro intervento chirurgico (in artroscopia) al ginocchio destro, già operato la scorsa estate. Secondo quanto riportato da Ramona Shelburne di Espn, si tratterebbe però di un altro infortunio rispetto a quelli precedenti. Si chiude così in anticipo la regular season di uno dei colpi dell'estate dei Knicks, giunto a New York dai Chicago Bulls insieme a Derrick Rose. Ma mentre l'MVP della stagione 2011 ha dato segnali di risveglio, Noah ha reso al di sotto delle aspettative, spesso scavalcato nelle gerarchie di Jeff Hornacek dallo spagnolo Willy Hernangomez, che ora diventerà con ogni probabilità il titolare del ruolo di centro dei Knickerbockers. Diversa invece la situazione relativa al lettone Kristaps Porzingis, ai box per un problema alla caviglia. Porzingis, andato k.o. nella sfida della settimana scorsa contro i Cleveland Cavaliers, dovrebbe recuperare entro la fine della stagione: fino a quel momento il suo posto in quintetto sarà preso da Lance Thomas, altro giocatore reduce da infortunio. Nel reparto lunghi di Hornacek resta anche Kyle O'Quinn, che si alternerà con Hernangomez nel ruolo di centro. 

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