NBA, vittorie esterne di Raptors e Celtics a Detroit e Brooklyn

Toronto rimonta i Pistons nel quarto quarto, Jae Crowder decisivo nella vittoria di Boston al Barclays Center contro i Nets.

NBA, vittorie esterne di Raptors e Celtics a Detroit e Brooklyn
Jae Crowder, 24 punti e 12 rimbalzi contro Brooklyn. Fonte: Nathaniel S. Butler/NBAE/Getty

Brutta sconfitta casalinga in chiave playoff per i Detroit Pistons di Stan Van Gundy, che si fanno rimontare e battere nel quarto quarto al Palace of Auburn Hills dai Toronto Raptors di Dwane Casey. Successo esterno anche per i Boston Celtics di Brad Stevens, che passano a fatica al Barclays Center contro i Brooklyn Nets di Kenny Atkinson (assente Isaiah Thomas per i biancoverdi). 

Detroit Pistons - Toronto Raptors 75-87

Avvio tutt'altro che spettacolare al Palace of Auburn Hills tra Pistons e Raptors, due squadre in un momento difficile delle rispettive stagioni. Si comincia con gli ospiti che provano un primo allungo con Serge Ibaka, subito ripresi da Andre Drummond e compagni, in una partita a basso punteggio. Brutte percentuali al tiro per entrambe le contendenti, ma Detroit trova quantomeno energia dalla panchina, grazie ai vari Smith, Baynes e Johnson. Per Casey c'è un DeRozan che attende il secondo tempo, mentre è attivissimo Powell, tra i più positivi insieme a DeMarre Carroll. Valanciunas fatica a contenere Drummond a rimbalzo, ma il numero zero dei Pistons non segna praticamente mai, ed è Jon Leuer l'X-Factor di Van Gundy nei primi ventiquattro minuti di gioco, mantenendo in carreggiata i suoi fino al 38-40 con cui si chiude il primo tempo. Per Toronto enormi difficoltà al tiro, tra gli errori di Joseph e la stanchezza degli altri componenti del quintetto. DeMar DeRozan prova a scuotersi a inizio terzo quarto, ma l'inerzia della sfida passa tutta dalla parte dei padroni di casa, che approfittano di un paio di buone giocate di Reggie Jackson e di altrettanti lampi di Kentavious Caldwell-Pope per mettere la testa avanti. Anche Tobias Harris trova punti importanti per Van Gundy, mentre Morris è completamente fuori partita. Casey tenta di attingere alla sua panchina (dentro VanVleet, Poeltl, Wright e Patterson) per svegliare i suoi Raptors, ma all'ultima pausa i canadesi sono sotto 66-60 (canestro sulla sirena di Leuer). Nel momento di massima difficoltà, ecco salire in cattedra Norman Powell, che dà energia agli ospiti: Ibaka segna da tre, P.J. Tucker si dimostra fondamentale nelle piccole cose, e Toronto sorpassa in un quarto quarto dominato 9-27. Disastroso invece il finale dei Pistons, che deragliano affidandosi a uno sciagurato Jackson, mentre è DeRozan a chiudere i conti dalla lunetta per la vittoria Raptors. 

Detroit Pistons (33-36). Punti: Jackson 20, Harris 14, Leuer 12. Rimbalzi: Drummond 22. Assist: Jackson 6. 

Toronto Raptors (40-29). Punti: Ibaka 17, DeRozan 14, Carroll 12, Powell 11, Valanciunas 10. Rimbalzi: Ibaka e Tucker 9. Assist: Joseph e DeRozan 6.

Brooklyn Nets - Boston Celtics 95-98 

Assente Isaiah Thomas, Brad Stevens propone Marcus Smart in quintetto al Barclays Center. Celtics che sembrano poter gestire la gara senza troppe difficoltà, con Crowder e Bradley subito protagonisti. Buono l'apporto in uscita dalla panchina di Gerald Green e Kelly Olynyk, imitati dall'altra parte da McDaniels, Dinwiddie e Nicholson. Hollis-Jefferson contiene Horford, mentre la scelta di Atkinson è di battezzare al tiro Amir Johnson, a cui vengono concessi metri e metri di spazio. All'intervallo lungo i Nets sono sotto 37-45, ma alla ripresa delle operazioni ecco l'aggancio e il sorpasso, grazie a un gran inizio di secondo tempo di Jeremy Lin e Brook Lopez, a bersaglio anche da tre punti. Brooklyn si esalta davanti al suo pubblico, con un Quincy Acy indemoniato sui due lati del campo e un Andrew Nicholson sorpresa di serata. Boston sbanda vistosamente, si affida ancora a Smart ed Avery Bradley, ma deve soffrire fino alla fine. Terry Rozier è disastroso per Stevens, che invece continua a ricevere un buon contributo da Olynyk e Green. Al Horford si fa sentire nel momento del bisogno, e gli ospiti tornano avanti di dieci lunghezze a cavallo tra terzo e quarto quarto, ma prima Randy Foye, poi ancora Acy e il rookie LeVert riportano a contatto Brooklyn. Finale punto a punto deciso da due triple e un gioco da tre punti di un immenso Jae Crowder, a cui replicano i mai domi Lin e Lopez. Sotto 95-98 a nove secondi dal gong, i Nets avrebbero la chance di allungare la partita all'overtime, ma l'ultimo possesso è gestito male da Lopez, che tira subito da tre sulla rimessa. Errore, palla che in qualche modo arriva ad Acy, che a sua volta non trova il bersaglio. Finisce così con la vittoria dei biancoverdi, secondi nel ranking della Eastern Conference. 

Brooklyn Nets (13-55). Punti: Lopez 23, Foye 14, Nicholson 11, Hollis-Jefferson, Lin e Acy 10. Rimbalzi: Acy 8. Assist: Lin 6

Boston Celtics (44-25). Punti: Crowder 24, Bradley 16, Horford 14, Smart 12, Green 11. Rimbalzi: Crowder 12. Assist: Smart 5.


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