NBA, vittorie casalinghe di Utah e Denver contro Timberwolves e Pelicans

39 punti di Hayward mandano al tappeto Minnesota. I Nuggets sperano ancora, trascinati da Murray e Jokic contro New Orleans.

NBA, vittorie casalinghe di Utah e Denver contro Timberwolves e Pelicans
Gordon Hayward, 39 punti contro i Timberwolves. Photo by Melissa Majchrzak/NBAE via Getty Images

Prosegue la corsa verso il quarto posto ad Ovest degli Utah Jazz di Quin Snyder, che alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City superano i Minnesota Timberwolves di Tom Thibodeau. Mattatore dell'incontro il solito Gordon Hayward, che ritocca il suo massimo in carriera a 39 punti. Sperano ancora in un posto ai playoffs anche i Denver Nuggets di Mike Malone, che al Pepsi Center battono i New Orleans Pelicans di Alvin Gentry, trascinati da Jamal Murray. 13 punti per Danilo Gallinari. 

Utah Jazz - Minnesota Timberwolves 120-113 

C'è ancora Dante Exum in quintetto al posto dell'infortunato George Hill per Quin Snyder contro i Timberwolves. Avvio di partita equilibrato a Salt Lake City, con Rudy Gobert cercatissimo dai suoi compagni di squadra, ma in difficoltà nel contenere Karl-Anthony Towns dall'altra parte del campo. Il rookie dell'anno 2016 sciorina il meglio del suo repertorio, coadiuvato da Wiggins, lanciando gli ospiti sul +10 a cavallo tra primo e secondo quarto. Buono l'impatto dalla panchina di Shabazz Muhammad per Thibodeau, mentre i Jazz trovano punti da Joe Johnson e Joe Ingles. Ricky Rubio conferma di essere in stato di grazia al tiro, andando a bersaglio dalla media e lunga distanza, costringendo Gordon Hayward ad attivarsi per ridurre lo svantaggio. Un black-out offensivo di circa quattro minuti ferma Minnesota, che comunque all'intervallo lungo è avanti 55-60, con Rush e Dieng che sbloccano gli ospiti. Alla ripresa delle operazioni la gara torna punto a punto, Derrick Favors si fa sentire sotto canestro, poi Johnson, Hayward e Hood vanno a segno da tre punti, mentre i Timberwolves si affidano ancora ad Andrew Wiggins, rimanendo in qualche modo agganciati ai Jazz. Nel terzo e quarto quarto per Utah sale di colpi Gordon Hayward, a bersaglio dall'arco e in avvicinamento: l'All-Star di Snyder manda avanti i padroni di casa, che ricevono un gran contributo anche da Johnson. In un finale incerto non bastano invece a Thibodeau le gran giocate di un fantastico Towns, che chiude la sua prova con 32 punti e 13 rimbalzi. 

Utah Jazz (49-30). Punti: Hayward 39, Johnson 22, Gobert 16, Favors 13, Ingles 11. Rimbalzi: Mack 6. Assist: Ingles 8

Minnesota Timberwolves (31-48). Punti: Towns 32, Rubio 26, Wiggins 25, Muhammad 11. Rimbalzi: Towns 13. Assist: Rubio 12.

Denver Nuggets - New Orleans Pelicans 122-106 

Assente DeMarcus Cousins, c'è E'Twaun Moore in quintetto per coach Gentry nella trasferta di Denver. I Pelicans approcciano bene la partita, approfittando anche delle difficoltà difensive dei padroni di casa, che concedono facili layup a Jrue Holiday. Parte forte per Denver Danilo Gallinari, che prima assiste i compagni di squadra, poi schiaccia in testa al malcapitato Ajinca. New Orleans rimane comunque pienamente in gara grazie a un fenomenale Anthony Davis, che fa impazzire Mason Plumlee con almeno un paio di canestri concessi a pochissimi lunghi NBA. Anche Jordan Crawford risponde presente dalla panchina di Gentry, ma Nikola Jokic non ci sta, e trascina i Nuggets sul 51-50 all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni la gara cambia completamente volto: l'energia di Gary Harris e Kenneth Faried contagia tutta Denver, che in pochi minuti fa il vuoto, contro una New Orleans in cui Davis predica nel deserto. Alexis Ajinca prova ad affiancare il prodotto da Kentucky, ma gli ospiti vengono travolti dalle triple dei Nuggets, in un lampo avanti di oltre venti lunghezze. Nell'esaltazione collettiva inizia lo show del rookie Jamal Murray, che non solo va a segno dall'arco, ma trova anche due gran schiacciate che svegliano il Pepsi Center. Poco dopo è Harris ad imitarlo per il delirio del pubblico, aprendo un quarto quarto di puro garbage time, in cui c'è spazio per Juancho Hernangomez ed Emmanuel Mudiay. Altro k.o per i Pelicans, che non vedono l'ora di concludere un'altra stagione fallimentare. 

Denver Nuggets (38-41). Punti: Murray 30, Jokic 23, Harris 20, Gallinari 13. Rimbalzi: Jokic 12. Assist: Harris 9

New Orleans Pelicans (33-46). Punti: Davis 25, Crawford 20, Ajinca 15, Moore 10. Rimbalzi: Ajinca 7. Assist: Holiday 7.


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