NBA Playoff - I Cavs faticano ma alla fine la spuntano: battuti i Pacers 108 - 109

Esordio tutt'altro che convincente per la squadra di LeBron James, che rischia seriamente di perdere il primo incontro della post season 2017

NBA Playoff - I Cavs faticano ma alla fine la spuntano: battuti i Pacers 108 - 109
NBA Playoff - I Cavs faticano ma alla fine la spuntano: battuti i Pacers 108 - 109

Indiana Pacers – Cleveland Cavaliers 108 - 109 (29-34; 30-32; 25-26; 24-17)

Cleveland vince Gara 1 (108-109 ndr) ma soffre tantissimo contro gli Indiana Pacers che sulla sirena hanno anche la palla della vittoria con Miles il cui tiro si spegne sul ferro. 

LA PARTITA

Una partita tutt'altro che banale alla Quicken Loans Arena dove i campioni in carica, i Cleveland Cavaliers, ospitano la prima gara degli NBA playoffs 2017. A sfidarli in questo primo turno ci sono gli Indiana Pacers di Paul George, per quella che potrebbe rivelarsi una serie non poi così scontata. 

Nonostante le premesse, però, è un primo quarto molto interlocutorio, in cui le due squadre partono non particolarmente forte. Sia Cavs che Pacers infatti iniziano la gara con le marce basse, tenendo i ritmi tutt’altro che alti. Come sempre accade, Cleveland e Tyronn Lue decidono di coinvolgere tanto ad inizio gara Kevin Love. L’ex Minnesota segna con buona frequenza grazie anche ad una difesa non sempre impeccabile degli uomini di McMillan. Dall’altro lato, Indiana gioca di squadra con Turner, Young ed il solito George, che sfruttano anche loro una difesa non eccelsa da parte dei Cavaliers. Le due squadre si scambiano così colpi a vicenda, anche se sono i padroni di casa ad essere in vantaggio per la maggior parte del tempo. Per Cleveland c’è però la buona notizia che LeBron non è ancora entrato veramente in partita, cercando al momento più di coinvolgere gli avversari che mettere a referto dei punti. È un primo quarto molto compassato quindi, con netti protagonisti più gli attacchi che le difese. Alla fine però, Cleveland riesce a piazzare un mini parziale grazie ad un paio di canestri della premiata ditta James – Irving che fissano il risultato sul 29 – 34.

I secondi 12 minuti non si differenziano troppo dai primi: la squadra di Tyronn Lue concede qualcosa di troppo, dove Aaron Brooks trova 5 punti in fila per aprire il secondo parziale. Cleveland però reagisce bene trovando con frequenza il fondo della retina grazie soprattutto ad un LeBron James definitivamente entrato in partita. Il Re colleziona una serie di giocate mica male che consentono alla sua squadra di tenere i Pacers a 5-6 punti di scarto. Rispetto al primo quarto, però, anche Indiana coinvolge di più la propria stella e, come se non bastasse, butta nella mischia il buon Lance Stephenson. L’ex Charlotte, Memphis e New Orleans porta tanta energia alla propria squadra che, almeno nella prima metà di gara, riesce a trarne beneficio. Ciò nonostante i campioni in carica mantengono ugualmente il naso avanti, senza mai subire rientri particolarmente difficili da gestire e arrivando così alla fine del primo tempo sul punteggio di 59 – 66.

Al rientro dagli spogliatoi i Pacers provano a cambiare marcia e a riportare Cleveland entro il singolo possesso di svantaggio. Paul George continua a segnare con continuità soprattutto dall’arco – 6/8 da 3 punti a fine match – ma è soprattutto Stephenson a rendere possibile la rimonta della squadra di Bird. Il numero 6 di Indiana piazza un paio di canestri in palleggio arresto e tiro che, uniti ad un paio di buoni possessi difensivi soprattutto da parte di Thaddeus Young, più volte decisivo su LeBron, portano i Pacers sul -3 con 4 minuti dalla fine del terzo periodo. Lue richiama così all’ordine i suoi che, d’altro canto, recepiscono al volo il messaggio. LeBron, Irving, Frye e tutta la batteria da tre dei Cavs si mette subito in moto, portando in due minuti Cleveland sul +12 dopo la schiacciata poderosa di James.

Con gli ultimi 12 minuti da giocare, il punteggio recita 84 – 92 per i padroni di casa che, a questo punto del match, sembrano seriamente intenzionati a chiudere l’incontro. Il Re, ancora una volta con l’aiuto di uno strepitoso Irving, mantengono alto il livello offensivo dei Cavaliers per tutta la prima metà del quarto fino a quando, vuoi per stanchezza vuoi per un momento di calo, entrambi sbagliano 3 canestri facili che riaccendono le speranze dei Pacers. La doppia cifra di vantaggio viene così definitivamente abbandonata e Indiana, oltre a George, riesce a ricucire lo strappo e addirittura a portarsi in vantaggio grazie a due triple di Jeff Teague. Con due minuti da giocare, Cleveland ritrova la via del canestro grazie ad una penetrazione di pura forza di James, che schiaccia con due mani sulla testa di Turner e riaccende la Quicken Loans Arena. Nel possesso successivo, Irving strappa la palla a Teague, avendo la grande possibilità di chiudere definitivamente i giochi. I Pacers però riescono a chiudere tutti i buchi in difesa e, grazie anche ad un paio di errori dalla lunetta di LeBron e ad una tripla senza senso di George, si portano sul 108 – 109 con 20 secondi da giocare e possesso. Sulla rimessa la palla finisce nelle mani di PG che, vistosi raddoppiare, scarica su Young che però subisce il fallo di Jefferson. Non avendo ancora raggiunto il bonus, Indiana ha una nuova rimessa da cui partire con 10 secondi alla fine. La sfera torna ovviamente nelle mani di George che, essendo di nuovo raddoppiato, scarica su CJ Miles il quale, con tre secondi sul cronometro, prende un tiro che finisce corto sul primo ferro.

Finisce così 108 – 109 per i campioni in carica che, mai come questa volta, rischiano tantissimo nella prima partita della postseason. Appuntamento adesso a lunedì per la gara 2 tra Cavaliers e Pacers.