NBA Playoffs - Joe Johnson sulla sirena! I Jazz strappano Gara 1 ai Clippers

Vittoria all'ultimo secondo per gli Utah Jazz, che dopo esser stati avanti per gran parte della gara si son fatti rimontare nell'ultimo quarto, con Chris Paul abile a siglate il pareggio a tredici secondi dalla fine. Ma l'ultima parola la enuncia Iso Joe che realizza allo scadere il floater in faccia a DeAndre Jordan, il quale regala Gara 1 e fattore campo ai Jazz.

NBA Playoffs - Joe Johnson sulla sirena! I Jazz strappano Gara 1 ai Clippers
La lacrima della vittoria di Johnson su Jordan. Fonte Immagine: forthewin.com
Los Angeles Clippers
95 97
Utah Jazz

Gli Utah Jazz, vincono Gara 1 contro tutte le avversità, allo scadere, con uno strepitoso Joe Johnson, autore di 21 punti con 9-14 dal campo e 3-4 dall'arco dei tre punti. Ma la gara sembrava essersi messa subito in direzione Los Angeles Clippers, visto che dopo appena tredici secondi dall'inizio della stessa, il centro titolare dei Jazz, Rudy Gobert, è costretto ad uscire dal campo, visibilmente sofferente, in seguito ad uno scontro di gioco, violento, con Luc Mbah A Moute. Rientrato negli spogliatoi, i raggi X hanno rivelato che si trattava di una distorsione al ginocchio sinistro, con il francese che molto probabilmente non sarà disponibile per Gara 2.

Utah accusa il colpo e nel primo quarto è giù sia psicologicamente che sul segna punti. I losangelini ne approfittano e guidati dal duo Chris Paul e Blake Griffin, riescono a chiudere in vantaggio il primo periodo, con il punteggio di 24-22, nonostante l'arcigna difesa dei mormoni provi a contestare qualsiasi tiro avversario e sporcare tutte le linee di passaggio dei Clips. Nel secondo quarto la franchigia di Salt-Lake City inizia a macinare gioco, soffre un pò in difesa, ma in attacco guidata da Gordon Hayward e da uno strepitoso Joe Johnson, in versione vintage, riesce a reagire ad ogni canestro dei Clippers, mettendo su un secondo quarto ad alta intensità, che si chiude col parziale 30-28 in favore della squadra allenata da Quin Snyder, i quali affrontano la pausa lunga sul punteggio di parità, a quota 52.

Al rientro dagli spogliatoi, i Jazz sono un'altra squadra ed affrontano i Clippers con una spigliatezza unica: tanta difesa, e transizioni veloci in attacco che minano le certezze degli uomini allenati da Doc Rivers. Infatti il terzo periodo si apre proprio con una tripla di Joe Ingles in transizione su assist di Boris Diaw. Un mini parziale di 6-2 a fine quarto, inoltre, permette ai mormoni di giungere all'ultima pausa in vantaggio di quattro lunghezze, col tabellone che recita il punteggio di 70-74 per gli ospiti.

Nell'ultimo quarto però non sembra arrivare la risposta dei Clippers, con i Jazz che provano a fuggire, aprendo il quarto periodo con un parziale di 8-4 e portandosi ad otto lunghezze di margine. Così coach Doc Rivers chiama il timeout, Chris Paul rientra sul parquet al posto di un Raymond Felton che non garantisce minuti di qualità dalla panchina. Come un generale in campo, CP3 realizza cinque punti consecutivi che riportano i suoi sul meno tre a tre minuti da giocare. Ma Joe Johnson risponde ad ogni colpo sparato da Paul tenendo i Jazz in vantaggio di un possesso.

Situazione di parità, si procede punto a punto e quando Chris Paul mette dentro un layup alla tabella che porta Los Angeles al pareggio, si materializza l'overtime. Niente timeout  per coach Snyder, ma un caldissimo Joe Johnson si fa consegnare la palla dalla rimessa e chiama isolamento. Iso Joe, così decide di penetrare e tira in faccia alla montagna umana, DeAndre Jordan, una lacrima, con il pallone che prima accarezza il secondo ferro e poi entra dentro, regalando la vittoria agli Utah Jazz, che portano a casa la vittoria, spostando il fattore campo in proprio favore. Non bene i Clippers, incapaci di sfruttare l'assenza tra le fila degli ospiti di Gobert, e soprattutto non all'altezza di cogliere i momenti di difficoltà degli avversari pe piazzare il break decisivo e spostare l'inerzia della gara dalla loro parte.

GAME STATS - Anche le statistiche dal campo danno ragione agli Utah Jazz. Infatti i Mormoni sono riusciti a tirare meglio dal campo e da tre. Infatti la squadra di caoch Snyder realizza 38 dei 79 tiri dal campo, chiudedo con un 48.1%, e con un 8-19 dalla linea dei tre punti (42.1%). Male i Jazz dalla lunetta, infatti Utah segna solo 13  dei 19 liberi assegnati. La squadra di Doc Rivers, invece, chiude la gara realizzando solo 36 degli 81 tiri tentati, chiudendo con il 44.4% dal campo ed il 33.3% dall'arco dei tre punti, realizzando solo 8 delle 24 triple tentate. Meglio solo a rimbalzo i losangelini contro i mormoni: i Clips, infatti, fanno propri 40 rimbalzi rispetto ai 34 dei Jazz.

BOXSCORE:

LOS ANGELES CLIPPERS (0-1) - PUNTI: Griffin 26, Paul 25, Jordan 10. ASSIST: Paul 11, Griffin 3, Pierce 2. RIMBALZI: Jordan 15, Griffin 7, Mbah A Moute 4.

UTAH JAZZ (1-0) - PUNTI: Johnson 21, Hayward 19, Hill 16. ASSIST: Diaw 6, Hayward 3, Johnson 3. RIMBALZI: Hayward 10, Favors 6, Diaw 4.